• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

EX VICE PRESIDENTE CSM A PESCARA FA NUOVO PASSO AVANTI MA NON SCIOGLIE IL NODO, L'EX PREMIER DICE CHE ''PUO' DARE CONTRIBUTO STRAORDINARIO''

LEGNINI, ''SE MI CANDIDO PRESIDENTE DELLA REGIONE E' PER AMORE DELL'ABRUZZO''

Pubblicazione: 01 dicembre 2018 alle ore 23:30

L'AQUILA - L'ex vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, non scioglie il nodo di una sua eventuale candidatura alla presidenza della Regione Abruzzo alle elezioni del 10 febbraio prossimo, ma fa un sensibile ed ulteriore passo in avanti.

"Le domande che mi sono sentito maggiormente rivolgere da due mesi a questa parte", ha detto oggi a Pescara, "sono: ma ti candidi? E poi, ma chi te lo fa fare a candidarti? Alla prima domanda rispondo: e tu ti candidi? La mia intenzione, non nascosta, è quella di verificare se vi è da parte delle persone della comunità abruzzese, un impegno insieme per cambiare radicalmente la nostra regione e farla crescere. Alla seconda domanda, ho dato una prima parziale ma per me importante risposta. Se mi candiderò, sarà esclusivamente per amore della nostra terra e per la preoccupazione per il suo futuro e per i giovani che la abitano".

A margine della presentazione del libro di Paolo Gentiloni La sfida impopulista, che si è svolta nell'ambito del seminario della corrente Liberal che ha riunito a Pescara mezza classe dirigente nazionale del Partito democratico, Legnini ha anche avuto l'endorsement dell'ex premier.

"La mia candidatura richiederà un forte sacrificio ai partiti, questo voglio dirlo con chiarezza", ha aggiunto, "quindi queste sono le condizioni necessarie ed imprescindibili perché la mia candidatura prenda forma e inizi l’impegno elettorale, se ciò non dovesse verificarsi, seguirò i consigli di persone e amici a me vicini che mi invitano a proseguire nel percorso istituzionale proficuo avviato da qualche anno".

"L'autorevolezza e l'esperienza di Legnini è qualcosa di fondamentale per l'Abruzzo. Una persona della sua levatura", ha detto Gentiloni, "può dare all'Abruzzo un contributo straordinario".

Legnini, che ha stravinto le "primarie" online lanciate da AbruzzoWeb, che hanno fatto registrare una bassa partecipazione rispetto a quelle del centrodestra, alle quali ha espresso la propria preferenza più del triplo delle persone, ha cessato dalla carica al Csm il 25 settembre scorso e, da allora, si era dato l'intero mese di ottobre per riflettere, prima di dare una risposta alle numerose sollecitazioni che gli provengono da un centrosinistra in cerca di una guida.

Un attendismo, dettato anche dal fatto che aspetta di vedere se sarà nominato presidente dell'Antitrust prima di decidere se accettare o meno di guidare la coalizione in Abruzzo, che ha indotto il Partito democratico a studiare un "piano B" che, al momento, sembra tutto in salita: tra le soluzioni alternative in caso di forfait di Legnini, potrebbero esserci quelle dell'assessore regionale alla Sanità e al Bilancio Silvio Paolucci, 41enne di Tollo (Chieti), e quella del deputato Camillo D'Alessandro, 42enne di Ortona (Chieti), entrambe tuttavia poco attrattive nei confronti dei malpancisti a sinistra del Pd.

Qualora si decidesse di puntare su un outsider, sono buone le quotazioni di Luciano D'Amico, 58enne di Torricella Peligna (Chieti), ex rettore dell'Università di Teramo, che però sconta un forte legame con l'ex governatore Luciano D'Alfonso, che potrebbe costituire un motivo ostativo per alcune componenti della coalizione.

Tutti e tre, tuttavia, hanno fatto pessime performance alle "primarie" di AbruzzoWeb, che oltre ai risultati personali hanno anche svelato con quanto poco appeal la coalizione arriva al voto, dopo quattro anni e mezzo di governo, dopo il clamoroso flop alle politiche del 4 marzo scorso e travolta dalle polemiche per l'addio anticipato del presidente, che ha preferito un seggio al Senato abbandonando la guida dell'ente prima della fine della legislatura.

Un risultato, quello sulla partecipazione, che dimostra anche quanto uno strumento come quello delle primarie, seppur virtuali come in questo caso, appartenga oramai al passato e, come si ribadisce spesso in casa Partito democratico, sia messo in soffitta anche in virtù di tante occasioni in cui le primarie reali hanno avuto successo ma poi le elezioni vere sono state perse.

Buoni, al contrario, i risultati di due giovani intraprendenti consiglieri regionali: il 42enne aquilano Pierpaolo Pietrucci e il 36enne teramano Sandro Mariani, capogruppo all'Emiciclo, che arrivano rispettivamente secondo e terzo, con il 24,4 per cento e il 18.

Ma anche da Pietrucci, arriva un endorsement a Legnini: "L'ho votato", dice ad AbruzzoWeb, "perché rappresenta il motore di possibile aggregazione di una classe dirigente nuova e l'opportunità che la politica arrivi ad avere basi nuove, autenticamente civiche, sane, ricostituenti".

"Grazie di questo secondo posto - aggiunge Pietrucci - a chi ha voluto manifestare con questa preferenza un'approvazione del mio lavoro e dei valori che ho voluto portare avanti in questi anni, in generale grazie dell'entusiasmo, della sensibilità e della passione che ho evidentemente saputo stimolare".

"È un riconoscimento", conclude il consigliere regionale, che mi fa guardare avanti con grande fiducia per i prossimi cinque anni".



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

ALLE ''PRIMARIE'' LEGNINI STACCA TUTTI MA PER CENTROSINISTRA VOTANO MENO DI CINQUEMILA

L'AQUILA - L'ex vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, stacca tutti alle "primarie" di AbruzzoWeb per la scelta del miglior candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrosinistra in vista delle elezioni del 10 febbraio prossimo. Dietro... (continua)

REGIONALI: PEZZOPANE, ''LEGNINI MIO CANDIDATO DA SEMPRE, NON CI SONO PIANI B''

L'AQUILA - "Ho votato Giovanni Legnini, è lui il mio candidato da sempre". Così Stefania Pezzopane, deputata del Partito democratico, sull'esito delle "primarie" di AbruzzoWeb per la scelta del miglior candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui