L'AQUILA: PRESENTATO IN ANTEPRIMA ''CUORI CONTRO''
TELESE, ''BISOGNA RECUPERARE LA MEMORIA STORICA''

Pubblicazione: 27 settembre 2017 alle ore 23:38

Luca Telese
di

L’AQUILA - “Non si può e non si deve cancellare la storia, non si può soffocare il passato, le storie scomode e le morti violente degli anni di piombo: bisogna ricostruire una memoria storica affinché il ciclo ‘di sangue che chiama altro sangue’ sia chiuso una volta per tutte, in Italia abbiamo avuto ogni tipologia di terrorismo, ne conosciamo tutte le sfaccettature e sappiamo combatterlo, potremmo dare lezioni agli altri Stati su come sconfiggerlo”.

A dichiararlo il giornalista Luca Telese, durante l’anteprima che ha definito "mondiale" del suo nuovo libro, Cuori contro, che si è tenuta in una sala “Cesare Rivera”, stracolma a palazzo Fibbioni all’Aquila.

Un libro-verità sugli anni di piombo in Italia, gli anni delle morti di tanti giovani ragazzi militanti di destra e di sinistra, una lotta continua per gli ideali e i valori in cui credevano, un testo che completa il primo successo editoriale dell’autore: “Cuori Neri”.

“La memoria degli anni Settanta-Ottanta, in Italia, è una memoria deformata: Cuori Contro è il racconto di una generazione di giovani e giovanissimi e delle loro famiglie - racconta Telese - delle madri che hanno dovuto affrontare un lutto straziante”.

L’idea di dar seguito al primo volume è arrivata durante la presentazione di Cuori neri a Milano. “Sul palco stavamo discutendo di una tra le vicende più tristi degli anni di piombo, la morte di Sergio Ramelli, ucciso nel 1975 con delle chiavi inglesi da un gruppo di militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia Operaia,  ma nella lista dei condannati non appariva il nome di Roberto Grassi, il mandante del delitto - racconta Telese - A quel punto il giornalista Gad Lerner prese la parola dicendo che conosceva Grassi, che con il tempo era impazzito e che, al ritorno da un viaggio in India alla ricerca di se stesso, ha deciso di togliersi la vita, mettendo la testa nel forno e aprendo il gas”.

A moderare l’incontro con l’autore Ersilia Lancia, vice presidente del Consiglio comunale del capoluogo e consigliere Fdi-An, che ha voluto sottolineare “la straordinaria attenzione di Telese verso L’Aquila, tanto da sceglierla per la presentazione in anteprima mondiale”.

Cuori contro racconta le storie delle vittime, ma anche delle loro famiglie, madri e padri devastati dal dolore della perdita dei propri figli: “Le famiglie di questi ragazzi hanno dovuto superare un lutto, a volte in maniera incredibile - spiega Telese -  dovendo affrontare prove molto dure".

Il giornalista, poi, si abbandona al racconto di una delle madri dei giovani che hanno perso la vita in quegli anni, Maria Lidia Zicchieri, madre di Mario, assassinato a colpi di fucile a pompa il 29 ottobre del 1975, nella sezione del Movimento sociale italiano (Msi) di via Gattamelata a Roma.

“Quando Mario è stato ucciso aveva solo 16 anni, la passione per la politica l’aveva ereditata proprio da sua madre, una donna con dei forti ideali - narra l’autore ricordando l’incontro avuto con la Zicchieri - la passione politica di quel tempo era davvero fulminante e totalizzante. Quel giorno Mario non era il bersaglio, ma non trovando la vittima designata, decisero di uccidere gli unici presenti nella sede, tra cui il 16enne”.

In tasca durante l’omicidio Mario aveva la carta d’identità, che si macchiò con il suo stesso sangue, al suo interno la foto che Maria Lidia Zicchieri non riuscì più a guardare, “ogni volta che provava a toccare quel documento, perdeva i sensi e cadeva a terra - sottolinea Telese - un disturbo psicosomatico di cui si riuscì a liberare solo dopo molti anni: durante un diretta televisiva, la donna chiamò chiedendo di poter interloquire con Valerio Morucci, ex appartenente delle Brigate Rosse, che partecipò al sequestro di Aldo Moro".

"La sua fu una domanda diretta: ‘come ci si sente ad aver ucciso un ragazzo di 16 anni?’, ne venne fuori un dibattito e uno scambio di battute, per cui alla fine della trasmissione ho chiamato Maria Lidia per sapere come stava e lei rideva, ‘ho aperto la carta d’identità, l’ho presa tra le mani’. Dopo trent'anni era riuscita a combattere contro i suoi scheletri. È stato il momento che ha segnato davvero l’elaborazione del lutto", continua ancora.

Tante le storie come questa presenti in Cuori contro, tanti i nomi, i volti e le vicende legate a un passato che in molti stanno riscoprendo, un'attenzione nei confronti di un periodo difficile per l'Italia, che sta tornando al centro della discussione nazionale, solo lo scorso 29 aprile è arrivato nelle librerie un altro testo ambientato negli anni di piombo e citato sia nell'opera di Telese che nell'evento: la storia di Sergio Ramelli a fumetti, che nella presentazione aquilana aveva sollevato numerose polemiche per la location scelta da Casapound, gruppo che ha organizzato l'evento, a palazzo Fibbioni, attuale sede del Municipio.

“Sono tutti testi che diventano simbolo di un’Italia che non vuole dimenticare e che deve prendere coscienza che tutti questi casi, queste vittime, sono la chiave per capire il terrorismo - conclude Telese - nel nostro Paese abbiamo avuto ogni tipo di terrorismo, per questo sappiamo come affrontarlo, se solo ne prendessimo coscienza, potremmo insegnare al mondo come reprimerlo. Solo noi sappiamo come si sconfigge questa ‘bestia mostruosa’”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA: IL FUMETTO SU SERGIO RAMELLI, ''DA FRONTE GIOVENTU' A MORTE SCOMODA''

di Alessia Centi Pizzutilli
L'AQUILA - “Aveva coraggio, amore per la vita, per la famiglia, sempre con il sorriso sulle labbra.  E lottava per la libertà”. È stato definito così Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della gioventù ucciso nel... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui