RAPINA VILLA LANCIANO: IPOTESI BANDA GUIDATA DA FOGGIANO INSIEME A STRANIERI

Pubblicazione: 25 settembre 2018 alle ore 14:16

LANCIANO - La conferma indiretta che non esiste ancora un unico fascicolo di inchiesta sulle feroci rapine nell'ultimo anno nel lancianese è il fatto che il fascicolo che riguarda la rapina ai coniugi Iubatti a Guardiagrele (Chieti) è ancora presso la Procura di competenza che è quella di Chieti e non di Lanciano. 

Se si tratti o meno della stessa banda che, a quanto pare sarebbe guidata da un italiano del Foggiano con la collaborazione di stranieri, non è né confermata né smentita negli uffici di Chieti, i quali però sottolineano che, se allo stato, non ci sono conferme, le modalità violente possono aprire una possibilità di indagine anche se questo non determina nessuna probabilità. Al momento non ci sarebbero legami connessi, né nelle precedenti settimane la Procura di Lanciano si è adoperata per conoscere il fascicolo chietino. Tantomeno risulta che i carabinieri abbiano riunificato negli ultimi tempi le varie inchieste che sono ancora di competenza delle singole realtà locali investigative. 

"Noi per il momento stiamo soltanto valutando e agendo sulla rapina e quello che ci interessa è il fatto successo sabato e da là poi, se ci sarà la necessità, la possibilità di andare indietro nel tempo, poi lo faremo. Però per il momento noi siamo concentrati sulla rapina di sabato". Così all'Ansa il questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, rispondendo alla domanda se ci sia un fascicolo unico sui sei casi di rapina nelle aree intorno a Lanciano.

"Per il momento - ha confermato il questore di Chieti - noi stiamo focalizzando l'attenzione ovviamente sulla rapina di sabato notte. Poi, nel corso dell'attività investigativa se dovessero emergere situazioni che possono far risalire a situazioni pregresse o del passato poi questo sarà vagliato dagli investigatori".

"C'è un coordinamento della Procura con la Squadra Mobile, con il servizio centrale operativo di Roma in maniera tale da mettere in campo quelle forze necessarie che possono dare una maggiore e più veloce soluzione del caso", ha proseguito il questore di Chieti, Borzacchiello. E sui prelievi allo sportello automatico della banca da parte di malviventi: "Sono stati fatti dei prelevamenti. Stiamo praticamente raccogliendo tutto il materiale necessario per l'attività investigativa. Stiamo vedendo se ci sono altre immagini che possono essere importanti per la nostra attività". 

"Ora - ha concluso il questore di Chieti - ovviamente c'è bisogno di un po' di riserbo perché l'attività investigativa ha i suoi tempi, dobbiamo cercare di essere il più veloci possibili per arrivare all'identificazione dei responsabili. Questo è il quadro della situazione attuale".



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