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L'AQUILA: DI COSIMO, ''MI HANNO IMPEDITO DI INTERVENIRE IN COMMISSIONE!''

Pubblicazione: 10 luglio 2019 alle ore 18:12

Sabrina Di Cosimo

L'AQUILA - "La legge non ammette ignoranza! Eppure il consigliere comunale Giancarlo Della Pelle ha dichiarato di ignorare la normativa vigente, e mi ha impedito di intervenire in terza commissione!".

Così denuncia Sabrina Di Cosimo, ex assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila che dopo la defenestrazione da parte del sindaco Pierluigi Biondi, ha avviato un’offensiva senza esclusione di colpi. Di Cosimo è presidente del Consiglio territoriale di partecipazione di Sant’Elia, Gignano, Torretta e Pianola, il 12esimo, e della Conferenza dei presidenti dei Ctp.

"Ieri c'è stato un accadimento grave e increscioso che mi ha lasciata davvero amareggiata - esordisce nella nota -. Il consigliere comunale del gruppo Insieme per L'Aquila Giancarlo Della Pelle, che ieri presiedeva la terza Commissione consiliare, ha dichiarato ufficialmente ai microfoni di non conoscere la normativa vigente (approvata in Consiglio comunale con Delibera n.27 del 19/03/2015) che regola l'istituzione dei Consigli Territoriali di Partecipazione e i poteri a loro attribuiti".

Prosegue la Di Cosimo: "In particolare il consigliere Della Pelle ha dichiarato di ignorare che: i Presidenti dei Ctp vengono convocati ufficialmente dalla Segreteria del Presidente del Consiglio a tutte le adunanze dei Consigli comunali e delle Commissioni comunali con lo stesso sms con cui vengono convocati i Consiglieri Comunali, i Presidenti dei Ctp rappresentano il Consiglio territoriale di partecipazione in tutto e per tutto, rivestendone il ruolo apicale, e che quindi intrattengono i rapporti con gli altri organi del Comune (Giunta, Consiglio comunale, Commissioni comunali, segretario generale, presidente del Consiglio comunale ecc.) illustrando le eventuali proposte di deliberazione (art.4), i Ctp possono rivolgere istanze e proposte agli organi comunali che sono tenuti, in ogni caso, a rispondere (art.3)".

"Dallo scorso 11 ottobre 2015 sono stata eletta presidente del dodicesimo Ctp e presidente della Conferenza dei presidenti essendo stata il consigliere più votato di tutta L'Aquila e che sono tuttora in carica poiché il suddetto Regolamento comunale non prevede l'incompatibilità di presidente di Ctp con la carica ricoperta di assessore, dall'ottobre 2015 ho sempre partecipato ai vari Consigli comunali e Commissioni comunali intervenendo ogni qualvolta lo avessi ritenuto necessario, non ultimo nella quinta Commissione della scorsa settimana".

Prosegue dunque Di Cosimo: "A causa di questa sua grave incompetenza il consigliere Della Pelle ha negato il mio diritto ad intervenire in Commissione comunale ledendo il principio più alto della democrazia e la volontà della stessa amministrazione comunale di incentivare la partecipazione attiva dei cittadini al governo della città favorendo la cura degli interessi locali da parte di organismi più prossimi al territorio fungendo da intermediari, mediatori nei confronti dell'amministrazione comunale, volontà esplicitamente sancita nello Statuto del Comune dell'Aquila.  Ebbene, l'accadimento è grave per tre motivazioni: in primis perché un consigliere che per di più presiede una Commissione comunale, non può ignorare la normativa vigente dimostrando oltre alla negligenza anche la sua incompetenza e quindi l'inadeguatezza al ruolo che riveste. Poi il consigliere Della Pelle ha dichiarato di essere stato erroneamente informato dal dirigente comunale Fabrizio Giannangeli che era presente alla Commissione in questione. 

"In ultimo, mentre insistevo a perorare il mio diritto ad intervenire, mostrando a Della Pelle e a tutti i Commissari presenti il Regolamento comunale che lo sancisce, venivo maleducatamente zittita dall'altro consigliere di Insieme per L'Aquila Leonardo Scimia. Questa è la classica goccia che fa traboccare il vaso! Non è possibile essere così umiliati e offesi innanzitutto a livello umano oltre che professionale. Questo atteggiamento inesperto, villano ed arrogante denuncia che l'amministrazione stessa in realtà non riconosce la nostra rappresentatività!" 

La Di Cosimo infine, in qualità di presidente della Conferenza dei presidenti, rivolge un appello alla Segretaria generale del Comune dell'Aquila Alessandra Macrì esortandola "a richiamare al più presto i consiglieri comunali a studiare le normative vigenti e a mettere i Consigli territoriali in condizioni di espletare le proprie funzioni chiarendone in maniera definitiva il ruolo nel governo della città".

"In alternativa sarò costretta a pensare che il sindaco e i suoi consiglieri comunali giocano con le istituzioni e con la popolazione a proprio piacimento, violandone i diritti".

 



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