NUOVA SEDE PRO LOCO FAGNANESE,
''RISCOPRIAMO LA NOSTRA IDENTITA'''

Pubblicazione: 20 maggio 2018 alle ore 08:14

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L’AQUILA - Rinascere più forti dalle macerie, riscoprirsi uniti come comunità, attraverso il recupero di un’identità collettiva. “Quando il terremoto cancella ogni cosa e ci si ritrova solo grazie all’aiuto del prossimo”.

È la storia raccontata dai cittadini del comune aquilano di Fagnano Alto, che ieri pomeriggio si sono ritrovati per l’inaugurazione della nuova sede della Pro Loco, attesa dal 2009, quando venne lesionata dal terremoto.

La struttura, circa 80 metri quadrati che sorge nella frazione di Ripa, è stata realizzata grazie al sostegno della Protezione civile di Gaeta (Latina), che 9 anni fa si è occupata dell’organizzazione del campo per far fronte all’emergenza post-sisma.

“I volontari hanno assistito la popolazione del nostro comune dopo il 6 aprile e non ci hanno mai abbandonati. Ci hanno ospitato a Gaeta, per una giornata di festa sulla spiaggia e a nostra insaputa organizzarono un’asta di quadri per raccogliere fondi per noi - ha ricordato ad AbruzzoWeb Walter Rosa, presidente della Pro Loco Fagnanese visibilmente emozionato - In quell’occasione ci hanno donato 6 mila euro e io ho promesso loro che avrei arredato la nuova sede, e così ho fatto. Questo per me è un sogno che si realizza”.

Un’amicizia nata dal sisma che “si è consolidata nel tempo”, tanto che a tagliare il nastro tricolore è stata l’imprenditrice Fulvia Frallicciardi della Protezione civile di Gaeta, che non è voluta mancare alla cerimonia, insieme al responsabile della Protezione civile Aldo Baia, oggi in pensione.

Le parole di Baia hanno emozionato tutti i presenti, “siamo noi che dobbiamo ringraziarvi, perché ci avete dato una lezione di forza e di vita non indifferente, sono onorato di aver passato quei mesi con voi - ha detto -  Mi sento parte di questa Pro Loco”.

Anche la Frallicciardi ha dedicato un pensiero alla comunità: “È stata una gioia conoscervi, un onore poter collaborare a questa nuova sede e un privilegio rimanere amici. Noi siamo con voi e vi aspettiamo a Gaeta”.

Il sindaco di Fagnano Alto, Francesco D'Amore, nel suo intervento ha voluto ringraziare il primo cittadino di Fontecchio, Sabrina Ciancone, per aver preso parte alla cerimonia e per aver intrapreso una collaborazione attiva con il suo comune. “Sono contento che in questi ultimi tre anni abbiamo potuto assistere ad uno sviluppo e consolidamento dello spirito associazionistico - ha aggiunto il sindaco - Auspico una sincera e leale collaborazione tra tutti gli attori, affinché non si disperdano le energie necessarie a perseguire quello  che deve essere l'unico vero scopo, la ricostruzione del nostro territorio a partire dalla comunità”.

Durante la cerimonia, poi, è stata ribadita l’importanza delle associazioni che operano sul territorio, per uno sviluppo del comprensorio, come riconosciuto anche dall’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni unite per l'educazione, la scienza e la cultura proprio per la funzione di valorizzazione del patrimonio immateriale che svolgono le Pro Loco.

In rappresentanza del Comune dell’Aquila, Roberto Tinari, presidente del Consiglio comunale che ha ribadito la rilevanza di queste manifestazioni per l’intera provincia: “L'Aquila è e sarà sempre presente a questi eventi, abbiamo un'attenzione particolare per le aree interne, dobbiamo conoscere e riscoprire le bellezze dell'Aquilano”, ha spiegato Tinari, che nel suo intervento ha ringraziato la Protezione civile di Gaeta.

“Per voi le porte dell’Aquila saranno sempre aperte”, ha concluso. 

“Si tratta di un traguardo per la comunità. All'interno della sede c'è Fagnano, ci sono i cittadini, c’è un intero territorio che dobbiamo sviluppare ancora di più. Dobbiamo creare una rete non solo al livello comunale, uniti ce la possiamo fare, Fagnano lo merita”, ha dichiarato Katia Bertoldi, segretario e tesoriere della Pro Loco.

A dare un tocco di colore all’interno della struttura le opere pittoriche di alcuni artisti del posto: Armando Bologna, Antonello e Giovanni Dox, Erminio Catigniani, Anna Pallotta, Giovanna Coletti, Olimpia De Matteis, Katia Bertoldi, Angelina Persi, Luca Fattore, Miki e Luca Di Battista per i quadri di Adele De Matteis

La vicepresidente Cristina De Matteis, poi, ha paragonato la nuova sede a “una bella macchina che ha bisogno di benzina per poter andare avanti”. “Il nutrimento siamo noi dell’associazione e tutti i cittadini - ha aggiunto - siamo molto orgogliosi anche perché la struttura diventerà un punto informativo del Parco Sirente Velino. Il tutto acquista un valore ancora più forte per Fagnano, perché dopo il sisma in quest’area è venuta a mancare l'aggregazione sociale e adesso possiamo ripartire più forti”.   

All’interno della nuova Pro Loco, infine, è stato proiettato un video con tutti i luoghi chiave del comune di Fagnano e tutte le frazioni, realizzato dal giovane Mattia Scopano.



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