MATURITA':LETTERATURA VINCE A L'AQUILA
A PESCARA E CHIETI PIACE IL SAGGIO BREVE

Pubblicazione: 17 giugno 2015 alle ore 16:56

TRe maturandi aquilani dopo la prima prova di italiano
di

L’AQUILA - Primo giorno per gli esami di maturità per i circa 11 mila rtagazzi abruzzesi che questa mattina si sono cimentati con la prima prova, quella di italiano.

Il classico tema, sebbene articolato in diverse tipologie, mette di solito meno ansia delle altre prove. Domani si terrà il secondo scritto, quello che agita un po' di più i sonni dei maturandi.

Le tracce scelte dal Miur per questa prima prova sono state: Italo Calvino e un estratto da “Il sentiero dei nidi di ragno” per l’analisi del testo (traccia A - leggi il commento dello scrittore Maurizio Maggiani), un brano di Malala Yousafzay – la giovane pakistana ferita gravemente dai talebani per la sua lotta a favore dell’educazione femminile e premio Nobel per la Pace – per riflettere sul diritto all’istruzione nel tema di ordine generale (traccia D) e in quello storico una riflessione sulla Resistenza (traccia C) accompagnata da un testo di Dardano Fenulli, ufficiale dell’esercito regio che dopo l’otto settembre del 1943 venne condannato a morte (leggi il commento del docente di Storia Giovanni Sabbatucci).

Per quanto riguarda invece la tipologia B, ovvero il saggio breve o articolo di giornale, gli elaborati riguardano il Mediterraneo, le sfide del XXI secolo (leggi il commento del sociologo Domenico De Masi), lo sviluppo scientifico-tecnologico nella comunicazione (leggi il commento del filosofo Umberto Galimberti) e la letteratura come esperienza di vita.

Abruzzoweb ha raccolto le impressioni dei ragazzi appena usciti da scuola, per capire quali siano stati i temi più gettonati e quelli invece ritenuti 'impossibili'.

L'AQUILA: PIACCIONO LETTERATIRA E TEMA SCIENTIFICO

Piace la letteratura e il tema scientifico agli studenti aquilani che oggi si sono cimentati con la prima prova della maturità, primo esame di Stato della riforma Gelmini.

 “Ho fatto il tema della ‘La letteratura come esperienza di vita’ - ha raccontato ad AbruzzoWeb Camilla Vespa del Liceo scientifico A. Bafile - mi è piaciuto da subito perché i documenti erano vari e di diverse tipologie. Nei documenti c’erano testi, ma anche quadri e un passo del V canto dell’Inferno di Dante. Inoltre la traccia era ampia, la domanda fondamentale era: la letteratura è vita o è solo un modo per evadere dalla realtà? Quindi si poteva partire dal passato, dalla storia della letteratura alle nostre esperienze di tutti i giorni. Devo dire che anche le altre tracce erano molto belle”.

Al Liceo scientifico sembra che le tracce più scelte siano state proprio quella sulla letteratura e il tema tecnico scientifico.

“Abbiamo scelto il tema sullo sviluppo scientifico e tecnologico dell’informatica e di come si sta trasformando il mondo della comunicazione e del modo di vivere -  hanno spiegato Elisabetta Leone e Claudia Di Cesare sempre del liceo Scientifico - anche le altre tracce erano belle, ma questo era quello che pensavamo di poter affrontare meglio”.

Unico intervistato dello Scientifico ‘fuori dal coro’ è stato Fabio Battistelli che ha optato per il tema storico politico, “ho scelto questo tema - ha spiegato - perché il tema sul Mediterraneo trattava di un argomento molto attuale come quello dell’immigrazione”.

Calvino è stato affrontato da Claudia del Liceo Classico. “Le altre tracce non mi ispiravano, avevo paura di andare fuori tema, quindi ho deciso di affrontare l’analisi del testo de ‘Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino’. Durante l’anno abbiamo studiato Calvino, ma non nello specifico questo romanzo, ma comunque credo di essere riuscita a fare un buon lavoro”.

Francesca, sempre dal Liceo Classico ha optato per il tema storico sulla Resistenza. “La mia è stata più che altro una scelta per esclusione - ha spiegato - le altre tematiche non avrei saputo proprio come affrontarle, per questo ho preferito lavorare sul tema storico”.

Un po’ meno contenti delle tracce sono sembrati Lorenzo Di Cesare e Andrea Bulzomì del liceo Artistico.

“Io ho fatto il saggio sulla letteratura - ha spiegato Andrea - mentre lui quello sulla tecnologia. Abbiamo scelto questi temi perché erano gli unici per noi affrontabili. L’analisi del testo era molto difficile, anche perché non abbiamo studiato durante l’anno il romanzo di Calvino, quindi sarebbe stato praticamente impossibile sceglierlo”.

Anche Luca Pattavina e Simone dell’Istituto tecnico industriale hanno optato per il tema sulla tecnologia e quello sulla letteratura.

“Ho fatto il tema sulla letteratura - ha spiegato Luca - perché le fonti che sono state scelte erano facilmente collegabili, poi le tracce su Malala e Calvino mi sembravano difficili, su Calvino soprattutto l’ultimo quesito mi sembrava complicato".

"Io invece - ha detto Simone - ho preferito il tema tecnico scientifico perché è un argomento che conosco e quindi sapevo di poter affrontare. Le fonti che sono state date erano poche, ma su questa tematica si poteva lavorare bene”.

Silvia dell’Itass indirizzo biologico sanitario ha scelto invece il tema su Malala.

“Ho trovato l’argomento molto interessante - ha spiegato - le fonti erano adeguate e la traccia mi è piaciuta molto, per questo ho svolto questa tematica, anche so che non è stata scelta da molti”. Giulia Di Cesare

PESCARA: SAGGIO BREVE E CALVINO I PIU' GETTONATI

Il saggio breve o articolo di giornale, tipologia B: questa è la traccia che ha interessato maggiormente i ragazzi pescaresi, che questa mattina sono tornati a occupare i banchi di scuola per il fatidico e tanto atteso esame di Stato.

In particolar modo, questa traccia ha interessato i ragazzi degli istituti scientifici; più preparati sull'analisi del testo "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino invece, i ragazzi del liceo Classico, alcuni dei quali non hanno avuto proprio alcun dubbio sulla traccia da scegliere.

"Noi siamo abituati all'analisi dei testi, grazie alla nostra formazione umanistica, motivo per cui non ho avuto nessun dubbio nello scegliere - spiega Simona D'Andrea, liceo Classico di Pescara - anche se leggendo le tracce in un primo momento sono rimasta particolarmente affascinata anche dal tema su Malala Yousafzai, un titolo ricco di spunti, ma forse troppo complesso da affrontare per me in quel momento, così ho deciso di andare sul sicuro e analizzare il testo di Calvino".

"Non so in quanti hanno scelto questa traccia nei licei Classici - prosegue - ma sinceramente credo che per noi sia stata una grande opportunità, soprattutto perché si tratta di un autore che generalmente è previsto dal programma, quindi è andata bene così".

Poco interesse ha invece, destato il tema C, di tipo storico legato alla Resistenza, da sempre considerato dagli studenti "doppio esame", perché implica anche una conoscenza di storia.

A sorpresa anche tra i ragazzi degli istituti tecnici, percorso finanza e marketing, c'è chi ha scelto il tema di argomento generale, come ha spiegato Christian Nardacci: "Consapevole delle mie conoscenze, ho deciso di affrontare quel tema perché mi sentivo preparato e soprattutto sapevo di poter esprimere al meglio le mie opinioni. Ho impiegato circa 4 ore e 30 per ultimarlo e sono soddisfatto della mia scelta".

"Ho sondato il terreno tra i miei compagni e ho notato che c'è quasi una situazione di parità - prosegue il ragazzo - la classe si è divisa tra il tema da me scelto e il saggio breve".

Saggio breve anche per Daniele Salerno, studente dell'Istituto scientifico "Pascal", che ironizza: "Ho impiegato quasi tutto il tempo a disposizione (6 ore) per concludere il saggio breve che ritenevo il più semplice e quindi adatto a me, rispetto agli altri".

"Penso che siamo tutti preparati sul tema della comunicazione oggi, visto che non possiamo farne a meno: parlare di comunicazione attraverso supporti informatici, smartphone, delle differenze che ci sono tra passato e presente ed inserire delle esperienze è semplice visto che fa parte della nostra quotidianità. È una tema che studiamo spostaneamente tutti i giorni. Gran parte dei miei compagni, comunque ha scelto questo tema, proprio perché molto attuale e forse anche poco impegnativo; sinceramente a me piace anche".

Margherita Tini, studentessa del liceo Scientifico "D'Ascanio" di Montesilvano ha ribadito, come gli studenti del classico, la semplicità dell'analisi del testo di Calvino, motivo per cui ha deciso di buttarsi su quel tema: "Io avevo letto il libro di Calvino da cui è stato tratto il brano oggetto dell'analisi del testo quindi ho deciso di buttarmi su quello, per me è stato semplice".

"In più ci tengo a sottolineare che Calvino è stato l'ultimo autore che abbiamo studiato a scuola quindi, la mia classe era molto preparata sull'argomento e non è un caso se molti di noi hanno scelto l'analisi del testo". Alessandra Renzetti

CHIETI: VA ALLA GRANDE IL SAGGIO BREVE

Una cosa è sicura la prova d’Italiano non fa paura, l’incubo, invece, sono la seconda prova, quella che cambia da scuola a scuola, e l’ultima. I 3.382 studenti della provincia teatina, 844 solo a Chieti, hanno detto di aver affrontato il primo test dell’esame di maturità con una certa tranquillità. 

C’è anche chi, come la studentessa delle Magistrali “Gonzaga” Giorgia Carlone dice di non essersi neanche ricordata di dover sostenere l’esame, finché qualcuno non glielo ha fatto presente, per fortuna: “Non sono una persona ansiosa”, spiega, “e penso che non sia il voto che fa la persona”. 

Un antidoto all’ansia collettiva, questo pensiero, condiviso anche da tutta la sua classe. “In vista degli esami”, spiega infatti la compagna Chiara D’Angelo, “noi della V D ci siamo fatti stampare una maglietta con su scritto ‘maturiamo con i danni non con gli anni’”. 

Chiara ha scelto il tema sul brano di Malala Yousafzai, anche se gli argomenti più gettonati risultano essere il saggio breve sull’impatto nella comunicazione delle nuove tecnologie, pane quotidiano per i ragazzi della generazione digitale, e quello sull’immigrazione. 

Al liceo scientifico “Masci” Gateano Salcuni che è anche presidente della Consulta provinciale degli studenti, ha scelto quello sulla comunicazione: “Era un tema facile”, dice mentre si accinge a salutare Chieti per studiare Giurisprudenza alla Luiss di Roma. 

Stessa meta anche per lo studente del liceo classico “Vico” Alessandro Falco, che, d’altronde, essendo figlio del procuratore della Repubblica di Chieti, Marika Ponziani, e del medico legale Pietro Falco, segue il solco tracciato in famiglia.  

Niente ansie da esame neanche per Gaia Rapattoni, studentessa delle Magistrali, che ha scelto il saggio breve sulla comunicazione e che sogna di aprire un centro estetico, “ma non a Chieti – puntualizza – da qualche parte al Nord”. 

A Chieti il maggior numero di maturandi li ha l’istituto tecnico “Luigi di Savoia” che con le sue 12 sezioni, più il corso serale, candida all’esame 266 allievi. A seguire c’è l’istituto tecnico “Galiani – De Sterlich”, con i suoi 142 maturandi delle sei sezioni del Galiani e delle tre del De Sterlich.
 
Ci sono poi i 128 alunni delle sei quinte dello scientifico “Masci” e i 108 del liceo classico “Vico” e del liceo artistico “da Guardiagrele”, riuniti in un’unica dirigenza (62 frequentano le tre sezioni del “Vico”, 46 le due dell’artistico). 

Seguono i 106 maturandi delle cinque sezioni del liceo “Gonzaga” e i 94 delle sei sezioni dell’istituto professionale “Pomilio”. Arianna Iannotti



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui