L'AQUILA RUGBY: 30 MILA EURO DA CLUB A POLISPORTIVA
PER 7 GIOCATORI; MA L'AMMINISTRATORE SI DIMETTE

Pubblicazione: 02 ottobre 2017 alle ore 12:52

Vincenzo De Masi
di

L'AQUILA - È partito il countdown per cercare di salvare il campionato 2017-2018 dell'Aquila Rugby Club: sembrerebbe essere vicino, infatti, l'accordo per il trasferimento di 7 giocatori della Polisportiva L'Aquila tra le fila neroverdi per un totale di circa 30 mila euro.

Il direttore generale del Club, Luigi Fabiani, su delega del Consiglio d'amministrazione, sembra aver raggiunto un accordo con il presidente della Polisportiva, Vincenzo De Masi, per il passaggio in prestito all'Aquila Rugby Club dei giocatori necessari per poter scendere in campo domenica prossima, 8 ottobre, per la seconda giornata di campionato, nel derby contro la Gran Sasso Rugby.

Altrimenti, il rischio è che la Federazione possa procedere con la radiazione del Club aquilano (che avviene dopo 3 forfait), che ieri non si è presentato in campo per il primo match contro il Prato Sesto, perdendo a tavolino con 4 mila euro di multa e 4 punti di penalizzazione.

In particolare i giocatori oggetto di prestito sono: Giammarco Cialente e Alessio Ponzi i cui trasferimenti definitivi sono pari a 7 mila 500 euro; Marcello Angelini a titolo gratuito, con possibile trasferimento definitivo fissato a 2 mila e 400 euro; Alessandro Troiani 1.380 euro in presito e 3 mila 800 euro in caso di acquisto definitivo; Nicola Tinari e Federico Pupi i cui trasferimenti in prestito sono fissati a 2 mila 500 euro; Massimo Sansone in presito per 2 mila euro; Alessio Ciaglia il cui trasferimento in prestito ammonta a 1.850 euro.

Dunque L'Aquila Rugby Club si è impegnata al pagamento, entro la fine della stagione 2017-2018, di circa 30 mila euro: una prima rata da 10 mila euro fissata al 30 novembre; 7 mila e 500 euro da versare entro il 28 febbraio 2018; 7 mila 730 euro entro il 31 maggio 2018; un eventuale quarta rata da 4 mila 820 euro entro il 31 luglio 2018.

"Gli assegni eventualmente avallati saranno emessi non appena si sarà concretizzato il cambio di firma sul conto corrente del club e - scrive nella lettera Luigi Fabiani - nelle more, potrebbero essere emessi titoli equipollenti a garanzia e non negoziabili da sostituire con quelli della società appena possibile".

Nella stessa missiva il direttore spiega che "la rosa raggiungerà i 28 atleti, e che ci sono le risorse per la disputa del campionato, anche grazie all'impegno del sindaco, Pierluigi Biondi, e delle istituzioni".

De Masi, dal canto suo, ha voluto precisare che "la Polisportiva non vuole titoli della società, considerati i precedenti, ma titoli personali, assegni, di eventuali garanti".

L'AMMINISTRATORE SI DIMETTE

"Non ci sono le condizioni per affrontare un campionato di rugby in serie A, non ci sono le basi per andare avanti nello stato attuale di crisi che sta vivendo la società e io me ne sono tirato fuori".

Con queste parole Antonio Di Giandomenico annuncia ad AbruzzoWeb di essersi dimesso, sabato scorso, da amministratore delegato dell'Aquila Rugby Club.

"Ho provato a salvare la situazione, ma ancora non riesco a fare miracoli - affonda Di Giandomenico - già lo scorso anno ho dato una mano ai ragazzi: sono stato chiamato da Agostino Sette, general manager della società, in occasione della finale di Parma, mi è stato chiesto un aiuto perchè erano in forte difficoltà, sono andato all'Hotel Europa di Reggio Emilia, dove hanno alloggiato i ragazzi e i tecnici, ho cacciato la mia personale carta di credito e ho pagato circa 1.200 euro per permettere ai neroverdi di giocare la finale, persa con onore".

L'ormai ex amministratore delegato sottolinea che "questo è stato l'unico rapporto con la società e con i giocatori, poi ho fatto un tentativo per far uscire la società da questa crisi, ma avendo constatato che non c'erano le condizioni finanziarie e organizzative per andare avanti ho mollato".

Di Giandomenico non ha voluto rendere pubblica prima questa sua decisione per non arrecare ulteriori danni al Club: le dimissioni sono state consegnate sabato e domenica 1 ottobre si sarebbe dovuto giocare il primo match contro il Prato Sesto, partita persa a tavolino con quattro punti di penalizzazione e una multa di 4 mila euro, più un risarcimento delle spese agli ospiti.

"Ho sempre seguito, quando possibile, la partite dei ragazzi - aggiunge - ho apprezzato il loro gioco in campo e per questo ho voluto provare, senza risultato, a far uscire il Club da questa crisi".

Una prova difficile, per una situazione che sembra sempre più senza via d'uscita.

"Un disastro finanziario e amministrativo che ha radici profonde negli anni e che in quindici giorni, in cui sono stato amministratore - prosegue Di Giandomenico - non si poteva certo cambiare: in questo poco tempo ho preso impegni che non sono riuscito ad onorare, non abbiamo fatto un piano di rientro, perché la fretta non ce lo permetteva, non abbiamo fatto un piano di ammortamento del debito, proposto dai garanti".

L'ANCE: ''PRONTI A PAGARE LE SPESE, ATTENDIAMO IL CLUB''

"Siamo disponibili a coprire subito le immediate necessità di avvio del campionato, ma il problema che si va delineando appare molto più complesso. Le imprese iscritte all'Ance dell’Aquila attendono, in queste ore, conferma dal Club dell’esistenza delle condizioni societarie indispensabili a scendere in campo". 

Lo scrive in una nota il presidente dell'Ance (associazione nazionale costruttori edili) L’Aquila, Ettore Barattelli, che nelle scorse settimane si era attivato per radunare un gruppo di imprenditori locali disposti a raccogliere le somme necessarie a salvare la partecipazione al campionato, così come espressamente richiesto dal sindaco Pierluigi Biondi.

"Siamo molto dispiaciuti per l’immeritato finale che si prospetta per L’Aquila Rugby Club, soprattutto dopo aver mobilitato le nostre energie per cercare di dare una mano - aggiunge Barattelli - Siamo disponibili a coprire subito le immediate necessità di avvio del campionato, ma vorremmo evitare che il gesto solidaristico dei nostri associati, venga inghiottito dal buco dei debiti pregressi, vanificando la reale intenzione degli imprenditori edili di rilanciare la palla alla mitica squadra neroverde, per questo stiamo aspettando la conferma dal Club dell’esistenza delle condizioni societarie indispensabili a scendere in campo".



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA RUGBY: DI GIANDOMENICO SI DIMETTE DA AMMINISTRATORE

di Alessia Centi Pizzutilli
L'AQUILA - "Non ci sono le condizioni per affrontare un campionato di rugby in serie A, non ci sono le basi per andare avanti nello stato attuale di crisi che sta vivendo la società e io... (continua)

L'AQUILA RUGBY: ANCE, ''PRONTI A COPRIRE SPESE DI AVVIO, ATTENDIAMO IL CLUB''

L'AQUILA - "Siamo disponibili a coprire subito le immediate necessità di avvio del campionato, ma il problema che si va delineando appare molto più complesso. Le imprese iscritte all'Ance dell’Aquila attendono, in queste ore, conferma dal... (continua)

ALTRE NOTIZIE


ACCADEMIA DELLE SCIENZE D’ABRUZZO, EVENTO A MONTESILVANO
SU AMBIENTE, SALUTE E MONDO PRODUTTIVO

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui