OMICIDIO MARTINSICURO: PRESI PRESUNTI COMPLICI,
SONO IL FRATELLO E I DUE NIPOTI DELL'ALBANESE ZIU

Pubblicazione: 12 giugno 2015 alle ore 11:20

TERAMO - Per l'omicidio di Roberto Tizi, il 35enne di Martinsicuro (Teramo) freddato con tre colpi di pistola calibro 6.35 (a tempia, mandibola e avambraccio) domenica sera, sono finiti in carcere, su ordide di custodia cautalare, il fratello di Arjan Ziu (reoconfesso del delitto ed arrestato lunedì mattina) M.Z. di 52 anni, A.Z. Di 38 e R.Z. 25enne, rispettivamente fratello e nipoti di Ziu.

Le immagini delle telecamere di zona da una parte, le testimonianze dall'altra (soprattutto della compagna di Tizi ferita di strisce nell'agguato di via De Gama) hanno guidato i carabinieri del comando provinciale di Teramo alla soluzione del caso in poco tempo. Confermata l'ipotesi che il delitto aveva tratto origine dalla rissa scoppiata poche ore prima della tragedia in un bar della zona.

Un'offesa che Arjan doveva lavare con il sangue di Tizi. Tutti gli indagati devono rispondere di concorso in omicidio volontariato.

I dettagli dell'operazione sono stati illustrati dal procuratore capo Antonio Guerriero, dal sostituto Bruno Auriemma, dai vertici dell'Arma tra cui il maggiore Nazario Giuliani.

Inoltre Tizi è stato anche colpito con calci e pugni.

Oltre all'accusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi, si contesta anche il reato di porto abusivo di arma e relative munizioni e tentato omcidio nei confronti della compagna di Tizi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui