OMICIDIO MARTINSICURO: ''UN'ESECUZIONE''
TIZI UCCISO PER SCHERZI E BEFFE AL BAR

Pubblicazione: 12 giugno 2015 alle ore 12:07

MARTINSICURO - Un'esecuzione per vendicare l'oltraggio di essere stato deriso e picchiato davanti ai clienti del bar.

Questi i motivi dell'omicidio del 35enne Roberto Tizi, commesso domenica scorsa in strada, a Martinsicuro, in provincia di Teramo.

Un primo colpo di pistola a una tempia, poi un altro a una mascella, infine un terzo sotto un'ascella.

Quindi calci e pugni, quando il corpo dall'abitacolo dell'auto della convivente è caduto in terra.

I dettagli dell'omicidio li ha forniti il procuratore di Teramo Antonio Guerriero nel corso di una conferenza stampa, in Tribunale, per illustrare gli sviluppi dell'inchiesta che hanno condotto ieri all'arresto del fratello e dei nipoti di Arjan Ziu, il 49enne albanese reo confesso del delitto.

I presunti complici - accusati di concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi, tentato omicidio della convivente, porto e detenzione illegale di arma da fuoco - sono il fratello di Arjan Ziu, Michele (52) e i figli di quest'ultimo Rudy (25) e Antonio (18).



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