INCHIESTA RICOSTRUZIONE: VARI ESPOSTI SU DI VINCENZO, PENSIONATO IN ANTICIPO

Pubblicazione: 21 luglio 2017 alle ore 20:41

L’AQUILA - Sui casi di presunte tangenti nella ricostruzione pubblica post-terremoto 2009 dei beni culturali c'erano stati già esposti, soprattutto contro l'ex segretario regionale facente funzioni, Berardino Di Vincenzo, finito ai domiciliari nella nuova inchiesta, inviati alla procura della Repubblica che aveva già cominciato le indagini, causando come effetti un’ispezione, una “ramanzina” a Di Vincenzo e, secondo quanto si è appreso, l'anticipazione del suo pensionamento.

Intanto, con l’acquisizione dei documenti sugli incarichi professionali legati ai 12 appalti del Mibact Abruzzo finiti nel mirino della procura, si è conclusa la laboriosa operazione dell'acquisizione di carte nella sede aquilana dei beni culturali.

Gli investigatori stanno lavorando al voluminoso materiale sequestrato nelle perquisizioni seguite ai 10 arresti e alle 5 interdizioni dal lavoro, anche per preparare gli interrogatori che cadranno sicuramente la prossima settimana.

Insieme ai 15 raggiunti dalle misure cautelari, saranno sentite anche le 20 persone indagate a piede libero.



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