L'AQUILA: TORNA A COLLEMAGGIO IL DIPINTO TRAFUGATO DI SAN PIETRO CELESTINO IN VESTE PAPALE Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.

L'AQUILA: TORNA A COLLEMAGGIO IL DIPINTO TRAFUGATO
DI SAN PIETRO CELESTINO IN VESTE PAPALE

Pubblicazione: 21 maggio 2018 alle ore 15:35

L'AQUILA -  Restitutito alla comunità aquilana il dipinto raffigurante San Pietro Celestino in veste papale.Oggi, nella Basilica di Collemaggio, il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, e la Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per L'Aquila e il cratere, Alessandra Vittorini, hanno effettuato la formale restituzione.

L'opera, scomparsa ormai da molti anni dalla sacrestia che la ospitava, è stata recuperata a seguito di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale, nell'ambito di un'indagine coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale dell'Aquila, Simonetta Ciccarelli.

Il dipinto, un olio su tela di 88x61 centimetri, rappresenta San Pietro Celestino, leggermente di scorcio, in abiti pontificali, con camice bianco, stola, sontuoso piviale in seta e triregno a tre ordini di corone impreziosite da gemme. Fra gli attributi che lo contraddistinguono figura anche la ferula (bastone pastorale) dotata di tripla croce, simbolo in origine del potere temporale, utilizzata in seguito nella liturgia papale per l'apertura della Porta Santa.

La mano destra è protesa nell'atto di benedire, mentre la sinistra è impegnata a sostenere il modellino della città dell'Aquila, in cui è ben riconoscibile Porta Bazzano, varco obbligato per i fedeli intenzionati a raggiungere la basilica extra muraria di Santa Maria di Collemaggio, teatro dell'incoronazione di Celestino V e deposito delle sue spoglie. Palesemente ispirato alla serie dei quattro santi Protettori custodita nel Museo nazionale d'Abruzzo, di indiscussa attribuzione a Giulio Cesare Bedeschini al pari dell'altra serie ospitata nella cattedrale dell'Aquila, noncheé alle repliche presenti nelle principali chiese cittadine, il dipinto, databile ai primi decenni del XVIII secolo, si distingue tuttavia dalla prolifica produzione superstite per alcune significative varianti iconografiche e compositive, che inducono a considerarlo come prodotto autonomo.

Esposto in Basilica prima del discusso ripristino degli anni Settanta ad opera di Mario Moretti, fu poi ricoverato nell'adiacente ala conventuale. Riscattato da un lungo abbandono e perfettamente risanato con un accurato intervento di restauro in occasione del Giubileo del 2000, trovò ubicazione nell'austera sacrestia. Il riconoscimento dell'opera, essenziale ai fini della successiva restituzione, è stato possibile grazie alla dottoressa Biancamaria Colasacco, storica d'arte della Soprintendenza, che ne ha certificato l'autenticità e la provenienza.

Dopo l'importante recupero da parte dei carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale, il dipinto è tornato a Collemaggio, per essere accolto in un ambiente intimo, architettonicamente raffinato, individuato nell'anticamera della straordinaria Cappella dell'Abate, in cui sarà possibile apprezzarne a pieno la valenza artistica e devozionale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
Radio L'Aquila 1
ALTRI CANALI
Enogastronomia
Scienza e Tecnologia
Spettacoli e Musica
Turismo e Viaggi
Arte e Musei
AbruzzoGreen
AbruzzoRock
Cinecritica
Comunicazione e giornalismo
Fotografia
Fumetti
Libri
Mangiarsano
Moda e bellezza
Scuola e Universita'
Serenamente
»   Ariete
»   Toro
»   Gemelli
»   Cancro
»   Leone
»   Vergine
»   Bilancia
»   Scorpione
»   Sagittario
»   Capricorno
»   Acquario
»   Pesci
FEEDS RSS
Feed Rss AbruzzoWeb
PERSONAGGI
AbruzzoGreen
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui