L'AQUILA: PARTECIPATE DEL COMUNE, PALUMBO-ROMANO CONTRO IL SINDACO

Pubblicazione: 14 settembre 2018 alle ore 11:05

L'AQUILA - "Da un lato chiedono le dimissioni dell’amministratore unico dell’Ama per aver chiuso per il secondo anno il bilancio in perdita, dall’altro accettano le dimissioni dell’amministratore unico dell’Asm che approva invece per il terzo anno consecutivo un bilancio in attivo. Qual è dunque il criterio utilizzato da Biondi e dalla sua amministrazione nella gestione delle società partecipate comunali?".

Così in una nota il capogruppo del Partito democratico Stefano Palumbo e il capogruppo del Passo Possibile Paolo Romano.

"La verità è che Forza Italia incassa la nomina di Paolo Federico a ridosso delle regionali e la Lega, di conseguenza, scalpita per avere libere le sue “postazioni Cencelli”. Questa l’unica motivazione sul fuoco incrociato Biondi-Mannetti, su Agostino Del Re, una pura spartizione del potere tra le forze di maggioranza", scrivono ancora Palumbo e Romano.

Secondo i quali "la prova del nove, l’ennesima, è data proprio dalla contestualità dei due eventi. Le dimissioni dell’avvocato Rosettini sono infatti state accettate al terzo tentativo dopo che l’assemblea dei soci era stata, per volontà dell'amministrazione comunale, rinviata per ben due volte; non erano infatti ancora maturi i tempi per sostituire Francesco Rosettini con Paolo Federico, designato da Forza Italia sin dall’inizio ma impossibilitato a ricoprire l’incarico prima di aver risolto l’incompatibilità derivante dalla legge Severino".

IL RESTO DELLA NOTA

Della salute e del destino delle società comunali a questa maggioranza di centrodestra non è mai interessato nulla, ritenendole sin dall’inizio postazioni politiche da dividersi e assegnare a parenti ed amici in barba a qualsiasi regola di opportunità politica, di incompatibilità, di conflitto di interessi. 

Criticità presenti anche nella nomina di Federico, attualmente membro dell'organismo di controllo analogo di un’altra società di gestione dei rifiuti, il Cogesa e sindaco di uno dei comuni che alla stessa società conferisce i rifiuti. 

A tal proposito ci aspettiamo che, in virtù della possibilità concessa dal consiglio comunale all’ASM di erogare il servizio di igiene anche ad altri comuni, il prossimo ad aderire sarà proprio Navelli, comune di cui Federico è appunto sindaco.

Per quanto riguarda la situazione dell’Ama invece, le accuse di Biondi e della Mannetti a Del Re (arrivate con un tempismo perfetto il giorno dopo la richiesta di dimissioni dell’amministratore di Ama da parte di D’Eramo) appaiono del tutto strumentali. 

Strumentali perché la salute finanziaria di Ama era nota a tutti e da tempo, dovuta in larghissima parte alla riduzione di circa 1 milione di euro all'anno di trasferimenti sul trasporto pubblico da parte dello Stato. 

Adesso fa solo comodo trovare una giustificazione da dare in pasto al cittadino, senza nulla dire in merito alla prospettiva che si vuole dare all’Ama o al trasporto pubblico locale. 

L’assessore Mannetti parla di irrazionali piani di risanamento, eppure per sua stessa esperienza con la Saga, sa benissimo la difficoltà delle soluzioni e il costante forte rischio di cadere nei cosiddetti aiuti di stato. 

Spiegasse invece, a fronte del controllo analogo che dovrebbe esercitare, quali sono gli atti di indirizzo approvati dalla Giunta e il motivo per cui nella variazione generale al bilancio, da poco approvata, non è stato previsto alcun accantonamento per salvare Ama. 

Leggere le relazioni del collegio sindacale farebbe venire i brividi a chiunque perché prova di quanto questa Giunta stia navigando a vista. 

Anche la fusione Ama-Tua, appare così nient’altro che un’operazione per spostare su altri l’incombenza delle decisioni. 

Ci vogliono responsabilità e senso delle istituzioni quando si amministra, qualità che oggi purtroppo non troviamo in questa Amministrazione, i cui unici pensieri si concentrano sulla compilazione delle liste per le regionali. 

Emblematica in tal senso è stata l'assenza del Sindaco e della Mannetti all’assemblea dei soci dell’Asm poiché occupati nel ben più importante evento organizzato dalla Meloni a Pescara; questione di priorità. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui