OSPEDALE MAGGIORE L'AQUILA-TERAMO: CIALENTE, ''MINISTRO CAPISCA ESIGENZE''

Pubblicazione: 17 ottobre 2018 alle ore 16:46

L'AQUILA - Prosegue lo studio di fattibilità per la realizzazione del Dea di secondo livello tra il presidio ospedaliero "San Salvatore" dell'Aquila e il "Mazzini" di Teramo.

Per domani mattina, alle 12, è nuovamente convocata la Commissione. A ricordarlo è l'ex sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.

"Personalmente annetto una grande importanza ai lavori di questa Commissione - scrive in una nota Cialente -, ed auspico che si pervenga alla stessa soluzione raggiunta per i due presidi ospedalieri di Chieti e Pescara, vale a dire entrambi ricompresi in un unico Dea di secondo livello.

"Ormai da anni sono convinto che questa sia l'unica soluzione possibile, senza alternative - aggiunge -  e ne avevo a lungo parlato anche con l'allora sindaco di Teramo e collega medico Maurizio Brucchi, con il quale, poco prima delle sue dimissioni anticipate, avevamo concordato di richiedere un incontro con l'allora ministro alla Sanità".

"Ritengo infatti - prosegue Cialente - che non esistano altre strade politicamente perseguibili senza alterare gravemente equilibri ormai consolidati da decenni, tradizioni, scuole di specializzazione, livelli assistenziali, professionalità di alto livello. Come è noto l'ostacolo alla distribuzione del Dea di secondo livello sarebbe legato alle 'prestazioni tempo dipendenti': su questo era aperta l'interlocuzione, che cominciava anche a mostrare segni di positivo sbocco, con il ministro Beatrice Lorenzin del Governo Gentiloni".

"In parole povere - continua - il problema accampato è che il tempo di percorrenza tra i due ospedali sarebbe eccessivo, in caso del trasferimento di un paziente che dovesse necessitare di particolari prestazioni specialistiche nell'uno o l'altro nosocomio. Io sono convinto che il collegamento austostradale tra Teramo e L'Aquila sia tale da consentire tempi compatibili per  il trasferimento di un paziente su un'ambulanza attrezzata e con personale medico specialistico a bordo. Tempi certamente inferiori a quelli richiesti in una grande città. Inoltre c'è sempre la possibilità del trasporto aereo in elicottero che, prevedendo anche il volo notturno ove necessario, abbatterebbe i tempi a livelli minori di quelli previsti dal trasporto su strada tra Chieti e Pescara".

"La sanità abruzzese non ha bisogno di scontri tra campanili, medici, interessi reali e comprensibili, se non altro per motivi ormai definibili storici. La sanità abruzzese ha, a mio avviso, bisogno solo di investimenti in personale ed in qualità dello stesso e delle prestazioni erogate. Se come auspico la Commissione, in breve tempo, scioglierà positivamente la valutazione sul Dea di secondo livello distribuito tra i due nosocomi, la palla passerà al ministero. Spero che la ministra Giulia Grillo, del Movimento 5 Stelle, sappia capire le esigenze dell'Abruzzo e della sanità abruzzese, ed in tal senso venga anche consigliata, in primis da tutti i nostri parlamentari", conclude Cialente. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui