LA LUCE E IL SACRO: LA PASSIONE DI CRISTO TRA LE
PIETRE DI JUVANUM IN MOSTRA A MONTENERODOMO

Pubblicazione: 14 aprile 2017 alle ore 10:41

L'AQUILA - Il divino che si fa umano nella sofferenza. Un guizzo di luce che attraversa i millenni e redime dall'oblio un luogo sacro. La resurrezione dell'arcaico nella bellezza di uno sguardo che si fa eterno. Questi i temi dell'esposizione fotografica dedicata alla rappresentazioni della passione di Cristo realizzate nella magnifica scenografia dei resti del sito archeologico di Ivanum di Montenerodomo, in provincia di  Chieti.

La mostra curata da Monica Coletta e Chiara Antrilli volontarie del Servizio civile nazionale, sarà inaugurata il 15 Aprile alle ore 11.00 sarà composta da trenta immagini scelte tra le fotografie messe a disposizione della Pro-Loco di Montenerodomo.

La mostra è stata allestita nelle sale del complesso museale adiacente ai resti del sito di Iuvanum che sorge su una spianata  quasi mille metri di altitudine, non lontano dall’abitato di Montenerodomo, in località Madonna del Palazzo, ed è uno dei siti archeologici più importanti di tutta l’Italia centrale.

Dapprima insediamento sannitico, poi municipio romano, il sito è attualmente un’area archeologica con annesso museo.

All’età romana risale la gran parte dei resti archeologici oggi visitabili: strade lastricate, la grande piazza centrale, il foro cuore della vita civile, pavimentata con lastre di pietra e circondata da botteghe ed edifici pubblici, e poco distanti le terme.

Dell’insediamento originario, importante città dei popoli italici  Sanniti e Carricini, rimane il santuario del IV secolo a.C., con due templi affiancati, e il piccolo teatro con scena e gradini in pietra.

A ridosso del sito, un moderno edificio ospita il museo archeologico, che dispone di un percorso appositamente pensato per gli ipovedenti, e il Museo della storia e trasformazione del paesaggio.

Il museo archeologico di Iuvanum racconta attraverso i reperti dell’area, la storia e la vita dell’insediamento, mentre il Museo sulla storia e trasformazione del paesaggio è incentrato sui mutamenti ambientali del Sangro-Aventino dall’epoca italica ad oggi, nonché il rapporto tra uomo e risorse territoriali, attraverso itinerari tematici che interessano ben sedici comuni.

Orari della mostra: dall ore 10:00-13:00 e 16:00 - 19:00 nei seguenti giorni: 15, 16, 17 e 30 aprile; 1, 27, 28, 30, 31 maggio;  1, 2, 3, 4, 10 e 11 giugno 2017. Ingresso gratuito.



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