• Abruzzoweb sponsor

VALUTAZIONE MANAGER NOMINATO DA D'ALFONSO NON SUPERA 120 PUNTI, POSSIBILE RICORSO; A TERAMO FAGNANO AL DIPARTIMENTO SANITA' PER LIBERARE SUO POSTO; A CHIETI E L'AQUILA ATTESA ESITO RIAPERTURA BANDO

MANCINI BOCCIATO, NUOVO DIRETTORE GENERALE A PESCARA, GIUNTA AZZERA LE 4 ASL

Pubblicazione: 20 giugno 2019 alle ore 19:04

Luciano D'Alfonso, Armando Mancini e Angelo Muraglia

PESCARA - "Ad avviso delle strutture regionali della Sanità che ne certificano i flussi, il manager di Pescara Mancini non ha raggiunto gli obiettivi minimali che la legge nazionale prevede per garantire l’assistenza con i livelli essenziali di assistenza". 

Così il presidente del Consiglio regionale abruzzese, il forzista pescarese Lorenzo Sospiri, sulla situazione del manager della Asl provinciale di Pescara, Armando Mancini, che non ha superato la verifica sul suo operato effettuata dalle strutture.

“Naturalmente, se il manager riterrà dal suo punto di vista che i risultati sono positivi, potrà opporsi al pronunciamento degli uffici", spiega ancora Sospiri.

Al dg, il cui contratto quinquennale stipulato con l’amministrazione regionale di centrosinistra guidata dal governatore, Luciano D’Alfonso, è in scadenza nel 2021, la Giunta regionale sta per revocare l’incarico.

Conseguentemente, l’esecutivo lancerà il bando per la successione: secondo quanto si è appreso, anche a Pescara potrebbero essere riaperti i termini per l’iscrizione all’elenco nazionale dei dg, come accaduto in quelli, già lanciati da settimane, dell’Aquila e di Chieti, nell’ambito dei quali a causa di due ricorsi di aspiranti dg, nei giorni scorsi sono stati riaperti i termini per 15 giorni.

Sempre stando a quanto si è appreso da fonti del comparto sanità, la maggioranza di centrodestra al governo dell’Abruzzo dal 10 febbraio scorso, potrebbe lanciare un bando anche per la Asl provinciale di Teramo, nella quale il manager, Roberto Fagnano, nominato dal centrosinistra e protagonista di buoni risultati, potrebbe essere chiamato a guidare il dipartimento regionale di Sanità, che vede ora in sella Angelo Muraglia.

Tornando a  Mancini gli obiettivi per lui da centrare erano 20 per i quali occorre avere un voto complessivo pari a 120, al di sotto del quale il contratto viene rescisso.

E Mancini, dopo aver superato la prima verifica avvenuta nel 2017, diciotto mesi dopo l'inizio la sua esperienza professionale al vertice della Asl pescarese, è stato bocciato nella seconda verifica prevista nei successivi 18 mesi. In base alla valutazione avviata a marzo, su disposizione di Muraglia, per Mancini l'esito è stato inferiore a 110 punti, e in uno dei target principali, "salute e all'assistenza", è stato di appena 70.

Mancini può ovviamente contestare questa brutta pagella, e come detto da Sospiri, potrà formulare controdeduzioni entro tre settimane. O anche fare direttamente ricorso al giudice del lavoro.

Se la controffensiva non avrà risultati, partirà subito una nuova partita per lo spoil system della sanità regionale, che si aggiunge a quella già in corso per L'Aquila e Chieti.

In questi due casi, come detto, si attende l'esito della riapertura dei bandi, che potrebbero aggiungersi agli attuali 39, per chiudere la partita entro la prima metà di luglio.

Lo slittamento dei tempi, impone intanto la proroga dei due manager facenti funzione, dell’Aquila Simonetta Santini, nominata a gennaio direttore sanitario dall’ex manager, Rinaldo Tordera, e di Chieti Giulietta Capocasa, direttore amministrativo accostata alla precedente maggioranza, che sono in sella dal 15 marzo scorso. Alla scadenza dei nuovi termini, la commissione esaminatrice dovrà verificare i requisiti degli altri candidati dell’albo nazionale che decideranno di giocare le proprie chance.

Resta in piedi la lista degli aspiranti già consegnata dai commissari Giampaolo Grippa, in quota all’Agenas, il neo direttore del Dipartimento della presidenza della Giunta e dei rapporti con l’Europa, Emanuela Grimaldi, per conto della Regione Abruzzo, e il preside della facoltà di Veterinaria dell’università di Teramo, Augusto Carluccio, in quota all’università.

A bloccare le due nomine, quando sembrava questione di ore la scelta di Marsilio nel mazzo degli idonei, è stato il direttore generale di Roma 2, Antonio Paone, escluso dalla commissione d'esame, che si è rivolto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo l'annullamento della delibera di giunta regionale che ha approvato il bando. Si è aggiunto poi il ricorso, a supporto del primo, per consentire l'azione anche davanti al Tar, del candidato Egisto Bianconi, ammesso tra gli idonei, direttore sanitario anche lui alla Asl di Roma 2.

Ad essere contestato l’elemento del limite di età, gli oramai famosi 65 anni, oltre i quali non ci si può candidare.

A livello di nomi utili, per la Asl di Chieti appaiono stabili le quotazioni dell'ex manager, Francesco Zavattaro, per il quale si era paventata una incompatibilità legata ai due mandati già fatti nella stessa azienda, risultata però superata, essendo stati intervallati da 18 mesi di pausa. Nel suo curriculum anche il fatto di essere stato cacciato dall'ex presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, del Partito democratico, rimpiazzato poi con Pasquale Flacco.

Altri nomi circolati in queste settimane sono per la Asl chietina Franco Caracciolo, da poco nominato alla Asl di Pescara come dirigente di Unità operativa semplice a valenza dipartimentale e Gilberto Gentili, ex direttore generale della Asl di Alessandria ed attuale direttore di distretto a Senigallia nelle Marche. Per la Asl aquilana Giuseppe Quintavalle, commissario straordinario della Asl di Roma 4. Infine, le due new entry: Silvia Cavalli, 43 anni, direttore amministrativo della Asl Roma 2 ed in corsa per la Asl aquilana tre anni fa, ai tempi della scelta caduta sull’ultimo titolare, Tordera, sponsorizzata come lo stesso Tordera, dall’allora sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e Sabrina Cenciarelli, 47 anni, dirigente amministrativo della Asl Roma B e cugina dell’ex governatore del Lazio ed attuale parlamentare di Fi Renata Polverini.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui