IL VICE SINDACO ARDUINI: ''IL COMUNE NON PUO', AIUTO A ENTI E GESTORE''

L'AQUILA, LINEE ELETTRICHE INTERRATE: VANTAGGI, MA COSTA

Pubblicazione: 25 novembre 2010 alle ore 13:19

di

L’AQUILA - Non c’è solo il viadotto dell’A24 a tagliare a metà L’Aquila, ma anche altre due “autostrade aree”: gli elettrodotti di alta tensione gestiti dalla società Terna Spa.

Linee elettriche che gli aquilani sono abituati a vedere come parte integrante della loro realtà: ci convivevano prima del terremoto e lo fanno anche ora, ma in più occasioni sia comitati che singoli cittadini sono insorti, preoccupati dalle emissioni elettromagnetiche, che alla lunga potrebbero essere nocive per la salute. Di sicuro, comunque, non fanno bene.

Un problema che potrebbe essere facilmente risolto pianificando un investimento su larga scala per interrare le linee elettriche nel sottosuolo, eliminando il problema dei campi elettrici e magnetici e liberando in più nuove aree per realizzare strutture o parchi.

Il problema è che l’interramento di una rete ha costi siderali, come spiega il vice sindaco dell'Aquila, Giampaolo Arduini, annunciando che il Comune da solo non può farcela e che un eventuale interramento dovrebbero pagarlo o il governo, o la Regione, o il gestore stesso.

LE LINEE

Le linee di cui si parla sono identificate dai codici 23.862 e 22.281, di tensione nominale rispettivamente pari a 150 e 220 chilovolt, e corrono parallele a partire dalla zona di Pettino, per poi attraversare i quartieri di San Francesco e del Torrione, passando per vari tratti in vicinanza case e scuole.

In particolare, in corrispondenza dell’area tra via Alessandro Volta, viale Alcide De Gasperi e via Ettore Moschino si trovano vari edifici scolastici che ospitano numerosi bambini che vengono a trovarsi esposti ai campi elettrici e magnetici prodotti da quelle linee elettriche per molte ore durante la giornata.

CAMPI MAGNETICI POCO CANCEROGENI, MA...

I campi magnetici a 50 hertz, prodotti dalla corrente che circola nei conduttori elettrici, rientrano nella categoria 2B della classificazione dell’International agency for research on cancer (Iarc) degli agenti cancerogeni per l’uomo.

Ciò significa che si ritengono “possibilmente cancerogeni”, esistendo una limitata evidenza che l’esposizione a un agente possa causare l’insorgenza di un tumore.

La classificazione parte da studi di tipo biologico ed epidemiologico da parte dei principali enti e organizzazioni di ricerca nazionali e internazionali, tra i quali l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

In particolare, nella monografia numero 80 del 2002 la Iarc conclude che in relazione alla leucemia infantile vi è una limitata evidenza di cancerogenicità nell’uomo riferibile ai campi magnetici a 50 hertz, evidenza che scende a "inadeguata", quindi bassa, in relazione a tutte le altre forme di cancro.

Dunque è proprio in riferimento alla possibile relazione con l’insorgenza di leucemia infantile che la Iarc adotta la classificazione 2B per i campi magnetici generati dalle linee elettriche.

VALORI AQUILANI COMPATIBILI

Va subito detto che le misure eseguite dai tecnici specializzati nelle aree interessate dal passaggio delle due linee elettriche hanno rilevato valori di campo magnetico significativi, ma sempre ampiamente compatibili con i limiti della normativa nazionale, che è una delle più severe, ispirandosi al principio di precauzione.

Insomma, i bimbi aquilani non corrono seri e urgenti rischi per la salute.

L’INTERRAMENTO

Sarebbe tuttavia un grosso passo in avanti sul piano della qualità della vita nel capoluogo pianificare l’interramento delle reti, quantomeno nelle zone in cui cavi e abitazioni sono più vicini.

Una mossa che consentirebbe, tra l’altro, di recuperare all’edificabilità molte aree che oggi ricadono all’interno delle cosiddette “fasce di rispetto” degli elettrodotti e sono quindi inutilizzabili.

Così invece tornerebbero a disposizione, con vantaggi facilmente comprensibili nell’ottica della ricostruzione post-sisma.

Un investimento strutturale di pianificazione complessiva della città che, però, ed è questo l’ostacolo maggiore, richiede somme spropositate per essere realizzato.

ARDUINI: ''IL COMUNE DA SOLO NON PUO' FARCELA''

Ad avere a cuore il problema dell’interramento dei cavi è, da tempo, l’attuale vice sindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduini.

“Anni fa - ricorda - feci una battaglia, senza ottenere grossi risultati purtroppo, non solo per i tralicci dell’elettricità ma anche per quelli delle società di telefonia mobile, che per me continuano a essere nocivi e nel frattempo sono stati anche potenziati”.

Sull’elettricità, spiega, “quando parli con il gestore ti ritrovi davanti a una richiesta di cifre non da poco per l’interramento. Quello è il grosso problema. Come amministrazione - chiarisce - non abbiamo le disponibilità per farlo. O interviene Terna, o il governo, o la Regione con una legge specifica”.

Qualcosa comunque si muove, anche se non nella zona del Torrione. Arduini svela infatti che Terna ha dato la disponibilità per un caso che potrebbe diventare di scuola.

“Un’altra situazione - spiega - è quella di Centi Colella, un campo sportivo attraversato da un cavo della media tensione da 20 mila. Almeno su questo il gestore potrebbe essere disponibile a intervenire e interrarlo a sue spese. Già sarebbe un grosso risultato perché darebbe la possibilità a quell’impianto di essere agibile. Ebbene, solo per togliere quel pezzetto ci vogliono 90 mila euro: sono cifre impressionanti”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui