PESCARA: PRESIDENTE COOPERATIVA ''AURORA'', CARLO PEPE RACCONTA IDEA DI
INCLUSIONE A VILLA DE RISEIS. IN COSTRUZIONE ANCHE GIARDINO TERAPEUTICO

LA DISABILITA' SI CONTRASTA CUCINANDO,
''STARE TRA LA GENTE E' LA MIGLIOR CURA''

Pubblicazione: 30 giugno 2018 alle ore 14:51

di

PESCARA - Andare oltre ed abbattere il muro del pregiudizio, attraverso un progetto di inclusione sociale, con lo scopo di garantire a tutti gli stessi diritti. All'interno del parco Villa De Riseis a Pescara, sorge il primo ristorante della città con personale disabile.

L'idea nasce nell'istituto alberghiero De Cecco dall'iniziativa del presidente della cooperativa "Aurora" Carlo Pepe.

"In principio i ragazzi sin dall'ingresso a scuola, preparavano le pietanze per poi distribuirle al momento della ricreazione. L'iniziativa ha avuto da subito un grande successo tanto che, nell'anno seguente, complice l'aumento dell'affluenza all'istituto, i laboratori erano diventati troppo stretti. Da qui l'idea di costituirsi sotto forma di cooperativa sociale per continuare il progetto che aveva avuto successo sotto tutti i punti di vista", racconta Pepe.

Alla domanda come hanno affrontato i ragazzi l'ingresso nel mondo del lavoro, il presidente risponde: "Per loro stare tra la gente è la miglior medicina, poter chiedere ai clienti cosa desiderino, cucinare quelle pietanze con le loro mani o anche elaborare un caffè per loro è tutto. Starebbero qui dalla mattina alla sera, alcuni di loro sono davvero instancabili".

Di fronte al ristorante c'è l'altalena per i ragazzi in carrozzella, altra iniziativa della cooperativa "Aurora" resa possibile anche grazie a contributi privati. "Il primo investimento che abbiamo voluto fare, e per dare anche un segno alla concretezza del nostro modo di gestire la cosa pubblica è stato proprio questo. L'avevamo nel progetto di gestione parco e l'abbiamo concretizzato immediatamente", continua Pepe.

Ma non è tutto. In costruzione c'è anche il "Giardino Terapeutico", un giardino molto particolare dedicato alle persone speciali, ma sarà frequentato da tutti.

Alcuni dei punti di interesse saranno: la voliera con gli uccelli, il laghetto con pesciolini e tartarughe e l'orto rialzato, un orto strutturato in modo tale da essere accessibile anche in carrozzella dove si potrà sia seminare, coltivare ed anche raccogliere.

"Questo splendido progetto evidenzia come per sconfiggere le barriere, siano necessari finanziamenti, certo, e si preferirebbero pubblici, ma soprattutto idee e volontà di realizzarle. E se questo è stato possibile in un piccolo parco, per altro gestito dal comune di Pescara, sarebbe possibile in molti altri luoghi. Basta volerlo", conclude Pepe.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui