L'AQUILA, LINEE ELETTRICHE DA SPOSTARE
''LIBERI 60 ETTARI PER STRADE E AREE VERDI''

Pubblicazione: 04 maggio 2014 alle ore 10:40

di

L'AQUILA - “La prossima settimana chiederò un incontro urgente a Terna. L'Aquila è  l’unica città italiana attraversata da un elettrodotto e bisogna risolvere il problema”.

Sembra fare sul serio, questa volta, il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, dopo anni di annunci e rassicurazioni sull’eliminazione della doppia linea ad alta tensione da 150 e 220 chilovolt, che taglia L’Aquila attraversando i popolosi quartieri di Pettino, San Francesco e Torrione, a pochi metri dalle case e, soprattutto, da numerosi edifici scolastici.

Mentre prendono avvio i lavori del rifacimento dei sottoservizi nel centro storico dell’Aquila, dal valore di 80 milioni di euro, nell’immediata periferia migliaia di cittadini continuano a essere esposti da anni al campo magnetico di 50 hertz generato dalla corrente che circola nei conduttori elettrici, valore compatibile con i limiti della normativa nazionale, molto restrittiva.

Argomentano però inascoltati molti residenti: il campo magnetico secondo i parametri fissati dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) rientra in fascia b2, ovvero è ‘’potenzialmente cancerogeno”, esistendo una limitata evidenza che l’esposizione a un agente possa causare l’insorgenza di un tumore.

La proposta che rilancerà il sindaco Cialente a Terna sarà quella di spostare la linea sull’elettrodotto che già corre più a nord, in alta collina, e che non attraversa i centri abitati. Operazione molto meno costosa e di facile esecuzione rispetto all’interramento dei cavi che costituirebbe il non plus ultra.

“Abbiamo analizzato la questione in un riunione tecnica - conferma Cialente - e la soluzione percorribile anche subito è lo spostamento della linea. E non può essere una questione di soldi, perché stiamo parlando di un intervento urgente e non più rinviabile”.

E Terna non avrebbe problemi a finanziare l’intervento, perché, come ribadito dal direttore operativo Vittorio Gianni Armani, i tralicci dell’elettrodotto cittadino sono vecchi e avrebbero bisogno di manutenzioni e sostituzioni.

Altro vantaggio considerevole dell’epocale spostamento, sarebbe poi quello di liberare oltre 60 ettari di terreno oggi inutilizzabili perché dentro la fascia di rispetto lungo la linea del’alta tensione.

Terreni in buona parte edificabili, poco distanti dal centro storico e di vitale importanza per la riqualificazione post-sismica della città, in vista del nuovo piano regolatore generale, che nei piani dell'amministrazione entro il prossimo mese di settembre dovrà essere portato in aula.

“Tolto l'elettrodotto - conclude Cialente - potremo finalmente utilizzare i terreni per realizzare una pista ciclabile, una nuova strada sull'asse Est-Ovest, aree verdi, tutti gli interventi, insomma, necessari a riqualificare i quartieri Nord della città".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA, LINEE ELETTRICHE INTERRATE: VANTAGGI, MA COSTA

di Alberto Orsini
L’AQUILA - Non c’è solo il viadotto dell’A24 a tagliare a metà L’Aquila, ma anche altre due “autostrade aree”: gli elettrodotti di alta tensione gestiti dalla società Terna Spa. Linee elettriche che gli aquilani sono abituati a... (continua)

L'AQUILA, LINEE ELETTRICHE INTERRATE: CIALENTE ''UNA PARTITA DIFFICILE''

di Alberto Orsini
L'AQUILA - Spostamento e interramento delle due linee di alta tensione che tagliano L'Aquila in due metà. Questo il progetto sul quale il Comune dell'Aquila sta cominciando a ragionare con la società Terna Spa che gestisce le... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui