OSPEDALE CHIETI: LEGA, ''GIRO DI NOMINE PER FAVORIRE PROJECT DECOTTO''

Pubblicazione: 07 settembre 2018 alle ore 10:31

CHIETI - "Il colpo grosso se lo sono tenuto per il gran finale: lo specialissimo gioco dell'oca di Luciano D'Alfonso e soci per incassare, anche fuori tempo massimo, la cambiale del project financing Maltauro per la realizzazione dell'ospedale di Chieti. E' stato il giocattolo che, in questi anni, più di altri ha tenuto impegnato D'Alfonso e che ora deve cominciare a funzionare. L'operazione passa attraverso un complicato processo di spostamenti di personale tra Asl: protagonista Tiziana Petrella, che a Chieti ha sostituito Sabrina Di Pietro".

Ad denunciarlo il commissario cittadino della Lega a Chieti Palmerino Mammarella,  responsabile del dipartimento Sanità del partito Sergio Guerri, che prendono netta posizione contro il project fiancing oramai in dirittura di arrivo per la realizzazione del nuivo ospedale di Chieti, in base al progetto presentanto dal colosso veneto dell'edilizia sanitaria Maltauro assieme a Nocivelli. Ottenuto il via libera il project dovrà ora essere messo abando di gara europeo.

Per la Lega però l'operazione sarebbe una palese forzatura, come dimistrerebbe il giro di valzer degli incarichi in Regione.

"Petrella, tra il 23 e il 24 agosto ha predisposto tutti gli atti per il project financing e per i servizi di intermediazione assicurativa. Poi ha fatto le valigie ed è andata alla Asl di Pescara, dove arriverà come direttore dell'Abs, l'unità operativa di acquisizione di beni e servizi. Funzione che occuperà per il tempo strettamente necessario per poi tornare di nuovo a fare il direttore amministrativo per allestire e aggiudicare le gare predisposte. Il tutto, ovviamente, sotto la regìa dell'assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, che deve far fronte anche alle ovvie resistenze del manager della Asl  pescarese, Armando Mancini".

"In merito al giro di valzer che vede coinvolti Tiziana Petrella in qualità di ballerina e Silvio Paolucci nel ruolo di pifferaio magico, la Lega non può che stigmatizzare il tentativo che si sta mettendo in atto, di finanziare, a tempi scaduti, l'ormai decotto progetto Maltauro, tanto caro a D'Alfonso e company - sottolinea il responsabile del dipartimento Sanità, Sergio Guerri -  progetto "ricco" di possibili prebende per gli amici degli amici. Tutto ciò con una governance regionale che disperatamente cerca di rimandare sine die le elezioni, forse nella speranza di continuare a gestire questo ed altri "affari" in corso".

Rincara la dose il  commissario cittadino della Lega a Chieti Palmerino Mammarella : "Non contenti di aver umiliato per quattro anni oltre un milione di abruzzesi e di aver tenuto in ostaggio per 6 mesi un’intera Regione esclusivamente per conservare una poltrona, l'ex governatore D'Alfonso e la sua giunta continuano a mettere in scena i soliti teatrini con il solo scopo di posticipare il più possibile le elezioni. E si capisce anche perché: non soddisfatti dei danni finora arrecati, non la smettono di giocare sulla pelle dei cittadini, soprattutto quelli del territorio di Chieti , speculando sulla costruzione del nuovo ospedale  che diventa mero oggetto di campagna elettorale e strumento per favorire i soliti clientelismi e le solite nomine degli amici degli amici".

 



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