L'AQUILA: IN MOSTRA LA BEATA CRISTINA AL MONASTERO DI SANT'AMICO

Pubblicazione: 02 settembre 2017 alle ore 13:29

L'Aquila: la mostra sulla beata Cristina da Lucoli al monastero di Sant'Amico
di

L’AQUILA - "Nobildonna e monaca aquilana - Immagini e documenti sulla beata Cristina da Lucoli dal’500 a oggi", questo il nome della mostra a cura di Alessia Di Stefano, allestita all’Aquila presso il monastero di Sant’Amico fino a domani, domenica 3 settembre.

"Con questa mostra si intende dare visibilità e valorizzare il patrimonio documentale, bibliografico, antropologico del monastero - spiega Alessia Di Stefano ad AbruzzoWeb - che conserva nella sua piccola e splendida chiesa, il corpo della beata".

"Una mostra e non un libro - aggiunge - per un motivo molto semplice: per me il libro è un oggetto ed in quanto tale si compone di materia che fa da supporto a contenuti, concetti, idee che, dopo la pubblicazione, restano immobili".

Una passione per i libri, soprattutto quelli antichi che affonda le radici nel percorso di studi della curatrice: "Sono laureata in conservazione dei beni culturali indirizzo archivistico-librario e dopo un master in catalogazione ed inventariazione del dei beni librari ed archivistici, ho conseguito il diploma presso la scuola vaticana di paleografia, diplomatica ed archivistica presso l'archivio segreto Vaticano".

"Non considero ovviamente libro l’e-book, ma ritengo che l’eccellenza siano i volumi antichi, dove la materia è stata nobilitata dal tempo, e dove il contenuto, forse obsoleto, diventa testimone e documento della cultura e mentalità di chi lo ha posseduto", precisa.

Per la mostra dell'Aquila sono stati selezionati con un lavoro certosino e messi in mostra documenti, libri, immagini, oggetti che, corredati da didascalie, testimoniano il culto popolare, confermato dalla Chiesa, prestato alla Beata dalla sua morte, avvenuta il 18 gennaio 1543 a oggi.

Una devozione ancora viva nel cuore degli abitanti di Lucoli, con i quali la Beata ha in comune i natali. Il percorso espositivo si snoda tra antichi manoscritti inediti, esemplari a stampa, documenti originali unici che testimoniano e illustrano le tappe fondamentali della vita, morte miracolo e culto della beata.

La Di Stefano illustra che "attraverso la riscoperta dei santi e beati della nostra città, secondo l'idea della valorizzazione delle tradizione popolare aquilana legata alla devozione e venerazione dei santi, della festa religiosa, delle ricorrenze religiose, delle usanze di quartiere, si compie la funzione della coesione della comunità: ciò mette assieme diversi aspetti, non solo quello religioso ma culturale, artistico, folkloristico, gastronomico, economico".

Un espediente come un altro, per la curatrice, per ricreare quella coesione, di cui tanto si parla dal 6 aprile 2009. "Tutto fa sistema, caratterizzando l'identità del nostro territorio che, se non recuperato e valorizzato, porta al venir meno di quel senso logico di continuità tra passato e futuro", sottolinea.

E dopo il 3 settembre, in programma, per la Di Stefano, c'è una serie di interventi di recupero del patrimonio storico aquilano: "Attualmente sto descrivendo l'archivio storico della chiesa capo quarto di Santa Maria Paganica e ho presentato un progetto per il recupero di archivio e biblioteca del monastero di San Basilio", spiega in conclusione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui