L'AQUILA: DEGRADO, COMUNE VIETA INGRESSO IN CASE POPOLARI VIA DI VINCENZO

Pubblicazione: 12 agosto 2017 alle ore 13:41

L'AQUILA - A seguito delle numerose segnalazioni dei residenti e di sopralluoghi effettuati sul posto, il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e l'assessore alla Sicurezza urbana, Emanuele Imprudente, hanno disposto il divieto di ingresso nella zona delle case popolari in via Di Vincenzo.

A seguito della decisione, gli operai del Comune hanno provveduto a posizionare delle transenne in corrispondenza degli  ingressi del complesso residenziale, gravemente lesionato a seguito del terremoto del 2009, e a chiudere con dei pannelli le porte e le  finestre degli alloggi che erano state divelte nel corso degli anni.

"La zona era diventata luogo di degrado e ritrovo di prostituzione, secondo le varie segnalazioni che abbiamo avuto - hanno dichiarato il sindaco Biondi e l'assessore Imprudente - Il degrado dell'area aveva  esasperato i residenti che a più riprese ci avevano chiesto di  intervenire. Il provvedimento è una prima risposta in attesa di  procedere al recupero e alla  ricostruzione delle case popolari di  proprietà del Comune, ancora abbandonate come la mattina del sisma".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui