L'AQUILA: CALL CENTER INPS, IL FRONTE SINDACALE CONTINUA A SPACCARSI

Pubblicazione: 18 maggio 2017 alle ore 18:47

L'AQUILA - Rischia di spaccarsi ulteriormente il fronte sindacale in seno al contact center Inps-Inail-Equitalia dell'Aquila, quello che impiega 560 lavoratori tra le aziende Transcom e Lavorabile e che continua a far preoccupare addetti, forze politiche e gli stessi sindacati dopo la recente pubblicazione del bando di gara Inps per l'assegnazione della nuova commessa.

Uilcom Uil, Slc Cgil e Fp Cgil hanno infatti scritto a Fistel Cisl che sono pronti ad accettare "l'unitarietà sindacale solo se Fistel Cisl sia determinata e convinta a mantererla, se condivide la nostra posizione, cioè quella di dissociarsi completamente dalla posizione di perseguire la strada del Bando Rai, che sta causando disastri e sta mettendo in seria difficoltà l'occupazione del sito aquilano".

"Se Fistel Cisl - si legge nella lettera indirizzata dai sindacalisti Piero Francazio, Marilena Scimia e Francesco Marrelli a Tonino De Simone - ritiene che la nostra posizione sia quella giusta e lo dice in maniera chiara e a tutti, allora diamo la nostra disponibilità affinché partecipi alle nostre iniziative già in campo, iniziando dall'assemblea del 23 maggio, ma se ciò non fosse allora Fistel Cisl può continuare a percorrere la sua strada".

All'assemblea, viene quindi annunciato che "spiegheremo tutto ai lavoratori sia con i fatti, sia con i documenti in modo che tutti abbiano il quadro vero della situazione e non informazioni manipolate", con quest'ultimo riferimento indirizzato non soltanto a Fistel Cisl, ma pure a Venanzio Cretarola, presidente dell'associazione [email protected] per L'Aquila, nata proprio all'interno del contact center aquilano e protagonista di diverse iniziative di sensibilizzazione sulla vicenda.

Eppure, il Bando per il call center Rai era stato considerato da più fronti, prima che uscisse il Bando Inps su cui ci sono molti e paure, quello "buono", cioè quello cui l'Inps avrebbe dovuto "ispirarsi", cosa che non ha fatto, per garantire la continuità occupazionale degli addetti del sito aquilano, nonostante la senatrice aquilana del Partito democratico, Stefania Pezzopane, avesse inizialmente annunciato di voler presentare una "interrogazione urgente rivolta al governo e in particolare al ministro dell'Economia e delle Finanze sul bando di gara per il contact center della Rai, deliberato dal Consiglio di amministrazione il 17 marzo. Si tratta di un bando pericoloso".

Intanto, la Pezzopane e il consigliere regionale aquilano del Pd Pierpaolo Pietrucci continuano ad avere contatti con il presidente Inps, Tito Boeri, lo stesso che per mesi non ha mai risposto agli appelli dall'Aquila e dall'Abruzzo e che si è "sbloccato" soltanto di fronte alle telecamere della trasmissione La Gabbia di La7. f.t.

"In una lettera di risposta alle nostre richieste - scrive la senatrice in una nota - il presidente dell'Inps sottolinea il pieno rispetto della clausola sociale nel bando, appena pubblicato, per il rinnovo della commessa per il Contact center dell'istituto. Secondo il disciplinare di gara, infatti, il nuovo appaltatore dovrà garantire la prosecuzione dei rapporti di lavoro in essere, tenendo conto dell'anzianità professionale maturata al momento del trasferimento; è indubbiamente un passo avanti, che ci spinge a continuare a lavorare anche perché, in un settore che in Italia occupa 80 mila lavoratrici e lavoratori, si arrivi a rispettare anche il criterio della territorialità".

"Per quanto attiene al criterio della territorialità e al rispetto, nel bando, del decreto legislativo che sta per entrare in vigore il 20 maggio - Boeri nella missiva ci spiega che non è stato possibile attendere ancora per non ritardare una procedura di rinnovo avviata già nel 2016, visto che si è in prossimità della scadenza del 30 giugno della commessa attuale. Sottolinea comunque come i criteri stringenti del bando non dovrebbero penalizzare le lavoratrici e i lavoratori. Riteniamo che Inps avrebbe potuto fare di più e ribadiamo che non accettiamo giochetti sulla pelle dei lavoratori. Continua il nostro impegno anche a livello nazionale, per fare in modo che il criterio della territorialità aziendale possa tutelare gli occupati di un settore in crisi". 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui