REGIONALI: PRC NON PRESENTA LISTA, ''C'ERA IMPEGNO CON SI, CHE SI E' IMBOSCATA''

Pubblicazione: 12 gennaio 2019 alle ore 18:18

PESCARA - "Amarezza e orgoglio" per Rifondazione Comunista che in una nota spiega la mancata presentazione delle liste per le regionali del 10 febbraio. 

"Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo della presentazione autonoma di una lista coerentemente di sinistra e ambientalista - spiega Marco Fars, segretario regionale - Molteplici sono le cause ma la principale riguarda il ritardo con cui siamo partiti nella raccolta firme visto che fino alla sera del 28 dicembre c'era l'impegno pubblico di Sinistra Italiana alla costruzione di una lista unitaria alternativa al PD. Dopo la decisione di Si di imboscarsi in una delle liste civiche di Giovanni Legnini abbiamo dovuto in pochi giorni mettere insieme liste provinciali e avviare la raccolta in molti casi fronteggiando in tanti comuni il gelo e la neve. Tra l'altro in Abruzzo c'è stata non solo la vergognosa scelta di farci votare in inverno ma anche di negare il dimezzamento delle firme come sarebbe accaduto in caso di elezioni nazionali. Il paradosso è che per le politiche l'anno scorso bastavano 800 firme e per le regionali ce ne vogliono più di 6000". 

"Comunque il vero problema è politico. Abbiamo rinviato l'inizio della raccolta firme perché auspicavamo una lista unitaria che potesse competere per superare il 4% (cosa possibile visto che 5 anni fa Maurizio Acerbo sostenuto dalla sola Rifondazione prese il 3,1%). Abbiamo proposto e tentato di costruire una coalizione "sociale" che mettesse insieme formazioni a sinistra del PD e realtà di movimento accomunate dalle lotte. Noi continuiamo a lavorare per l'unità di tutti quelli che si battono per l'attuazione della Costituzione, la difesa dei diritti di lavoratrici e lavoratori, per i diritti sociali a partire dalla sanità pubblica, la salvaguardia dei beni comuni e dell'ambiente. Lavoreremo in Abruzzo per la riorganizzazione del nostro partito perché senza una forte Rifondazione Comunista non c'è la possibilità di ricostruire una sinistra autonoma e credibile. Siamo amareggiati perché per la prima volta non ci sarà in Abruzzo una lista comunista, di sinistra e ambientalista da votare mentre i neofascisti di Casa Pound saranno presenti sulla scheda. Siamo orgogliosi perchè continuiamo a essere un partito che - per dirla con De Andrè - va in direzione ostinata e contraria. Ringraziamo il segretario Maurizio Acerbo e tutti gli altri compagni che ci hanno dato per l'ennesima volta la disponibilità a candidarsi senza mai farsi calcoli di convenienza", chiude Marco Fars.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui