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PESCARA: FIORILLI, ''PARCHEGGI A 9 EURO AL GIORNO, E' UNA STANGATA!''

Pubblicazione: 05 aprile 2018 alle ore 12:34

PESCARA - "Si scrive riqualificazione, si legge stangata sui pescaresi che si ritroveranno a pagare 9 euro al giorno per il parcheggio nelle vie centrali di Pescara. La giunta Alessandrini getta la maschera dell’ipocrisia e finalmente svela il vero fine di quel progetto scellerato di presunta riqualificazione delle aree di risulta e che invece si tradurrà nella svendita ai privati del quartiere centrale della città, un copia-incolla dell’impresa che già una volta tentò l’ex sindaco D’Alfonso e che venne fermato dal ricorso al Tar del centrodestra. Quel progetto non passerà mai, non permetteremo mai al sindaco Alessandrini di far passare quel piano assurdo in Consiglio comunale, resta l’amarezza per l’assordante silenzio delle Associazioni di categoria dei commercianti, tanto battaglieri per l’inutile e dannoso ripristino del doppio senso di marcia in corso Vittorio Emanuele quanto passivi spettatori di un provvedimento che veramente ucciderà il commercio cittadino".

Lo dice in una nota l’avvocato Berardino Fiorilli, coordinatore di ‘Azione Politica Pescara’, commentando la notizia dei parcheggi nelle aree di risulta.

"Adesso il quadro comincia a farsi più chiaro, e dopo quattro anni di girotondi attorno alle aree di risulta siamo arrivati al nocciolo. Il sindaco Alessandrini intende tentare là dove D’Alfonso ha fallito, riproponendo esattamente il suo progetto inerente le aree di risulta, dove, cancellate tutte le strutture culturali, mediateca e teatro, spuntano fuori case, uffici, piattaforme commerciali, ovvero una maxi-colata di cemento".

"Come se non bastasse, gli attuali circa 3mila parcheggi disponibili a raso diventeranno appena 2mila fra superficie e silos, un numero assolutamente irrisorio e insufficiente per le esigenze della città, e il tutto va a braccetto con il Protocollo d’intesa appena stipulato dal Comune con Centostazioni per trasformare il pianterreno della stazione ferroviaria centrale, anche in questo caso, in un altro Centro commerciale nel cuore del territorio".

"E siccome al peggio non c’è mai fine - continua Fiorilli - arriva l’ultima ciliegina sulla torta: per far quadrare i conti dell’iniziativa edilizia e attrarre presunti imprenditori interessati, la giunta Alessandrini ha deciso di mettere sul piatto l’offerta più allettante, ossia la gestione di tutti i parcheggi a pagamento, da quelli delle aree di risulta sino alla riviera nord, da via Muzii a via Venezia, stabilendo nuove tariffe-salasso, degne delle maggiori capitali europee, ma non certo per una città di 117mila abitanti come Pescara. Oggi scopriamo che parcheggiare nel centro di Pescara costerà 9 euro al giorno e che si pagherà anche di notte".

"Ed ecco fatto il baratto: il sindaco Alessandrini ha ceduto la salubrità di corso Vittorio Emanuele, dando il contentino ai commercianti con il ripristino del doppio senso di marcia, perché sapeva che presto avrebbe loro propinato la pillola più amara da mandare giù, e i commercianti, con tutte le Associazioni di categoria, sono cascati nel bel trappolone. A questo punto abbiamo anche capito a cosa serve garantire la massima ‘transitabilità’ di corso Vittorio Emanuele: servirà ad assicurare la fuga di quanti mai più parcheggeranno sulle aree di risulta o in piazza Primo Maggio o in via Gramsci per fare i propri acquisti nei negozi del centro, e indubbiamente si rivolgeranno ai grossi centri commerciali che circondano Pescara, dove si parcheggia gratis e dove non c’è sicuramente un mercatino di merce fintamente etnica a due passi dai negozi, come quello che sempre la giunta Alessandrini ripristinerà e autorizzerà tra qualche settimana spendendo 250mila euro dei pescaresi".

"E questa volta - aggiunge Fiorilli - parliamo di una pillola ancora più amara che dovranno ingoiare anche i residenti del centro e persino i balneatori, visto che si parcheggerà 9 euro al giorno, e pure di notte, anche sulla riviera e in tutti gli spazi a servizio della spiaggia per buona pace di tutti. Ci chiediamo oggi dove siano finiti tutte quelle organizzazioni e tutti quegli imprenditori che sbraitavano quando la giunta di centrodestra faceva pagare la sosta in centro appena 2,50 euro al giorno, e che oggi sono vergognosamente in silenzio a fronte dei 9 euro al giorno preparati sul piatto dal sindaco Alessandrini".

"Chiaramente - ha aggiunto Fiorilli - Azione Politica farà la propria parte: da questo momento siamo pronti a scendere sul campo di battaglia, organizzando momenti di coinvolgimento cittadino per fermare un progetto dissennato che non possiamo far passare, soprattutto per un’amministrazione di governo ormai in scadenza, e che fra meno di un anno verrà mandata a casa dagli elettori. Adotteremo ogni iniziativa utile per fermare il ‘sacco’ di Pescara".

 



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