REGIONE ABRUZZO: IN ARRIVO BANDI PER
DIRETTORI, MA RESTA SCOGLIO RENDICONTI

Pubblicazione: 13 settembre 2017 alle ore 06:59

di

L'AQUILA - Bandi in arrivo e nuove assunzioni in Regione Abruzzo, per rimpiazzare i capi dipartimento i cui contratti sono in scadenza, o da tempo vacanti e ad interim, che faranno seguito ai concorsi per 50 unità di categoria D e per 12 posti da dirigente, appovati la scorsa settimana dalla Giunta.

A ostacolare, tuttavia, nuove assunzioni, in un organico sempre più anziano e ridotto di numero a seguito della blocco del turnover, è la spada di Damocle dei mancati riaccertamenti contabili, ovvero la puntuale verifica dei debiti e dei crediti effettivi, relativi ai bilanci del 2014, 2015 e 2016.

Senza di essi, stabilisce il decreto legislativo 113 del 2016, non si può “procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale”.

Una partita che si dovrebbe finalmente chiudere entro novembre prossimo.

Intanto nulla vieta, comunque, di lavorare agli avvisi, che potrebbero essere pubblicati tra ottobre e novembe prossimi, per poi procedere alle assunzioni e alle firme dei contratti, una volta usciti dal tunnel del riaccertamento contabile.

Un primo bando, da quanto si apprende, dovrebbe riguardare la direzione del dipartimento Cultura, Turismo e Paesaggio, oggi assegnato a Giancarlo Zappacosta, il cui contratto è però in scadenza.

Zappacosta, va ricordato, fu “defenestrato” dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, a gennaio 2016, e poi è tornato al suo posto a seguito di una sentenza del giudice del lavoro di Pescara. Non rientra, insomma, nel novero dei preferiti di D’Alfonso.

Altro bando potrebbe riguardare, poi, la direzione del dipartimento Sviluppo economico, Politiche del lavoro dell'Istruzione, della Ricerca e dell'Università, oggi occupato da Tommaso Di Rino, anche lui con il contratto in scadenza.

Di Rino è stato un fedelissimo dell’ex direttore generale della Regione, Cristina Gerardis, che è andata via a maggio scorso per dirigere l’ufficio legislativo del ministero dell’Agricoltura.

La Gerardis non si è lasciata in buoni rapporti con D’Alfonso e questo è un fattore che potrebbe giocare a sfavore di Di Rino, in una partita dove prevale il rapporto fiduciario con la presidenza della Giunta.

Altro direttore a rischio e con contratto in scadenza, che potrebbe dunque essere sostituto, è Antonio Di Paolo, al dipartimento Politiche dello sviluppo rurale: un settore nell'occhio del ciclone a causa dei ritardi registrati nell'ultilizzo dei fondi del Piano di sviluppo rurale (Psr).

Di Paolo è il costante bersaglio sia dell'opposizione di centrodestra, ma anche delle associazioni venatorie.

Un altro bando potrebbe riguardare il dipartimento Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Reti e Logistica, ora retto ad interim dal "factotum" Vincenzo Rivera, direttore generale vicario, e capo del dipartimento Affari della presidenza e Rapporti con l'Europa.

Tra i contratti in scadenza ci sono anche quelli di Angelo Muraglia, direttore del dipartimento Salute e Welfare, e di Emidio Primavera, capo del dipartimento Opere pubbliche, Governo del territorio e Politiche ambientali, nonché responsabile unico per il procedimento (rup) per la valutazione del project financing presentato dalla Icm del gruppo Maltauro, per la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti.

Tutti i bene informati di palazzo Silone, comunque, pronosticano per costoro una riconferma.

I nuovi direttori si troveranno a dover gestire un organigramma significativamente rinnovato: la scorsa settimana è stata, infatti, approvata dalla Giunta la delibera che dà il via ai concorsi in Regione per 50 unità di categoria D e 12 posti da dirigente.

Con il provvedimento, l’esecutivo ha approvato il piano dei fabbisogni di personale per le annualità 2018-2019 e la dotazione organica della Giunta regionale e ha altresì autorizzato, per l’anno 2017.

Figure mancanti, in particolare quelle degli ingegneri, economisti, avvocati, biologi e informatici, da impiegare nei dipartimenti Trasporti e Infrastrutture, Governo del Territorio e Genio Civile, Discariche e Autorità Ambientale, Rapporti con l’Europa e gestione dei progetti comunitari, Bilancio, Programmazione e Gestione delle risorse umane e Audit.

Il direttore del dipartimento Risorse, Fabrizio Bernardini, ha assicurato in una nota che “i bandi saranno redatti con celerità per la strutturazione di prove altamente selettive che consentano di reclutare la professionalità migliori e che contiamo di sottoscrivere i contratti con i vincitori entro l’estate 2018”.

Sulla sua pagina Facebook, lo stesso D’Alfonso ha ricordato che "in tre anni la consistenza del personale si è ridotta di un quinto, da 1.700 a 1.350, nonostante quello arrivato dalle Province".

Un’emorragia che riguarda anche i dirigenti che, ricorda D’Alfonso, erano 105 nella precedente legislatura di Gianni Chiodi, mentre “ora siamo vicini esattamente alla metà con ulteriori pensionamenti in arrivo".

Pesa, tuttavia, come detto, il vincolo imposto dal decreto legislativo 113 del 2016, ovvero il divieto di "procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, "procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto".

La Corte dei Conti abruzzese in camera di Consiglio, lo scorso 1° giugno, rispondendo a uno specifico quesito, ha precisato che la Regione non può fare contratti di nessun tipo, non solo quelli di collaborazione continuativa, ma neppure i cosiddetti comandi.

Per questa ragione, per esempio, non possono essere rinnovati i contratti a termine a decine di collaboratori politici, il cui contratto è scaduto a giugno, e da allora, nell’attesa del rinnovo, godono dell’ammortizzatore sociale del Naspi.

Sempre per questo motivo, non possono essere retribuiti gli incarichi ad interim.

Alla domanda, postata sul suo profilo social, se la Regione stia procedendo a nuove assunzioni nonostante gli ammonimenti della Corte dei conti, D’Alfonso ha ribattuto che "la Regione riscontra le richieste e, contemporaneamente, attiva le procedure concorsuali. Quando dovranno entrare in servizio i nuovi selezionati - ha promesso - i documenti contabili saranno abbondantemente definiti".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui