MAURO FEBBO (FORZA ITALIA), ''ILLEGALE, PRONTO AD ANDARE IN PROCURA''

OSPEDALE CHIETI: PROJECT FINANCING IN
GIUNTA, PAOLUCCI, ''NASCERA' IN 66 MESI''

Pubblicazione: 29 giugno 2018 alle ore 11:57

CHIETI - Dopo 4 anni di attesa, e polemiche, sarà approvata nella prossima giunta regionale la delibera che darà l’ok alla dichiarazione della pubblica utilità, e conseguente bando di gara, per il project financing presentato dai costruttori Maltauro e Nocivelli e che prevede la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti, in sostituzione del Santissima Annunziata gravato da rischio sismico.

Ad annunciarlo l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, oggi in conferenza stampa.

Non si fa attendere la reazione rabbiosa del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, contrario all’intervento al pari del Movimento 5 stelle, e che annuncia di tornare in procura, per l’ennesima iniziativa giudiziaria contro un progetto di finanza con partner privato, che per Febbo è un pessimo affare per le casse regionali.

“Nella prossima seduta verrà portata in Giunta la fattibilità – esulta intanto Paolucci - ovvero la partenza della gara, del progetto del nuovo ospedale di Chieti. Una progettazione importante, ma soprattutto un’istruttoria importante. Oggi presentiamo i lavori di 48 mesi di istruttoria, attorno ad un grande progetto che è stato ostacolato in ogni modo".

Il costo del nuovo ospedale da 498 posti letto, da realizzare in 66 mesi, in località Colle dell’Ara di Chieti, sarà di 285 milioni di euro, rispetto agli iniziali 526 milioni.

I canoni complessivi passano da 61 milioni di euro della prima proposta a 21 milioni, con un ribasso di due terzi dei costi.

Maltauro e Nocivelli nelle scorse settimane hanno consegnato le ultime documentazioni richieste dallo staff del responsabile unico del procedimento, Emidio Primavera, direttore del dipartimento Opere pubbliche, dopo che l'intesa economica, l'ostacolo più duro da superare, è stata trovata abbattendo i costi e escludendo dalla concessione i servizi "no core" inizialmente proposti (lavanolo, pulizia, ristorazione, logistica, assistenza e manutenzione delle apparecchiature, gestione dei laboratori, della radiologia della medicina nucleare) in un'ottica di gestione efficiente ed efficace degli appalti.

"La sede del nuovo ospedale - spiega ancora Paolucci - sarà a Colle dell'Ara e lì insieme alla palazzina M, cardiochirurgico, dove oggi esiste il parcheggio sottostante la zona dell'obitorio, nascerà la nuova struttura e allo stesso tempo, dove ci saranno le demolizioni di quello che oggi staticamente non regge, ci saranno nuovi parcheggi e nuovi servizi per il nuovo ospedale che dalla progettazione nascerà in 66 mesi e anche questo è un ulteriore abbattimento di tempi che abbiamo voluto perché l'iniziale progetto prevedeva 70 mesi e quindi parliamo di quasi 5 anni e mezzo".

"Stiamo parlando di un progetto che è stato ostacolato in ogni modo con due ricorsi all'Anac – lamenta Paolucci - e con altri esposti, raccontando tante falsità sia sui numeri del piano economico finanziario del progetto, sia sullo stesso progetto che nel corso dei 48 mesi si è notevolmente modificato. Vorrei ricordare, su Chieti abbiamo riaperto la struttura del vecchio ospedale, riaperto il Cardiochirurgico e oggi mettiamo a gara europea un ospedale nuovo di 498 posti letto che ovviamente, risolve, una volta per tutte, le criticità che il Tribunale aveva sollevato con le sue perizie, ed evidentemente allo stesso tempo mette a gara una operazione che costa molto meno della prima bozza presentata, un' altra cosa che non è stata mai volutamente raccontata da chi si è opposto e ha ostacolato in ogni modo questa grande realizzazione", spiegato l'assessore Paolucci.

Manca ora solo la dichiarazione, con atto di Giunta, della dichiarazione del pubblico interesse, a cui poi farà seguito il bando di gara europeo, dove i proponenti Maltauro e Nocivelli avranno solo un diritto di prelazione.

"Parliamo di un ospedale – ha spiegato ancora infatti Paolucci - che rispetto alla prima proposta viene stravolto in senso positivo perché hanno lavorato attorno a questa progettazione più volte rivista tanti primari, operatori, parte della Asl e un gruppo di lavoro che ha migliorato e di molto il progetto iniziale di una grande opera, e permettetemi di parlare del grande tema di come vengono utilizzate le risorse, ed in questo senso è davvero vergognoso che si sia provato a porre come equivalenza le risorse che purtroppo noi paghiamo per le cartolarizzazioni, per i debiti del quinquennio 2000-2005, con risorse che invece mettiamo a garanzia e che probabilmente non spenderemo perché i 21 milioni di euro vanno persino a gara per cui conosceranno un ulteriore abbattimento a garanzia degli investimenti per la collettività", ha aggiunto l'assessore.

I pentastellati avevano già annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Corte dei Conti e all'Autorità nazionale anticorruzione (Anac), per verificare se lo stanziamento una tantum da 30 milioni da parte della Regione, uno degli ultimi aspetti dell'accordo, costituisca danno erariale, e per accertare se il procedimento della giunta regionale, che ha avocato a sè da oltre un anno la pratica, esautorando la Asl teatina, sia legittimo.

Un esposto di uguale tenore all’Anac era stato depositato dal consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, il 6 giugno scorso e che ora torna alla carica

"Appena verrà pubblicata la Delibera relativa al Project Financing del nuovo ospedale di Chieti annunciata dall'assessore Paolucci mi recherò in Procura della Repubblica - ha dichiarato Febbo -.Un intervento passato per urgente ma che ha avuto una tempistica di oltre 50 mesi; un project financing che doveva essere portato avanti da chi è titolato, ossia dalla Asl di Chieti che ha bocciato e rigettato la proposta, e non dagli uffici della Regione Abruzzo. Credo invece che dietro questa proposta si nasconda ben altro, tutto a danno della Città di Chieti e della sua Università, non permetterò mai che questo avvenga".

 



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