• Abruzzoweb sponsor

LISTE D'ATTESA: EMERGENZA IN ABRUZZO,
A TERAMO VISITE NOTTURNE PER RIDURLE

Pubblicazione: 23 luglio 2019 alle ore 08:20

di

L'AQUILA - Visite ed esami strumentali anche in orario notturno e nei giorni festivi per riìdurre i tempi delle liste d'attesa: la misura è stata adottata dalla Asl di Teramo per cercare di risolvere una delle maggiori criticità della sanità abruzzese.

"Quello delle liste d’attesa è un problema che riguarda tutte le Asl abruzzesi. I cittadini devono vedere riconosciuto il loro diritto alla salute: i tempi biblici necessari per eseguire le prestazioni li portano a rivolgersi alle strutture private a pagamento,  a pagare attraverso l’intramoenia o, peggio, a rinunciare alle cure". 

Cgil, Cisl e Uil hanno raccolto 18mila firme proprio con l’obiettivo di sollecitare la Regione Abruzzo sul tema delle liste di attesa, un problema conosciuto in tutte le province d'Abruzzo, divenuto negli anni argomento centrale nel programma dei candidati di ogni colore politico durante le campagne elettorali.

Tuttavia, complice la carenza di medici, infermieri e personale sanitario, sembra sempre più difficile trovare una soluzione concreta a questo problema. Per far fronte alla sempre più estesa carenza di personale sanitario su tutto il territorio nazionale, sono stati richiamati addirittura medici in pensione e l'emergenza potrebbe arrivare anche in Abruzzo.

Solo qualche settimana fa, ad AbruzzoWeb era arrivata la denuncia riguardante un ecodoppler agli arti inferiori, prenotato il 5 luglio 2019, con appuntamento fissato per giovedì 24 settembre 2020, ma di casi simili, se non addirittura peggiori, si potrebbero riempire intere pagine di giornale.

Intanto le Asl cercano di correre ai ripari: quella di Teramo, per esempio, ha varato il proprio programma attuativo per il Governo delle Liste d’attesa per il triennio 2019-2021, che arriva in conseguenza di quello Nazionale del Ministero della Salute, così come recepito dalla Regione Abruzzo. 

I lunghi tempi d’attesa per ottenere prestazioni, sono un problema per tutti i sistemi sanitari dei paesi industrializzati, normalmente caratterizzati da una pressione crescente della domanda, a fronte di risorse finanziarie pubbliche sempre più limitate. 

Il problema non è di facile soluzione e, mettere a punto politiche per contenere i tempi di attesa, è questione complessa che deve tener conto di numerose variabili: dalla difficoltà di aumento del personale, alla capacità di gestire le priorità dei pazienti, passando anche per la possibilità di diminuire la domanda di prestazioni attraverso una maggiore appropriatezza delle prescrizioni.

Il piano della Asl teramana, nel recepire le indicazioni che provengono dal Ministero e dalla Regione, attraverso un’analisi puntuale della effettiva domanda di prestazioni sanitarie ha individuato le proprie criticità e ha programmato una serie di azioni atte ad ottimizzare l’intera organizzazione. 

In particolare: la Asl avrà l’obbligo di erogare le prestazioni sanitarie con classe di priorità P (programmabile), al massimo entro 120 giorni. Se questo non sarà possibile nel normale regime di attività, l’Azienda potrà pianificare prestazioni aggiuntive in libera professione che però non graveranno sulle tasche dei pazienti, i quali ne usufruiranno con la normale impegnativa del medico. Inoltre, l’Azienda potrà programmare percorsi di tutela degli utenti, anche acquistando prestazioni da operatori sanitari privati accreditati dalla Regione Abruzzo.  

Sarà possibile eseguire visite ed esami strumentali anche in orario notturno e nei giorni festivi.

 Saranno attivati i Cup di secondo livello che, all’atto della prescrizione di una visita o un esame di controllo da parte del medico specialista, prenoteranno immediatamente la prestazione, senza rinviare il paziente al medico di famiglia o al normale Cup. Le agende di prenotazione saranno trasparenti e suddivise per classi di priorità. 

Saranno eseguiti controlli stringenti sull’appropriatezza prescrittiva e attivate azioni per evitare il fenomeno cosiddetto dell’abbandono, cioè prestazioni prenotate e non disdette dai pazienti, che poi non si presentano all’appuntamento, allungando di fatto le liste d’attesa.

Saranno colmate le prime carenze di personale nelle aree più critiche, cioè quelle dove i tempi di attesa sono più lunghi, anche grazie alla Regione che, per il 2019, ha elevato il tetto di spesa per il personale di 500.000 euro per ogni Asl.

L’aumento di prestazioni ambulatoriali sarà un obiettivo fondamentale da raggiungere per il personale sanitario Altre iniziative del piano aziendale riguardano il rapporto tra attività istituzionale e attività libero- professionale dei medici, ricordando loro che la libera professione deve essere sempre richiesta come libera scelta del cittadino e non più condizionata dai lunghi tempi di attesa. 

In definiva, la Asl di Teramo ha assunto in pieno le scelte regionali e ha tracciato una strada netta che condizionerà le scelte future in tema di prestazioni ambulatoriali.

Tanti gli obblighi, ma anche il compito di ricordare che ci sono diritti e doveri da rispettare, in primis per la Asl ma anche per i medici prescrittori e per i cittadini. 

La strada è tracciata, i tempi di percorrenza, sia pur con qualche incertezza, sono definiti ma le variabili che possono intralciare il cammino sono tante e, prima tra tutte, la carenza cronica del personale che ad oggi, anche in funzione della quota 100, rischia di inficiare quanto previsto. Tutta l'alta direzione aziendale e il collegio di direzione sono attivati per l'implementazione di quanto sarà necessario.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui