PROJECT FINACING: FEBBO, ''EPILOGO PEGGIORE NON IMMAGINABILE''

Pubblicazione: 15 maggio 2017 alle ore 17:21

Mauro Febbo

CHIETI - "Un epilogo peggiore di questo era inimmaginabile e tutta la vicenda relativa del nuovo ospedale ‘SS. Annunziata’ assume, giorno dopo giorno, contorni sempre più preoccupanti e allarmanti dove emerge ancora di più la forzatura di Luciano D’Alfonso".

Questo il commento del Presidente della commissione vigilanza Mauro Febbo dopo essere stato questa mattina di persona presso la Direzione generale della Asl al fine di reperire l’ultima documentazione relativa al project financing per il nuovo ospedale di Chieti presentato dalla Icm,  che è stato avocato a se dalla Regione, dopo mesi di polemiche e ritardi.

 “Oggi – spiega Febbo – mi sono presentato fisicamente in Direzione sanitaria per conoscere gli ultimi atti intercorsi tra la Regione e la stessa Asl e ciò che emerge è ancora più grave di quanto immaginavo. Ho scoperto - spiega Febbo – che esistono due lettere, entrambe del 12 maggio scorso, a firma del direttore Pasquale Flacco dove spiccano chiaramente ancora le gravi incongruenze e lacune che vi sono da parte della stessa Asl per chiudere il procedimento di pubblica utilità. Infatti il direttore Flacco in una prima lettera solleva l’ingegnere Filippo Manci dall’incarico di Rup. Mentre nella seconda lettera dispone l’invio al Presidente D’Alfonso e all’assessore Silvio Paolucci, per conoscenza alle due società interessate al progetto di finanza, di tutta la documentazione richiesta.

"Cosa importante - prosegue Febbo -  in quest’ultima lettera, il direttore Flacco, oltre a rigettare al mittente l’accusa di ‘una condotta dilatoria ed omissiva, tra l’altro irrispettosa del puntuale dettato normativo’ da parte della ASL, sottolinea di nuovo le criticità ancora esistenti visto i pareri contrari".

Nello specifico nella missiva il direttore Flacco sottolinea e fa riferimento chiaramente al parere contrario emesso dal Rup ingegner Filippo Manci in data 14 aprile dove vi erano ancora tre criticità da sanare e al parere, sempre contrario, della consulente Veronica Vecchi, chiamata a pronunciarsi sul Procedimento economico finanziaria (Pef) dove scrive (vedi allegato) tra l’altro che ‘la proposta così formulata ha mostrato una serie di criticità ..soprattutto in termini di rigidità e di scarsa sostenibilità. Fa dunque specie che il proponente non abbia cercato di interiorizzare queste evidenze nella proposta per rendere il progetto più sostenibile’. Pertanto rimangono aperti tutti i dubbi sollevati e denunciati dal sottoscritto. A tutto questo, cosa più grave, si aggiungono gli ulteriori pareri negativi espressi da tutti i Direttori UOC interessati dalla ASL. Infatti tale ampia documentazione sarà illustrata domani mattina in una documentata conferenza stampa convocata appositamente dal sottoscritto”, conclude il consigliere forzista.

 



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