NUOVA A25: IPOTESI SOSPENSIONE CANONE
A STRADA PARCHI PER AVVIARE SUBITO LAVORI

Pubblicazione: 10 febbraio 2017 alle ore 07:00

di

L'AQUILA - Sospensione per 4 anni del canone pagato allo Stato dalla società di gestione Strada dei Parchi Spa, oltre 220 milioni di euro in tutto, per consentire l'immediato avvio degli interventi di messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, da restituire in tre rate tra 12 anni.

Lo prevede un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal senatore Aldo Di Biagio, la cui strada appare comunque tutta in salita tanto che, secondo quanto si apprende, qualora non ci fossero le condizioni per farlo approvare, potrebbe essere sostituito da un ordine del giorno, in modo tale da impegnare direttamente il governo.

L'esponente di Area popolare, l'unico a farsi carico del problema nonostante laziale, seppure abruzzese di origine, chiede l'attuazione di quanto previsto sin dal 2012, quando nella legge di stabilità furono previsti interventi considerati necessari a seguito del terremoto dell'Aquila del 2009.

L'ipotesi contenuta nell'emendamento, prevede che "viene sospeso l’obbligo del concessionario del versamento delle rate del corrispettivo della vigente Convenzione relative agli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, ciascuna dell’importo di euro 55.860.000,00 comprensivo di interessi di dilazione", in modo tale che "tale importo sarà destinato all’immediato avvio dei lavori di messa in sicurezza antisismica", e "il versamento delle rate sospese, per complessivi 223.440.000 euro" viene posticipato "in tre rate a scadenza 31 marzo degli anni 2029, 2030 e 2031".

L'iniziativa parlamentare di Di Biagio, che in un comunicato stampa parla di "un tratto autostradale che diviene oggi ancora più importante e funzionale in quanto rappresenta collegamento fondamentale per territori già colpiti da eventi calamitosi", fa seguito all'intervento del leghista Jonny Crosio, che ha denunciato "viadotti danneggiati" e sollecitato la necessità di "mettere subito in sicurezza le autostrade", anche lui ricordando quanto previsto dalla stabilità 2012.

Sul mega progetto di messa in sicurezza e riduzione dei tempi di percorrenza presentato dalla società che fa capo all'imprenditore abruzzese Carlo Toto, si registra una fase di stallo, dopo che il ministero delle Infrastrutture e trasporti, che aveva dato un iniziale via libera all'intervento, pur imponendo una rimodulazione basata sul "solo" adeguamento del tracciato esistente, rendendolo quindi meno invasivo rispetto all'ipotesi di accorciamento del percorso con la realizzazione di una serie di gallerie, avrebbe interrotto qualsiasi interlocuzione con la società concessionaria, nonostante gli annunci del ministro Graziano Delrio, confermato dopo la crisi di governo post-referendum, e dell'allora premier Matteo Renzi.

I due non solo si erano espressi favorevolmente al progetto, ma lo avevano addirittura considerato urgente dopo i terremoti del 24 agosto ad Amatrice (Rieti) e del 30 ottobre a Norcia (Perugia), e l'apertura dei primi cantieri era previsto già da quest'anno.

Fase di stallo alla quale ha forse contribuito anche la posizione ondivaga della Regione Abruzzo: in seno all'ente, il Consiglio regionale ha bocciato il progetto votando a maggioranza un documento volto a "migliorare l’esistente e impiegare risorse su altre infrastrutture di collegamento, oltre alle strade, ferrovie, aeroporti e porti", la Giunta guidata da Luciano D'Alfonso si era invece pronunciata a favore.

Il mega progetto originario di Strada dei Parchi per un investimento privato di 7 miliardi di euro, in cambio dell'allungamento della concessione, prevedeva nuove gallerie e un percorso più breve: il nuovo progetto, lo stesso ingente, poggia su un investimento di circa tre miliardi di euro, finalizzato all'adeguamento dell'attuale tracciato, con particolare riferimento ai viadotti, continuamente sotto controllo, che secondo fonti di Strada dei Parchi, non sono in condizioni ottimali, tanto da chiedere verifiche ad ogni scossa più o meno forte.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

AUTOSTRADE: ''STATO VIADOTTI PREOCCUPA'', MA PROGETTO NUOVA A25 RESTA FERMO

L'AQUILA - Sembrava la linea fosse stata tracciata soprattutto alla luce dei terremoti in Abruzzo e Lazio e della strategicità delle artere autostradali, e invece si è di nuovo arenato in qualche cassetto del Ministero delle... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui