A NOTTE FONDA IN CONSIGLIO PASSA LA PROPOSTA DEL CENTROSINISTRA

LEGGE ELETTORALE: PIU' TEMPO AI SINDACI E SURROGA DEI CONSIGLIERI NOMINATI IN GIUNTA

Pubblicazione: 08 agosto 2018 alle ore 10:35

L'AQUILA - Il Consiglio regionale dell'Abruzzo ha approvato a maggioranza nella notte, al termine di una lunga maratona iniziata coi lavori nella Commissione Statuto, la nuova legge elettorale.

Ritirata la proposta del capogruppo del Partito democratico Sandro Mariani che conteneva l'innalzamento della soglia di sbarramento dal 4 all'8 per cento, che aveva fatto insorgere Articolo 1, Sinistra italiana e Rifondazione comunista, è passata quella che porta la firma di Maurizio Di Nicola di Centro democratico.

Due gli aspetti sostanziali: la surroga per i consiglieri regionali che assumono l'incarico da assessore e l'aumento dei termini entro i quali i sindaci, a partire dalla data di scioglimento dell'assemblea, devono dimettersi per potersi candidare alla Regione.

I lavori dell'aula, che si sono conclusi intorno alle 2 e riprenderanno oggi alle 12,30, sono stati caratterizzati da un forte scontro tra maggioranza e opposizione, con Forza Italia e Movimento cinque stelle che hanno presentato circa 400 emendamenti alla proposta di legge.

In base al nuovo sistema elettorale, nella prossima legislatura si passerà dagli attuali 31 a 35 consiglieri, senza costi aggiuntivi per le casse della Regione, per dare la possibilità ai consiglieri nominati assessori di non dover essere per forza presenti in aula per mantenere il numero legale: modifica votata anche da Forza Italia, che l'ha difesa a spada tratta con il capogruppo Lorenzo Sospiri che ha anche ricordato come sia stata già adottata dalla Regione Lombardia.

Modificati anche i termini entro i quali i sindaci devono lasciare l'incarico per candidarsi al Consiglio regionale: si è passati dagli attuali 7 a 45 giorni a partire dallo scioglimento dell'assemblea, una mediazione rispetto ai sessanta giorni inizialmente proposti dal centrosinistra e le resistenze di Forza Italia.

Quest'ultimo aspetto, in particolare, è stato al centro dello scontro politico, visto che secondo gli azzurri l'allungamento dei tempi era finalizzato a consentire a Giovanni Legnini, vice presidente del Csm in predicato di essere il candidato presidente del centrosinistra alle prossime regionali, di portare a compimento l'incarico che scade il 30 settembre.

"La nostra proposta non pensava a Legnini ma a tutti quei sindaci ai quali le dimissioni entro pochi giorni avrebbero creato problemi perché non avrebbero fatto in tempo a riorganizzare il lavoro dei Comuni", commenta Di Nicola.

Di diverso avviso Mauro Febbo di Forza Italia, che fa osservare come sia stato bocciato un suo emendamento specifico che faceva esplicita distinzione tra sindaci e alte cariche istituzionali.

Da quanto appreso, intanto, il presidente della Regione Luciano D'Alfonso dovrebbe rassegnare proprio oggi le dimissioni, dopo la sopraggiunta incompatibilità con la carica di senatore.

La pubblicazione delle dimissioni, secondo gli uffici dell'Emiciclo dovrebbe avvenire dopo Ferragosto, intorno al 22 agosto.

Dalla lunga maratona politica all'Emiciclo emerge poi un retroscena di cui si è parlato nei corridoi, secondo il quale l'opposizione condotta dal Movimento cinque stelle, da alcuni giudicata soft senza neppure dichiarazioni di voto in aula, sia dovuta al fatto che la consigliera Sara Marcozzi ha svolto il tirocinio per la professione forense nello studio teatino di Legnini.

Il Consiglio regionale riunito ieri ha approvato a maggioranza anche il provvedimento amministrativo che definisce i servizi minimi e gli ambiti di traffico del Trasporto pubblico locale.

Nel documento sono contenuti i parametri utili alla rimodulazione del trasporto pubblico su gomma tenendo conto della successiva redazione del Piano triennale dei servizi (Pts).

Il provvedimento, inoltre, definisce i Bacini di mobilità e attua la quantificazione economica dei servizi.

Si è proceduto, inoltre, alla votazione del Garante dei detenuti ma nessuno dei candidati ha raggiunto il quorum utile all'elezione. La seduta consiliare è stata sospesa a tarda notte e riconvocata per questa mattina. (red.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui