RICOSTRUZIONE: ''A CAMPOTOSTO TUTTO RESTA FERMO
E SOLDI PROMESSI GIA' C'ERANO'', EX SINDACO PROTESTA

Pubblicazione: 22 luglio 2017 alle ore 11:38

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L'AQUILA - “A Campotosto siamo completamente fermi”.

Il grido d'allarme, non il primo, arriva da Campotosto, comune in provincia dell'Aquila che soffre ancora per i danni causati da alcuni terremoti, soprattutto quello del gennaio 2017.

E a lanciarlo, attraverso i microfoni di AbruzzoWeb, è Antonio Di Carlantonio, ex sindaco e oggi consigliere di opposizione, in un'intervista registrata prima della scossa delle 4.13 di oggi di magnitudo 4.2 che ha fatto tornare la paura in paese.

“Non sappiamo ancora se facciamo parte del vecchio cratere sismico, quello del 2009 - afferma Di Carlantonio - per cui, come amministrazione comunale, avevamo già predisposto un piano di ricostruzione, approvato, con gli aggregati pubblici. Ci erano stati assegnati circa 67 milioni di euro per la ricostruzione completa del territorio”.

“Poi è arrivato il sisma del gennaio scorso e adesso si è fermi, anche nelle frazioni come Poggio Cancelli e Ortolano, per cui incombe il rischio che arriva dalla montagna - prosegue - Ora, però, proprio per la montagna, non si riesce a capire se gli interventi tocchino per competenza a Teramo, per i problemi della frazione di Crognaleto, oppure all'Aquila, per i problemi a Campotosto”.

Pesa, per Di Carlantonio, pure una certa confusione sull'assegnazione dei Moduli abitativi provvisori (Map), “certo in una situazione di paura, di 'marasma' per le scosse”.

E se poi si aggiunge il capitolo degli enti, lamenta il consigliere comunale di opposizione, “si creano ulteriori problemi. Specie per quello che è stato recentemente riportato su un organo di informazione sugli interventi post-sisma per i comuni del cratere sismico, per un finanziamento da 15 milioni di euro". 

Un finanziamento che, però, per la parte di Campotosto è già stato dato nel 2012: 1,5 milioni di euro per la sede comunale, con un decreto dell'allora commissario straordinario Gianni Chiodi. "Campotosto quei soldi li ha già, ma per altro, non per le necessità attuali”, rivendica.

“Purtroppo l'impegno delle istituzioni scarseggia. Siamo pure rimasti senza vigili del fuoco, di fatto siamo stati completamente abbandonati. Anche se per qualcuno questo quadro non corrisponde al vero - conclude - Siamo rimasti soli, in un territorio distrutto. Da consigliere comunale, chiederò un incontro al prefetto dell'Aquila, Giuseppe Linardi. Abbiamo l'urgenza e la necessità di dare risposte ai cittadini, la situazione ormai è insostenibile”.



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