PROJECT FINANCING CHIETI: C'E' LA PROROGA
DI UN MESE PER CHIUDERE PARTITA E STAFF

Pubblicazione: 13 luglio 2017 alle ore 07:00

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CHIETI - Un altro mese per completare l'iter di valutazione del project financing presentato dalla Icm del gruppo Maltauro, per la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti in seguito al fatto che non è stata centrata la scadenza del 30 giugno fissata forse troppo ottimisticamente in una riunione presieduta il 22 maggio scorso dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso.

Ed ancora, una squadra di esperti per il pronunciamento definitivo di una questione da oltre tre anni sul tavolo, segnata da scontri politici e legali.

A chiedere la proroga alla Giunta regionale è stato il direttore del Dipartimento Opere pubbliche della Regione Abruzzo Emidio Primavera, nominato con una determinazione del 1° giugno scorso del direttore generale temporaneo, Vincenzo Rivera, a nuovo responsabile unico per il procedimento (rup) del project teatino, prendendo il posto di Filippo Manci, dirigente della Asl Lanciano Vasto Chieti.

A quest'ultimo, l'incarico è stato revocato dopo che la partita è passata dalla Asl teatina alla Regione, motivata dalla necessità di accelerare i tempi di un pratica che si trascina da circa tre anni.

Una procedura innescata dalle condizioni ritenute precarie, in particolare dal punto di vista sismico, delll'attuale ospedale 'Santissima Annunziata'.

Intanto, con una determina dirigenziale firmata da Rivera, è stato dato seguito alla richiesta fatta da Primavera di potersi avvalere del supporto di figure professionali nella sua funzione di rup, rintracciabili nell'organico della Regione,e se non presenti, anche al di fuori.

Ad essere stati nominati sono per ora la figura apicale i dirigenti del dipartimento Salute e welfare Antonello Tursini, come "figura esperta in programmazione ospedaliera", e Giovanni Farinella, “figura esperta in programmazione di edilizia ospedaliera”.

Inoltre, farà parte dello staff l'ex direttore dipartimento Risorse e organizzazione Ebron D'Aristotile, scelto come “esperto in programmazione economica finanziaria”.

Infine, Stefania Valeri, figura apicale del servizio avvocatura regionale, l'ingegnere Vittorio Di Biase, esperto nelle procedure di appalto di opere pubbliche, e, per le funzioni di segreteria, Annarita Capodocasa.

La proroga sarà concessa, perché è nell'interesse di D'Alfonso arrivare finalmente alla dichiarazione di pubblica utilità da parte della commissione mista Regione-Asl, a cui dovrà seguire, in caso di ok, il bando di gara europeo per la realizzazione del nuovo nosocomio teatino in sostituzione del vecchio 'Santissima Annunziata', secondo i tecnici non sicuro staticamente e sismicamente.

Una gara tesa alla realizzazione di una struttura dal costo di circa 225 milioni a totale carico del privato che in cambio ottiene la gestione per 30 anni, nella quale l'Icm, secondo la legge, avrà il diritto di prelazione.

Primavera ha poi chiesto alla Asl di Chieti anche la consulenza gratuita per la Regione di Veronica Vecchi, docente responsabile dei corsi alla 'Bocconi' in materia di partenariato pubblico e privato e di fondi comunitari.

Si tratta in realtà di una conferma, perché già svolgono attività di consulenza, nominate a inizio maggio dall'epurato Manci con il compito di approfondire meglio la proposta di ristrutturazione del mega ospedale di Chieti.

Nella determina dirigenziale firmata da Rivera si legge a tal proposito che per venire incontro alle richieste di Primavera, sarà rinviato "a successivo provvedimento delle ulteriori figure professionali e segnalatamente la figura apicale della Asl di Chieti, per i relativi aspetti di competenza, nonché il consulente esterno, originariamente incaricato dalla Asl Chieti".

Il project dell'ospedale di Chieti è un progetto duramente contestato in particolare da Mauro Febbo di Forza Italia e dal Movimento 5 Stelle.

Tra le ultime puntate della lunga querelle tra la maggioranza di centrosinistra alle Regione, che ha individuato la misura del project financing per i nuovi ospedali, e le opposizioni, nei giorni scorsi Febbo ha fatto notare che la Asl teatina con il direttore generale Pasquale Flacco rema in un'altra direzione, visto che con una delibera del 28 giugno scorso chiede alla Regione di finanziare con 20,4 milioni di euro le opere necessarie al consolidamento nonché miglioramento sismico in primis dei corpi D, E ed F del vecchio ospedale 'Santissima Annunziata', e in prospettiva di procedere all'intera riqualificazione.

Una presa di posizione che va in direzione opposta, a detta di Febbo, con la strada del project financing per un ospedale nuovo di zecca.

A sua volta, la richiesta di Primavera smentisce l'ipotesi adombrata da Febbo: la Regione non ha nessuna intenzione di fare passi indietro.

La Vecchi, come il solito Febbo non ha mancato di rimarcare, "in una sua prima relazione aveva evidenziato non poche criticità dell'attuale proposta di project, in termini di rigidità e di scarsa sostenibilità economica".



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