PATRIZIA, IL CASCHETTO BIONDO E LA PASSIONE PER IL BURLESQUE

Pubblicazione: 02 febbraio 2011 alle ore 09:25

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PESCARA - Alta, biondissima, snella e solare. Il suo stile colpisce da subito, appena incontrata. È insolitamente sexy, la miss di questa settimana: elegante, ma sportiva; sbarazzina, ma con raffinatezza.

Tutto potrebbe portare a pensare che sia una bellezza trapiantata qui in Abruzzo da terre lontane. Patrizia Trisi, 25 anni, è, invece, una bellezza nostrana, nata e cresciuta a Pescara.

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Ciao Patrizia, piacere di incontrarti e conoscerti.

Ciao! Oggi vi ho portato a visitare il negozio della mia cara amica Luisa Spinozzi, Monamour Lingerie, aperto da pochissimo in via Conte di Ruvo a Pescara. Amo il suo negozio non solo perchè è particolare nell'arredamento e nella disposizione, ma soprattutto perchè ha un tipo di lingerie difficilissima da trovare.

Parlaci un po’ di te!

Sono una ragazza normalissima, che troppo spesso viene considerata straniera. Tantissime persone non mi credono italiana fino ad arrivare alle buffe figure nel momento in cui iniziamo a parlare o chattiamo. Supponendo che di fronte a loro o dall'altra parte del pc ci sia una persona straniera iniziano a scrivere in modo molto ridicolo...

Insomma, si è capito... Come se dovessero farsi capire da una persona che non conosce la loro lingua! Alla mia riposta si rendono conto di aver preso un granchio, ma dall'altra parte si sentono sollevati perché non è facile parlare con chi non ti capisce.

Sono nata qui a Pescara dove ho sempre vissuto, una città che amo per i suoi ritmi e le persone che la popolano, anche se devo dire che comunque spesso la tradirei volentieri per una mia spiccata e sfrenata voglia di viaggiare.

Nel tuo passato cosa c'è?

C'è una scuola terminata forse troppo prematuramente e tanto lavoro e fatica per aiutare mamma nelle spese di tutti i giorni.

Attualmente lavori o sei in cerca, come tante altre persone?

Purtroppo sono disoccupata in questo periodo, ma il mio modo di vedere la vita non mi rende perdente e non mi fa abbattere.

Intorno a te, in famiglia, chi c'è?

C'è mamma Tiziana e papà Albereto, purtroppo separati ormai da moltissimi anni. Ora vivo con mamma e con i miei nonni, che stanno cercando di sopperire alle mancanze d'affetto dovute alla lontananza fisica di mio padre. Con tutti loro comunque c'è un bel rapporto, anche se con mamma spesso ci sono problemi di comprensione, visto che tra noi si sente molto la differenza di età e soprattutto di mentalità.

Di sicuro ci sarà anche un ragazzo.

Sì, c'è! Alessio, di 26 anni. Con lui va tutto bene, o meglio, con alti e bassi tipici di tutte le coppie. Stiamo insieme da tre anni ormai e penso di conoscerlo bene.

Hai un fisico veramente asciutto, tipico di una fotomodella. Cosa è che lo rende così?

Non è molto sport. Forse è più che altro una giusta alimentazione, un sano dormire tutte le notti con ritmi e tempi giusti durante la giornata. Da piccina ho fatto per vari anni danza classica, poi sono passata alla corse, vissute giorno per giorno come svago personale e momento di riflessione. Ora è un po' che non mi muovo e sto quasi iniziando a sentirne il bisogno.

Quali sono le tue passioni, Patrizia?

Amo spudoratamente la fotografia, e non intendo solo l'essere fotografata, ma scattare foto che siano di paesaggi o altro. Qualsiasi cosa che comunque possa dare rilievo a un momento, a un attimo, quello impresso poi nello scatto. Amo inoltre la lettura, le passeggiate lunghissime sia in città che in mezzo alla natura e sono forse letteralmente malata di shopping.

Nella moda come hai mosso i tuoi primi passi?

Ho iniziato con i soliti concorsi di bellezza che poi non portano a nulla, però. Me ne sono resa conto subito e purtroppo ho potuto appurare spesso che chi ti illude con belle parole in effetti vuole altro oppure comunque ti sta prendendo in giro. Soprattutto poi quando vedi una ragazza poco carina vincere o stravincere sulle altre capisci che c'è qualcosa sotto! I concorsi si devono vivere come un gioco e niente di più. Mai aspettarsi nulla né dagli organizzatori né da una serata di selezione.

Ti va di raccontare l'evento più piacevole e quello meno piacevole della tua vita nei concorsi?

Di momenti piacevoli ne ho vissuti nella pre-finale nazionale e finalissima di Miss Mondo a Gallipoli, serate in cui ho partecipato come Miss Gil Cagnè Abruzzo. Lì ho conosciuto tantissime ragazze mie coetanee ed è stato bello il gioco che stavamo vivendo insieme.

I brutti preferisco non menzionarli, ma vorrei far sorridere raccontando quello che un presentatore di un concorso di bellezza mi ha detto: "Dovresti tingere i capelli di un colore più scuro, perché così sembri troppo straniera e quindi non vai bene per il concorso". A me ha fatto solo sorridere perché poi penso sia proprio questo caschetto biondo il mio "segno particolare" e non penso poi di starci male!

Quasi come dire a Denny Mendez di doversi schiarire la pelle perché una ragazza di colore non va bene per diventare Miss Italia.

Esatto! Questo fa capire quanto è ridicolo il mondo dei concorsi in un'epoca ormai di piena globalizzazione.

A quali altri concorsi hai partecipato?

Sono apparsa in passerella per selezioni di Miss Grand Prix e appunto anche in una sola di Miss Italia, dopo la quale ho evitato di continuare a farmi prendere in giro da questo ambiente.

E cosa vorresti fare ora nella moda?

Il mio sogno è sempre stato quello di posare come fotomodella di intimo o abbigliamento casual o qualcosa di particolare come il Gothic o Burlesque e con questo piccolo servizio fotografico, molto piacevole e anche istruttivo, spero che possa trasparire la mia passione per l'intimo stesso.

Ho lavorato in un negozio di lingerie come magazziniera e commessa e in futuro spero di riuscire ad aprire un negozio tutto mio! Spero che questo articolo venga letto da qualche persona seria che intende veramente farmi posare per una cosa del genere.

Caratterialmente come sei?

La mia prima qualità, se così la si può definire, è la testardaggine. Insieme a essa sono profondamente orgogliosa e determinata, ma al contempo sono anche dolcissima, passionale, esibizionista e romantica.

Il tuo motto preferito?

Più che motto è, ricollegandomi a tutte le mie "qualità", che qualcuno potrebbe definire difetti, uno stile di vita. Impossible is nothing (niente è impossibile, ndr)! Non mi fermo alla prima sconfitta, ma continuo a lottare fino a quando non raggiungo la mia meta, e pure se non la dovessi raggiungere comunque sarò contenta di aver provato belle emozioni, di aver lottato per qualcosa e di sicuro non andrò mai a mordermi i gomiti perché mi sono arresa alle prime difficoltà senza nemmeno provare.

Nel tuo futuro cosa vedi?

Spero di poter sperare in un lavoro, in un amore duraturo che mi porti ad avere figli e una famiglia felice che magari a me è mancata. E magari anche in un hobby come fotomodella o attrice di teatro o cinema, chissà!



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