TERAMO VENTESIMA IN ITALIA, MALE CHIETI; A L'AQUILA BUONA QUALITA' DELL'ARIA MA RECORD DI AUTO, PESCARA ECCELLE PER PISTE CICLABILI E ISOLE

LE CITTA' D'ABRUZZO E L'AMBIENTE: TUTTI I NUMERI DEL RAPPORTO ECOSISTEMA URBANO

Pubblicazione: 04 novembre 2018 alle ore 08:00

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L'AQUILA - Teramo ventesima città capoluogo in Italia per qualità ambientale, con eccellenze nelle energie rinnovabili e nella raccolta differenziata. L'Aquila a sorpresa con un ottimo trasporto pubblico e con una buona qualità dell'aria, ma con il record di automobili e una bassa raccolta differenziata. Pescara bene per l'estensione delle isole pedonali, per le piste ciclabili, ma  con acquedotti colabrodo. Chieti sprecona d'acqua e in medio  bassa classifica un po' in tutti i parametri.

In vista delle elezioni regionali di febbraio, e di una campagna elettorale dove, almeno si spera, si parlerà anche di ambiente, offre come sempre interessanti e non scontati spunti di riflessione, il rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e  Ambiente Italia che analizza, oramai da un quarto di secolo, le perfomance delle 110 città capoluogo in base a 17 parametri raggruppati nelle cinque macro aree “aria”, “acqua”, “rifiuti”, “trasporti”, “ambiente” ed “energia”. Quest'anno sul podio ci sono Mantova, Parma, Bolzano. Fanaline di coda Massa, Agrigento e Catania.

Tra le abruzzesi prima e in alta classifica è Teramo al 20° posto, ma perdendo due posizioni rispetto al 2017. A seguire L'Aquila al 48° posto e nella medio bassa classifica, Chieti al 64° e Pescara al 75°posto, che però avanza di una posizione.

Qualità della vita è innanzitutto l'aria che respiriamo, ricordando che il 17 maggio l’Italia è stata deferita alla Corte di giustizia europea in merito alle procedure di infrazione per l'eccessivo inquinamento atmosferico delle città, che causa oltre 60 mila morti premature nel nostro paese.

Ebbene tra le province abruzzesi spicca per salubrità l'aria dell'Aquila,  quarta in Italia per basse concentrazioni  pm10, le temibili   micropolveri prodotte principalmente da industrie, gas di scarico delle automobili e degli impianti di riscaldamento

Ed è all'8° posto per bassa concentrazione di biossido di azoto, che invece desta allarme  a Chieti,  al 94° posto in Italia. Bene Teramo rispettivamente al 11°e 22° posto  per basse concentrazioni di biossido di azoto e pm10. Pescara è in metà classifica, senza infamia nè lode.

Dopo l'aria, l'acqua: in Abruzzo se ne consuma troppa,  a Chieti ben 205 litri al giorno per cittadino, a Pescara 176 litri,  a L'Aquila 159 e Teramo 153. In tutti casi sopra la media. Ben lontani dagli appena 86 litri di Crotone. Alta è anche la dispersione nelle reti idriche colabrodo: a Pescara e arriva al 49% dell'acqua immessa,  e a Chieti al 40 %.
Le cose vanno meglio a Teramo 26% e a L'Aquila 23%, numeri da alta classifica, ma ben lontani dall'11% di Pordenone e del 12,5% di Macerata.

Chieti è poi in fondo alla classifica per efficienza degli impianti di depurazione, pari ad appena il 66 percento. Bene invece Teramo al  100% della depurazione con  poche altre città italiane.

Qualità ambientale significa anche buon funzionamento del trasporto pubblico, e mobilità non inquinante. Si scopre a tal proposito che L'Aquila,  è sesta in Italia per offerta di trasporto pubblico, con una media di 54 chilometri percorsi dagli autobus per ogni abitante, dall'altro lato è però assieme a Frosinone la città in Italia con in maggior numero di auto in circolazione, ben 77 ogni 100 abitanti.

Al capo opposto della classifica, con una bassa offerta di trasporto pubblico ci sono invece Pescara e Teramo con appena 14 chilometri macinati dagli autobus. Fa un po' meglio Chieti con 27 chilometri. Per piste ciclabili  svetta Pescara con 4,5 metri ogni cento abitanti, Teramo 1,8 metri, L'Aquila ne ha appena mezzo metro, neanche un centimetro, dice la classifica, Chieti.

Bene Pescara al 7° posto in Italia per isole pedonali 1 metro quadro per abitante, bene anche Chieti al 15° posto in Italia con 0,7 metri. Male Teramo e L'Aquila in fondo alla classifica.

Per quanto riguarda l'energia rinnovabile: la città abruzzese con più impianti di solare termico e fotovoltaico istallati sugli edifici pubblici è Teramo, con 6,7 chilowatt per abitante, seguita da L'Aquila con 5,7 entrambe in alta classifica, dove primeggia Padova con 30 chilowatt.

Possono senz'altro far meglio Chieti e Pescara, in medio-bassa classifica con  3,1  e 1,6  chilowatt.
Infine lo smaltimento dei rifiuti: tra i capoluogo la più virtuosa in raccolta differenziata è questa volta è Teramo con  63,4% dei rifiuti intercettati, seguita da  Chieti con il 60,7%, in medio alta classifica. Male Pescara con il 36,2% e L'Aquila con  il 34,8%. Si è lontani dalle vette raggiunte da Pordenone dell'84,7% ma anche, se può consolare, dal misero 2,8% di Siracusa.
 



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