IL 22° ELENCO DI CONTRIBUTI AI RAGGI X; LA ''CICCIA'' SI TROVA NELLA LISTA ''B''

RICOSTRUZIONE 2009: 5 MILIONI PER CAMARDA
E C'E' ANCHE IL SUPER CONDOMINIO INPS

Pubblicazione: 18 agosto 2017 alle ore 21:02

di

L’AQUILA - Un elenco di contributi per la ricostruzione post-terremoto 2009 che premia soprattutto le frazioni dell’Aquila, quello pubblicato ieri dall’amministrazione comunale: il primo dell’era-Biondi, il 22° in tutto, con ben 5 milioni di euro destinati alla frazione di Camarda, che in qualche anno rinascerà finalmente attorno alla sua piazza principale.

Ma tornando in città, c’è anche il caso interessante di un “super condominio” con tre palazzine, due private e una pubblica, quest’ultima di proprietà dell’Inps, che riceve 459 mila euro su un totale previsto di circa 8 milioni.

Ci sono, poi, comunque, tante altre frazioni, tra le ben 60 che compongono il vasto territorio comunale, a essere premiate.

E comincia anche la ricostruzione di zone dimenticate della “città vecchia”, e anche qui è il caso di dire finalmente: 498 mila euro per un aggregato in via San Jacopo della Rivera, uno scorcio davvero caratteristico.

Si tratta di 105 pratiche per 54 milioni; 81 pratiche e ‘solo’ 15 milioni nella lista “A” di chi può già partire con i lavori, 24 pratiche e quasi 40 milioni nella lista “B” di chi deve integrare le carte e farlo al più presto.

Tra queste, un mega aggregato che avvierà la ricostruzione anche nella semidistrutta frazione di San Gregorio.

CAMARDA RINASCE

La notizia bomba, comunque, riguarda Camarda. “È il primo aggregato di una certa rilevanza che viene finanziato, speriamo che continui così, ma ce n’è voluto! - fa notare ad AbruzzoWeb Maria Teresa Casilli, presidente degli Usi civici camardesi - È passato un bel po’ di tempo, per essere il primo”.

La porzione finanziata è davvero grande. “Come nelle altre frazioni, ci sono abitazioni e cantine con tanti proprietari, a occhio ci abitava una trentina di persone ma ne sono rimaste meno, una ventina, considerando le seconde case e anche che qualcuno nel frattempo è deceduto”, racconta.

I proprietari di questi alloggi, con affaccio sulla chiesa e l’ufficio postale, “sono nel progetto C.a.s.e. ma da quello che mi dicono i paesani vogliono tornare nelle loro case, anche se erano più scomode - assicura - Ci vorrà un po’ di tempo, speriamo bene”.

IL SUPERCONDOMINIO

Significativo, all’Aquila, anche il finanziamento del “supercondominio”, uno dei primi casi in cui la ricostruzione pubblica si abbina a quella privata di due palazzine, una delle quali, quella su via XX settembre, conosciuta perché ospitava la Banca del Fucino.

L’edificio pubblico, invece, fa angolo con via delle Bone novelle e da esso, dopo le scosse del Centro Italia di agosto e ottobre 2016, ci furono numerosi distacchi di intonaco e calcinacci, costringendo il Comune a una frettolosa messa in sicurezza.

La ditta scelta per questi lavori è la veneta Vittadello, che abbatterà e ricostruirà le due palazzine “gemelle” mentre per l’edificio Inps si occuperà solo della demolizione e messa in sicurezza, su input dell’amministrazione, e poi l’ente pensionistico seguirà i suoi percorsi per riedificare.

Tra l’altro proprio quest’area potrebbe essere oggetto, nella sua parte pubblica, di uno “scambio”, consentendo al Comune di acquisirne la proprietà per realizzarvi un parcheggio pubblico multipiano.

LE ALTRE FRAZIONI

Tra i finanziamenti significativi nelle altre frazioni, a Paganica vengono stanziati 979 mila euro per un aggregato in via Aia del Colle e via del Sagrestano e 684 mila euro per un aggregato in via del Pianello. A Sant’Elia, 859 mila euro finiscono in via della Polveriera.

Gli importi per il centro storico si stanno riducendo sensibilmente, ma spicca comunque un grande aggregato da 1,8 milioni di euro, composto tutto da abitazioni private, ricompreso tra via Roma, via Pretatti e via e arco Pizzoli.

QUELLI DELLA LISTA “B”

Nella lista dei “cattivi” come la chiamava l’ex assessore Di Stefano c’è la vera “ciccia” dell’elenco, gli aggregati maggiori che ancora non possono, però, partire.

Ci sono 10 milioni di euro per un maxi aggregato tra via Cascina, via Bafile, via San Martino e via Lombardi; 6,1 milioni sempre a via Cascina, via e arco Cirillo e via Rustici; 3,5 milioni in via fortebraccio, alla confluenza con via Benedetti e via Romanelli e altri 1,2 con via Micarelli.

Niente male anche le frazioni: 4,8 milioni che avvieranno la ricostruzione del centro di San Gregorio, per un enorme aggregato accanto a due passi dalla chiesa, oggi del tutto raso al suolo, e 1,5 milioni a Bagno Grande.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui