PROCREAZIONE ASSISTITA: L'ABRUZZO NON E'
AL PASSO CON I TEMPI, CORSO CON LUMINARI

Pubblicazione: 12 maggio 2017 alle ore 20:56

di

L’AQUILA - Sono circa 700 mila le coppie in tutta Italia in attesa di provare la procreazione medico assistita (Pma), nel tentativo di coronare il loro sogno più bello. Sono dati forniti dal ministero della Salute, che ha inserito l’Abruzzo come una regione ancora non al passo con le altre sul tema della procreazione assistita e della diagnosi prenatale del feto.

La Asl dell’Aquila allora, di concerto con il Sismer,  struttura privata che opera dal 1994 nell’ambito dell’infertilità umana, e con l’Università, ha organizzato un corso di formazione in diagnosi prenatale e procreazione assistita, cominciato oggi e che proseguirà fino a domani, sabato 13, nella location del complesso alberghiero e sala conferenze “La dimora del Baco” nella zona Ovest del capoluogo.

Tra i presenti un centinaio tra medici e personale infermieristico e un luminare del settore come Luca Gianaroli, direttore scientifico del centro Sismer dell’Aquila e docente di Biotecnologie della riproduzione presso l’Università del Kent (Inghilterra), per una due giorni che ha l’obiettivo di fondere insieme aspetto assistenziale e didattico.

A presiedere il corso, insieme allo stesso Gianaroli, Giulio Mascaretti, ginecologo e docente di Ginecologia e ostetricia dell’Ateneo aquilano, organizzatore dell’evento.

“Un momento importante è l’approccio alle coppie infertili - ha spiegato ad AbruzzoWeb Gianaroli - che deve essere il più rapido possibile ed efficiente, perché al giorno d’oggi traghettano verso la fecondazione assistita in età avanzata e hanno disponibilità limitata sia per il tempo che per le risorse”.

Le tecnologie di fertilizzazione sono molteplici e tutte validissime, come ha spiegato ancora Gianaroli, “passiamo dal vitro al congelamento dell’embrione, con una serie di diagnosi pre-impianto che ci permettono di capire fin dall’inizio se l’embrione impiantato è sano o meno”.

Le tecniche di aiuto sono tantissime, ma “vanno scelte in maniera appropriata, siccome la diversità è molto ampia e anche la casistica, fino ad arrivare a un concepimento assistito più sofisticato con l’ utilizzo di farmaci o interventi chirurgici”.

“Spero che questo corso sia il primo di una lunga serie, per portare la regione Abruzzo a livello delle altre, già al passo sul tema procreazione, ma anche per creare un network relazionale fondamentale in questo momento di ripartenza e ricostruzione”, così ha commentato Mascaretti le motivazioni che hanno portato alla scelta di questo tipo di formazione.

“Il Sismer, che ha voluto questo evento, è un ambulatorio chirurgico che si interessa di procreazione assistita, un network europeo che opera nell’ambito abruzzese - ha aggiunto - Con questo ambulatorio di chirurgia giornaliera, noi vogliamo andare a coprire le lacune delle Pma, anche perché la sede centrale del Sismer ha nella sua bibliografia, moltissime gravidanze frutto della sua assistenza”.

Ampio spazio nell’ambito della due giorni anche della nuova ecografia in 3D e 4D. “Si tratta di una diagnosi prenatale non invasiva, effettuata nel terzo trimestre di gestazione - ha spiegato ancora Mascaretti - una nuova tecnica che fornisce uno studio volumetrico del feto e che ci sta aiutando molto nella diagnosi precoce delle malformazioni fetali, in particolare del cuore, dei vasi, del cranio e degli arti e avrà in futuro uno sviluppo molto interessante”.

“Siamo stati fortunati perché L’Aquila è stato il primo centro di ecografia del Centro Sud - ha rimarcato ancora - Una tecnica completamente sconosciuta fino a oggi e grazie alla quale è stato possibile studiare bene la fisiologia dell’apparato di riproduzione interno”.

I dati statistici attuali, parlano inoltre di aumento della infertilità maschile e le cause sono molteplici.

“Prima di tutto - ha specificato - si tratta di problematiche ambientali e sociali, perché la vita è completamente diversa rispetto a qualche anno fa. Tutti fattori che influiscono molto, tanto che stiamo pensando di istitutire proprio qui all’Aquila, un centro per la prevenzione”.

Aumenta l’infertilità, ma i dati delle nascite sono ancora buoni. “Nel 2016 l’ospedale dell’Aquila ha assistito a più di 1.100 parti, il dato è confortante come centro nascite, il nostro è considerato un terzo livello, perché ha una terapia intensiva neonatale di secondo livello”.

E c’è anche la novità da un paio d’anni, sempre nell’ospedale del capoluogo, del parto in acqua, “una tecnica molto richiesta, valida per creare una sensazione di rilassamento profondo della partoriente”.

Presente anche la rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, che ha sottolineato, “la grande capacità dell’ateneo aquilano, di coltivare reti di relazione per chi fa ricerca e permettere poi di portarle sul territorio aquilano, fruibili a tutti”.

“Questa iniziativa ha un valore pregnante. Mettere insieme competenze che vengono da mondi diversi, dalla Asl, ai dipartimenti, anche con il contributo dei privati - ha aggiunto - Portare all’Aquila una serie di competenze in più, che vanno ad aggiungersi al servizio di formazione già presente, su un argomento dalla valenza sociale fondamentale: l’infertilità di coppia oggi è un tema molto legato anche agli stili e alle abitudini, un problema veramente importante, da affrontare con le migliori tecniche in campo”.

Ha moderato gli interventi Carlo Masciocchi, prorettore dell’ateneo aquilano e docente di Radiologia nel corso di Medicina.

“Questi incontri - ha aggiunto Masciocchi - sono una sorta di connubio perfetto tra due branche molto diverse tra loro: ginecologia e radiologia. In quest’ultimo settore si usano finalmente tecniche assolutamente innocue che non usano radiazioni ionizzanti e possono essere ripetute nel tempo senza alcuna controindicazione”.

Presenti tra gli altri anche Quirino Di Nisio ex primario dell’ospedale di Pescara e segretario regionale dell’Associazione scientifica ostetriche e ginecologi italiani.

“La procreazione medico assistita sta raggiungendo uno status assolutamente all’avanguardia, permettendo a migliaia di persone che non avevano alcuna speranza di gravidanza, di averla in maniera naturale o quasi naturale”.

“L’Aquila - ha commentato Di Nisio - ha sempre avuto un settore di procreazione medica dai primordi in Abruzzo, poi per vari motivi organizzativi, non è andata troppo avanti, ma si tratta comunque di un primato”.

Tra i relatori anche Sandra Di Fabio, direttore del dipartimento Materno infantile della Asl dell’Aquila. “Penso che sia un momento utile e positivo, considerato che la problematica dell’infertilità è sempre più frequente e parlarne e divulgare l’argomento è fondamentale per dare informazione”.

“Organizzeremo anche qui all’Aquila la gestione del fenomeno, evitando così alle coppie di andare lontano, anche fuori Italia - ha promesso - Noi come reparto di terapia intensiva neonatale, daremo il giusto supporto e contributo per l’assistenza dei futuri nati anche con queste nuove tecniche di procreazione”.

Sara Mascaretti, dottoranda in Scienze chirurgiche all’Aquila, ha relazionato invece sulla chirurgia non invasiva con ultrasuoni focalizzati.

“Si tratta di una terapia non chirurgica che utilizziamo per trattare i fibromi uterini in tutte le fasce di età: dalla donna fertile a quella in menopausa, che si va ad aggiungere alle già collaudate tecniche chirurgiche - ha concluso - Non ha tutte le controindicazioni legate alla chirurgia tradizionale e dei tempi molto brevi, visto che si fa in day surgery”.

Il sindaco uscente Massimo Cialente, medico pneumologo, ha elogiato molto il lavoro dei colleghi e soprattutto la sinergia riscontrata.

“Questo corso mi ha positivamente colpito per la ricchezza dei temi trattati, come medico, pur essendo una branca conosciuta solo da studente ai tempi di Cattaneo, per la diversità dei luminari presenti, i cui argomenti tutti insieme convergono sulla stessa tematica”, ha commentato.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui