REGIONALI: ZELLI (AZP), ''SUL CANDIDATO PRESIDENTE NON ASPETTIAMO PIU'''

Pubblicazione: 06 novembre 2018 alle ore 13:06

PESCARA - "Non siamo più disposti ad aspettare". 

Azione Politica, per bocca del suo coordinatore regionale, Gianluca Zelli, rompe il silenzio e interviene sulla designazione del candidato alla presidenza della Regione Abruzzo del centrodestra.

"È trascorso un mese e mezzo. Abbiamo lasciato tempo e spazio a Fratelli d’Italia perché facesse valutazioni e condividesse l’esito del monitoraggio complessivo sui nomi", sottolinea Zelli.

"In mano, oggi, 'stringiamo' dichiarazioni sugli organi di informazione, ma non ci siamo mai seduti intorno a un tavolo per confrontarci. Non siamo mai stati neanche chiamati per condividere questa fase, per discutere almeno di programmi. Cosa vuol dire? Che dovremmo accettare qualunque cosa? - continua ancora il coordinatore di AzP - In realtà, abbiamo assistito a un’involuzione della politica di centrodestra, sorda e cieca, a fronte di successi, come quelli alle Province di Teramo e Pescara, frutto dell’unione e del reciproco ascolto. Avremmo dovuto, insomma, imparare. Prima le elezioni politiche, poi le amministrative a Teramo, sono state, piuttosto, esemplari di un sistema di competizione, tutto interno, negativo e deleterio".

"Siamo stati implacabili oppositori del centrosinistra che abbiamo scosso e 'scovato'. Ma il dato è che allo stato attuale non siamo capaci di distinguerci, di mostrare il cambiamento di passo. Che cosa ci hanno proposto? Senza nulla togliere alle persone, sul tavolo - apprendiamo dai giornali - c'è una terna che non riscuote successo, è oggettivo. Francamente, ci appare - affonda Zelli - l’esautorazione dell’Abruzzo. L’unico che sta lavorando a un progetto, seppur sostenuto 'solo' dalle Civiche, è Fabrizio Di Stefano che, a oggi, rimane l’unico candidato credibile".

Zelli, infine, precisa che "abbiamo lavorato tenacemente dando voce agli abruzzesi, visitando i territori e ascoltando. Ma è inutile continuare a parlare di territorio se poi ogni volta ci rifugiamo nello scaricabarile nazionale. Le elezioni dovrebbero dirci delle cose e, soprattutto, come non sbagliare più. Non stiamo mettendo in discussione l’appannaggio della candidatura abruzzese a Fratelli d’Italia. Vogliamo solo che il partito di Giorgia Meloni sia consapevole che non si può più tergiversare. Il rischio di riconsegnare la nostra terra al passato sta diventando fin troppo reale. Chiediamo al centrodestra di ritrovare lucidità e di cominciare a sederci a livello regionale per aprire un dibattito costruttivo. Il tavolo regionale dovrà riunirsi con la frequenza che si addice a chi si preoccupa del futuro dell'Abruzzo", conclude Zelli.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui