L'AQUILA: NASCE LA ''CASA DEI QUARTI'',
UN GRUPPO PER RISCOPRIRE I RIONI STORICI

Pubblicazione: 12 ottobre 2017 alle ore 06:55

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L'AQUIKLA - I rioni storici della città dell'Aquila tornano in vita su di un nuovo gruppo social chiamato ‘Casa dei Quarti’, che prende il nome dalla storica suddivisione nei rioni di San Pietro, Santa Maria Paganica, San Giorgio (oggi Santa Giusta) e San Giovanni (oggi San Marciano), a rappresentare i castelli che contribuirono alla fondazione della città.

Scopo della neonata comunità su Facebook è radunare i cittadini appartenenti a ciascuno dei Quarti, per ‘nascita, abitazione o scelta’, come si legge nei post descrittivi sulla pagina del gruppo, e dare uno slancio effettivo alla ricostruzione sociale e identitaria degli aquilani, attraverso il recupero di un patrimonio storico immateriale: i Quarti come luogo sociale e di aggregazione per eccellenza, insomma.

“Il gruppo vuole suscitare una riflessione sull’importanza che i Quarti possono avere anche nella storia contemporanea dell’Aquila e del territorio limitrofo, l'antico comitatus, sia in termini identitari e sociali, sia in termini di valorizzazione turistica”, spiega ad AbruzzoWeb l’ideatrice del gruppo Casa dei Quarti, Beatrice Sabatini, storica e aquilana.

La suddivisione in quattro rioni della città dell’Aquila fu operata nel 1276 dal capitano Lucchesino da Firenze, in ogni Quarto fu individuata la chiesa ‘capoquarto’ e i rispettivi stemmi riportati nel gonfalone cittadino.

Due dei rioni fanno riferimento al circondario amiternino e due al circondario invece forconese

“La presenza dei Quarti era ancora sentita all'Aquila fino all’Unità d’Italia, periodo in cui ci fu un tentativo di uniformare non solo la Nazione ma anche gli italiani - aggiunge la Sabatini - Parafrasando Massimo D'Azeglio si potrebbe dire che stiamo rifacendo L'Aquila, ora rifacciamo gli aquilani”.

Il gruppo servirà anche a scoprire e riscoprire le tradizioni e la storia di un territorio, per ritrovare quel senso di appartenenza che un evento tragico come è stato il terremoto del 2009 ha minato nel profondo.

“Si parla spesso della creazione di luoghi di socialità per i cittadini. Questi luoghi ci sono ancora, anche se ingessati dal terremoto,e sono i rioni, le piazze, soprattutto le grandi piazze delle chiese capoquarto”, sottolinea ancora la Sabatini. 

E con questo gruppo, da cui partono iniziative di valorizzazione e promozione del territorio e di recupero delle tradizioni cittadine, arriva un uno spunto in più: coinvolgere la Perdonanza in questo processo di rinascita, che “in quanto festa del Perdono è legata in modo indissolubile agli aquilani, molto più che agli enti e agli storici - sottolinea infine la fondatrice del gruppo - La festa, la partecipazione popolare, corale, allegra è ciò che i Quarti possono costruire. Ripartiamo dai Quarti per ricostruire non solo le mura ma noi aquilani”.

Il tutto va, tra l'altro, sulla scia anche di quanto indicato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, come primo punto del programma di mandato della nuova amministrazione per il prossimo quinquennio, e che il gruppo Casa dei Quarti ha fatto suo come principio ispiratore.



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