LANCIANO: PARCHEGGI ALL'ANXANUM E ''IMPORTANTI'' DEBITI FUORI BILANCIO

Pubblicazione: 05 luglio 2018 alle ore 07:30

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LANCIANO - Contestazioni in aula durante il Consiglio comunale di ieri a Lanciano per l'approvazione dell'affidamento in house del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento. A suscitare malumori, la decisione dell'amministrazione di affidare il servizio alla Anxanum Multiservizi, che gestisce già le farmacie comunali dal 1979 e il cimitero dal 2015.

All'ordine del giorno anche il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, una cifra "importante", come confermato dall'assessore al bilancio Carlo Orecchioni.

Quattro gli ausiliari del traffico che resteranno senza lavoro, e verranno rimpiazzati da tre nuove assunzioni, in quanto, come spiegato dall'assessore alla Mobilità Francesca Caporale "a causa della legge Madia non si può più assorbire il personale già addetto al servizio ma si dovrà fare un concorso per nuove assunzioni". 

Ad inveire contro l'amministrazione, durante gli interventi dei consiglieri, un parente di uno dei quattro lavoratori che sta per essere lasciato a casa.  A gestire i parcheggi fino alla scadenza del contratto, avvenuta lo scorso 30 giugno, è stata la Ica srl, subentrata nel 2016 dopo il fallimento di Mazal e Aipa.

"Ci saremmo trovati davanti alla medesima situazione, sia in caso di società pubblica che privata, sulla base delle vigenti leggi", ha tagliato corto la consigliera Maria Saveria Borrelli durante un contestato intervento.

"La scelta di evitare la gara di affidamento e di portarla in house - ha spiegato Caporale - è legata alla possibilità di rendere il servizio più dinamico e flessibile. Tra le novità che verranno introdotte ci sarà la sostituzione parcometri, il pagamento con carta prepagata e tramite app. Nessuno pensa di svilire il lavoro portato avanti in questi anni dal personale in servizio. Prima sarebbe stato possibile assorbire queste persone e riassumerle, ora è obbligatorio il concorso, che verrà bandito nelle prossime settimane. La scelta in house è solo un bene per i cittadini, per un miglior rapporto tra pubblico e partecipato, come dimostra il caso Ecolan. Sarà un bene anche per i commercianti, che potranno contare sull'agevolazione di sistemi attualemente al vaglio, come l'utilizzo di eventuali carte magnetiche".

"Con l’ultimazione del terminal bus, grazie ai 500mila euro del Masterplan - conclude Caporale -, potremmo far gestire alla partecipata anche l’ingresso a pagamento dei bus turistici ed altre aree di sosta, come quella per i camper, che saranno realizzate in futuro".

Circa 500 i parcheggi a pagamento. Come spiegato, le tariffe resteranno invariate per un anno: 0,50 euro per la prima e la seconda ora; 1,50 per la terza ora e le successive. Poi dovrebbero scattare gli aumenti. 

Ma ad essere messo in discussione è in primis è proprio l'affidamento all'Anxanum Multiservizi. A sollevare dubbi i consiglieri di opposizione Antonio Di Naccio e Tonia Paolucci.

"Nella gestione dei servizi cimiteriali, sempre in affidamento all'Anxanum, le tariffe sono aumentate, talvolta addirittura raddoppiate", lamenta Di Naccio. "Dobbiamo ancora capire con quale grado di efficienza questa società passi dalla gestione dei servizi cimiteriali a quelli delle farmacie e, addirittura adesso, ai parcheggi - aggiunge Paolucci -. Per non parlare dei controlli. In discussione, infatti, c'è la mancanza dei controlli del Comune sulla gestione dei servizi da parte delle proprie partecipate. Come accade per Ecolan, ad esempio, nelle contrade. In questi anni, infatti, i cittadini delle contrade non hanno assistito a nessun miglioramento", conclude Paolucci.

Ma i controlli, secondo la maggioranza ci sono. "Questa amministrazione crede nelle società in house - risponde il sindaco Mario Pupillo -. La Multiservizi Anxanum parte dalle farmacie comunali. Oggi però è difficile mantenere equilibrio finanziario con le farmacie. Per effetto del concorso regionale per le farmacie private, Lanciano ne vedrà presto spuntare due: una a Marcianese che aprirà presto, e un'altra a Madonna del Carmine che non ancora trova assegnazione".

"Avremo un mercato molto più difficile e in prospettiva ci siamo chiesti quale sarebbe stato il futuro delle nostre farmacie. Quindi la nostra scelta è stata quella di allargare il campo della gestione servizi. Abbiamo scelto i parcheggi - conclude Pupillo - perché abbiamo già intrapreso un nuovo disegno di viabilità".

Sulla questione debiti poi, Paolucci incalza: "Ci chiediamo a quanto ammontino oggi i debiti, considerando che parlavamo di circa 700 mila euro per il 2017. Visto che la somma ci sembra considerevole, non facciamo fatica ad immaginare un blocco della spesa".

L'assessore al Bilancio parla di debiti importanti, "molti vengono da sentenze lontane - prova a spiegare Orecchioni -, a breve comunicheremo i dati. Ora dobbiamo trovare le risorse".

E, come confermato dalla segreteria, contenere le spese fino a quando la situazione sarà sanata.



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