NUOVA LEGGE PER LE 266 PRO LOCO D'ABRUZZO ''NOI PRESIDIO CIVICO, CI SERVONO PIU' FONDI!'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.

NUOVA LEGGE PER LE 266 PRO LOCO D'ABRUZZO
''NOI PRESIDIO CIVICO, CI SERVONO PIU' FONDI!''

Pubblicazione: 14 maggio 2018 alle ore 06:30

di

TERAMO - A lungo attesa è stata approvata martedi scorso in consiglio regionale la nuova legge di settore le Pro loco abruzzesi. Quello che però le dirette interessate si attendono, e si parla di ben 266 realtà che rappresentano un presidio di vitalità in tanti paesi d'Abruzzo, sono soprattutto adeguate risorse economiche, ad oggi ridotte al lumicino. 

L'ultimo bando risale infatti al 2014, e anche di difficilissimo accesso, tanto che sono stati spesi solo 200 mila euro sul milione stanziato. Eppure le Pro Loco svolgono attività di promozione e di valorizzazione del territorio e di utilità sociale di straordinaria importanza.

"Ben venga questo aggiornamento della normativa, speriamo che sia anche il segno di un rinnovato interesse, dopo anni di abbandono", spiega ad Abruzzoweb Sandro Di Addezio presidente dell'Unione nazionale Pro loco d'Italia (Unpli) per l'Abruzzo. 

Il nuovo testo, "Riorganizzazione e finanziamento della associazioni pro-loco", che porta la firma di Lorenzo Berardinetti di Regione Facile, ricalca nei contenuti la legge del 2004, ma con importanti novità. Introduce l’Albo unico regionale delle Associazioni Pro Loco della regione Abruzzo e nuove modalità di registrazione, che in sede di prima applicazione sarà anche occasione anche di verifica e aggiornamento del data base unico regionale delle pro loco esistenti così come proveniente dalle quattro Province, a cui prima era affidata la competenza.

Inoltre si valorizza il ruolo delle Pro Loco e nuovi compiti e obiettivi, con la possibilità di gestione di centri naturalistici, culturali, storici o rifugi, ostelli aeree di sosta camper.

Viene creata  "una maggiore armonizzazione dell’attività delle Pro Loco con l’attività di programmazione della Regione Abruzzo e dei soggetti riconosciuti nella Governace regionale e la messa a sistema in particolare nel settore di informazione e accoglienza turistica".

 Vengono introdotti aggiornamenti in materia di incentivi e contributi. "Per agevolare l’attività delle Pro Loco - si legge a tal proposito nel provvedimento "la Regione può concedere un contributo annuale ripartito in parti eguali tra tutte le Pro Loco iscritte all’albo ed in regola con le disposizioni della presente legge", "può concedere contributi annuali proporzionati alle attività svolte ed alle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco nel proprio territorio". Tutto però va rendicontato al centesimo, come ovvio, e le richieste di contributo devono essere presentate entro il 31 dicembre di ciascun anno, ed entro il 30 aprile va presentato il conto consuntivo delle spese sostenute per l’attività svolta.

Un punto di partenza, o di speranza, per le Pro loco abruzzesi che da ormai troppi anni lamentano penuria di finanziamenti. 

"Se da un lato constatiamo il consolidamento dei rapporti istituzionali, dall'altro ci auguriamo che questo si traduca in una effettiva e concreta collaborazione da parte degli enti - spiega Di Addezio -. Con i nostri soci ed i nostri volontari abbiamo assemblato una macchina di risorse inestimabile che però, purtroppo, necessita di costante manutenzione".

Nella legge, è scritto nel decisivo articolo sulla dotazione finanziaria, che "gli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge trovano copertura finanziaria nei limiti degli stanziamenti di spesa annualmente iscritti sul bilancio regionale al titolo 2, missione 07, programma 01, capitoli 242393 e 242396".

"I fondi non ci sono, non ne vediamo traccia da un po' - spiega però Di Addezio -. Gli unici finanziamenti che abbiamo visto passare sono arrivati attraverso il bando regionale per il sostegno alle imprese e gli enti no profit operanti nel Turismo, nel lontano 2014. In quell'occasione venne stanziato un milione di euro ma il bando era praticamente inaccessibile. Tanto che da quel milione stanziato inizialmente le Pro loco hanno utilizzato solo 200 mila euro. I criteri, i requisiti, le spese e poi gli anticipi hanno spinto molti soci ad evitare di partecipare, e molti di quelli che l'hanno fatto si sono ritrovati a pentirsene". 

Con la nuova norma, sottolinea comunque Di Addezio, "il nostro lavoro viene effettivamente riconosciuto, ma meritiamo senz'altro un'attenzione maggiore, una netta valorizzazione del nostro ruolo. Abbiamo la possibilità di gestire centri naturalistici, culturali, storici o rifugi, ostelli. Siamo in prima linea nella promozione turistica e la tutela delle tradizioni, del patrimonio culturale. Siamo vita nei piccoli centri dell'entroterra, dove ci sono comuni con decine di frazioni sparse difficilmente raggiungibili". 

La nuova legge riconferma poi le importanti funzioni dei sindaci che possono decidere autonomamente sulla presenza di due o più pro loco in uno stesso comune. Non si tratta di un caso isolato, ad esempio a Crognaleto (Teramo) si contano ben 14 Pro loco.

"Di fatto si riconferma la centralità del sindaco in sede di approvazione dei bilanci delle Pro loco - commenta Di Addezio -. Inevitabile anche per il ruolo, spesso fondamentale, dei sindaci nell'amministrazione dei nostri calendari di eventi e soprattutto perché il più delle volte, rappresentano il nostro unico sostegno".

"Ad oggi è impossibile fare una stima del numero esatto di eventi e manifestazioni che riusciamo a portare annualmente. Ma se anche ogni singola Pro loco ne organizzasse 10 all'anno, su 266, sarebbe facile farsi un'idea. Il prossimo obiettivo che ci proponiamo, di fatto, è il censimento a livello regionale di tutti gli eventi. Numeri che, in sede di trattativa, avranno maggior peso. La Regione, come dichiarato, riconosce il nostro valore. Ora è giunto il momento che lo dimostri", conclude il presidente. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
Radio L'Aquila 1
ALTRI CANALI
Sanita'
Dal Mondo
Dall'Italia
Il Fatto
L'Aquila che riparte
Necrologie
Notizie liete
Qua la zampa
Terremoto e ricostruzione
»   Ariete
»   Toro
»   Gemelli
»   Cancro
»   Leone
»   Vergine
»   Bilancia
»   Scorpione
»   Sagittario
»   Capricorno
»   Acquario
»   Pesci
FEEDS RSS
Feed Rss AbruzzoWeb
PERSONAGGI
AbruzzoGreen
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui