• Abruzzoweb sponsor

L'AQUILA: ''SALVIAMO I CALL CENTER!˝, 1.800 POSTI A RISCHIO CON DELOCALIZZAZIONI

Pubblicazione: 22 gennaio 2019 alle ore 14:40

Venanzio Cretarola incontra la stampa per discutere del problema del rinnovo dei contratti per i contact center
di

L'AQUILA - "Il mondo aquilano dei call center è scosso da un vero e proprio terremoto che sta mettendo a rischio circa 1800 lavoratori a causa del mancato rispetto della legge sulla Clausola sociale di salvaguardia dell’occupazione preesistente nei casi di cambio di gestore delle commesse di lavoro. Tutto questo rischia di aprire iun vero buco a una vertenza di dimensioni enormi".

A lanciare il grido di allarme è Venanzio Cretarola, presidente dell'associazione "Lavoriamo L'Aquila" e referente nazionale del settore call center del sindacato Cisal Comunicazione, che questa mattina ha sfidato la neve caduta abbondante sul capoluogo, per incontrare la stampa e spiegare le istanze portate nei giorni scorsi davanti  al ministero del Lavoro, dove ha partecipato a un tavolo per discutere della problematica.

Con lui presenti anche una delegazione di lavoratori internali dell'azienda "Customer 2 care", licenziati a causa del cambio di gestione della commessa Wind-Tre-H3g, "nonostante siano stati addetti al servizio da due anni in maniera continuativa, e quindi sottoposti a clausola sociale", chiarisce Cretarola.

"Il primo settore a soffrirne sarà proprio quello del contact center - aggiunge - e L’Aquila è la città più penalizzata di tutte, a tal punto da sfiorare quella che reputo una vera e propria crisi sociale per la dimensione occupazionale raggiunta".

Secondo il referente l'hinterland aquilano in questo settore si trova ad essere, "un capofila, visto che la norma che ha fatto strada in Italia è partita proprio da qui, da quella vertenza che due anni fa ha riguardato circa 600 lavoratori l’Inps".

Il referente lamenta inoltre, "una poca attenzione da parte delle istituzioni tutte, dobbiamo garantire la continuazione effettiva dei contratti preesistenti. Ma non è nulla di ancestrale, devono solo applicare la legge, così com'è. L’unica strada per tutelare i lavoratori e impedire che le imprese illegittimamente mettano in piedi strategie per ottenere qualunque tipo di forma di agevolazione".

E conclude con un messaggio per la politica locale, anche in previsione delle elezioni regionali del 10 febbraio: "non vogliamo promesse vane o passerelle elettorali. Ma chiediamo da adesso, che ci entrerà in Regione, a prescindere dal colore politico abbia a cuore il destino lavorativo degli aquilani e che metta in campo come ente, tutte le azioni concrete per aiutarci".

LA DIRETTA DI ABRUZZOWEB, VIDEO INTEGRALE



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui