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L'AQUILA: AL PREMIO ''LAUDOMIA BONANNI'' VINCONO LA MALATTIA, IL CAMBIO DI GENERE E LE RIFRAZIONI

Pubblicazione: 24 novembre 2018 alle ore 12:44

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L’AQUILA - Giovanna Cristina Vivinetto, Daniele Pieroni e Elio Pecora sono i vincitori della 17esima edizione del premio internazionale di letteratura dedicato a Laudomia Bonanni, sezione Poesia edita, presenti alla cerimonia che si è tenuta questa mattina all'Aquila all'Auditorium del Parco.

L'evento segue quello di ieri pomeriggio presso il carcere di Preturo nel quale sono stati proclamatori i vincitori tra i detenuti di tutta Italia, al primo posto un uomo detenuto nel carcere Opera di Milano.

Presidente del premio Raffaele Marola, in giuria l'onorevole del Partito democratico Stefania Pezzopane, la docente dell'Università degli Studi dell'Aquila Liliana Biondi, il professore di letteratura italiana all'Università degli Studi di Pisa Marco Santagata, la poetessa aquilana Anna Maria Giancarli, che nel 2002 insieme alla Pezzopane e al notaio Antonio Battaglia fondò il premio.

Ospite dell'evento il poeta cinese Yang Lian, considerato nel suo paese "il poeta vivente più famoso al mondo", e che vive in esilio a Londra da molti anni, per aver scritto alcuni articoli di denuncia ostili al governo cinese, che ha partecipato ieri pomeriggio alla premiazione dei detenuti.

Tra la rosa odierna spicca sicuramente il testo poetico della Vivinetto, una giovane ragazza di 24 anni originaria del Siracusano che ha compiuto il lungo e faticoso percorso del cambio di genere.

Oggi risiede a Roma con il suo compagno, dove si sta laureando in Filologia moderna all'Università "La Sapienza".

"Non credo di essere un caso eccezionale - è stato il suo commento a margine della premiazione - certo è che se sono qui lo devo anche al supporto della mia famiglia che mi è stata molto vicina dfin da quando nel 2013 iniziai il percorso per cambiare genere. Sono una persona molto serena, vivo a Roma, con il mio compagno, che mi è stato sempre vicino. Con il mio libro ho fatto una sorta di autopsicoterapia per capire anche le motivazioni che hanno spinto al cambiamento".

Dolore minimo con cui ha vinto il premio è un romanzo in versi che racconta "la sofferenza di chi non si riconosce nel corpo in cui vive, la fatica di sentirsi divisi e la necessità di diventare madre di se stessi, mettendo al mondo da sola una nuova persona", ha spiegato l'autrice a margine dell'evento.

E il suo continuo "essere e non essere quel corpo", vedersi diventare a poco a poco un'altra persona, la gioia, la sorpresa e anche il senso di vuoto di quella nuova nascita viene raccontato con la lingua ritmica e dolente della poesia.

"Sono molto onorata di essere qui - ha aggiunto -  una vittoria essere al fianco di persone così importanti. Ancora non ho realizzato. La mia voleva essere un’opera innovativa nel panorama letterario italiano, parlare di qualcosa di nuovo in poesia".

E secondo l'autrice il genere poetico è ancora oggi molto importante, "e  ha ancora tanto da dire. Un mezzo per veicolare tematiche fondamentali e importanti come il gambio di genere, che in poesia possono essere rese più comprensibili".

Poi c'è Rifrazioni di Elio Pecora, " un percorso di ricerca del proprio posto nel mondo, della bellezza, degli amici e della funzione della poesia", ha spiegato l'autore.

Nel testo l'autore parla del tempo, dei ricordi, di persone che non ci sono più guardando queste cose dal giardino della sua casa a Sant'Arsenio (Salerno), dove trascorre le vacanze estive.

Tra le pagine di Rifrazioni ci sono i ricordi di una vita, tra personaggi immaginari e amici cari all'autore che oggi non ci sono più come Elsa Morante o Alberto Moravia.

"Sono molto felice di essere all'Aquila - ha commentato l'autore - una città carica di energia e rinascita".

E infine Pieroni con Solitude, "il diario di un disamore e di un distacco intorno a un luogo geografico. Sono molto felice di essere qui all'Aquila - ha commentato l'autore - per un'iniziativa molto lodevole in un luogo a me molto caro che presenta ancora le tracce terribili del terremoto ma che ogni volta ha una scoperta in più, tracce di vita nascoste".

Due menzioni sono state fatte per Tiziano Scarpa e Italo Scotti.

Il libro di Scotti presenta una rivisitazione dei miti antichi e classici al femminile. L'obiettivo, "quello di reinterpretare le divinità consuete dai tempi della scuola e attualizzarle e farne dei prototipi dell'universo femminile", ha spiegato l'autore.

Per Scotti inoltre la poesia, "è ancora molto attuale, una dimensione magica che delle volte scaturisce anche da sola dall’ispirazione, dal desiderio di lavorare sulle parole, dal desiderio che le parole corrano e trascendano dalle intenzioni del poeta. Una disciplina tesa a sintetizzare cercando di dare i concetti fondamentali in poche parole".

"Una triade di poeti molto profondi - è il commento della poetessa aquilana Giancarli e della docente dell'Università dell'Aquila Liliana Biondi - con testi che colpiscono e che spaziano dal tema straziante della malattia e di un viaggio interirore che riesce a fronteggiarla, fino al cambiamento di genere, temativa importante, delicata a attualissima".

"Tutti quanti hanno in comune una cifra importante, come Pecora che affronta il complesso dei sentimenti e della vita, ci sono questi lampi bellissimi di riferimento ai fiori alla natura, la Vivinetto che tratta questa complessa materia in modo molto leggero", hanno aggiunto.

La soddisfazione per la Giancarli è stata anche la grande partecipazione da pate delle case editrici.

2Sono arrivati tantissimi elaborati - ha spiegato - sia da nomi altisonanti che da piccole realtà dell'editoria italiana che possono vantare però una produzione davvero eccellente".

"Contiamo di continuare con questo appuntamento caro alla cittá, che sta diventanto sempre più un percorso umano e culturale importante", ha concluso la Giancarli.

"Scrivendo poesia - è stato il commento di Lian - mantieni il sogno della libertà, così come hanno fatto i detenuti che ieri abbiamo premiato. L'Aquila con le conseguenze del sisma del 2009 è la rappresentazione delle difficoltà del quotidiano e credo che scrivendone si possa anche creare intorno ai problemi una sorta di energia positiva e creativa".

"Reputo molto importante la presenza degli studenti, trasmettere loro esempi positivi in un momento in cui in tutto il mondo c'è crisi di valori e di cultura. E la letteratura e soprattutto la poesia sono mezzi importanti attraverso i quali è possbile ritrovare la prrpia interitorità", ha concluso Lian.



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