RICOSTRUZIONE: BRACCO (SI) 'RIAPRIRE SUBITO L'UFFICIO SISMA DI SULMONA'

Pubblicazione: 07 giugno 2017 alle ore 16:43

Leandro Bracco

L'AQUILA - "Oltre dieci milioni di euro destinati alla ricostruzione di cui non possono beneficiare le ditte del territorio e altri due che non é possibile utilizzare e che servirebbero per la mitigazione del rischio sismico”. 

Leandro Bracco, Consigliere regionale di Sinistra Italiana, torna a occuparsi dell'importante centro peligno di Sulmona (L’Aquila) facendo proprio l'appello disperato delle imprese edìli del territorio.

“Le imprese edìli di Sulmona hanno fame di lavoro – si legge in una nota a firma del consigliere regionale -  ma, a quanto pare, per poter lavorare seguendo la legge dovranno aspettare che vengano riaperte le porte dell'ufficio della ricostruzione del Comune". 

"Apprezzo il fatto che anche grazie all'assessore regionale Andrea Gerosolimo – afferma Bracco – si sia riusciti a smantellare il presidio di protesta a Palazzo di Città dei lavoratori della cooperativa che gestiva i servizi del Comune prima che entrasse in carica l'attuale amministrazione”. 

Un presidio di protesta che però non ha portato i risultati sperati visto che “la soluzione di rabbonire gli animi con la previsione di una clausola sociale che preveda che chi si aggiudicherà il nuovo bando dovrà riassumere i dipendenti che sono rimasti senza lavoro non risolve i problemi” sottolinea Bracco. 

“Anche questa mattina – prosegue l'esponente di Sinistra italiana – gli imprenditori della zona hanno trovato l'ufficio sisma chiuso. Ufficio che, a Sulmona, era gestito quasi completamente dal personale in servizio presso cooperativa che ora non lavora più”. 

Una situazione spinosa, dunque “che rischia di paralizzare i lavori che, qualora ripartissero, potrebbero tornare a far respirare l'economia del territorio come è stato anche evidenziato in un'interpellanza presentata dalla consigliera comunale Elisabetta Bianchi” rimarca Bracco. 

“Quanto tempo si dovrà aspettare per l'elaborazione del bando? Quanto tempo per decidere l'assegnazione? E non vanno conteggiate ulteriori settimane prevedendo anche eventuali ricorsi? E intanto cosa faranno gli imprenditori edìli di Sulmona? Si gireranno i pollici in attesa che l'Ente Comune si assuma le proprie responsabilità?” sono gli interrogativi che il consigliere pone all’attenzione delle istituzioni. 

“Non riaprire immediatamente l'ufficio sisma dell'importante centro peligno significa paralizzare una fonte di ricchezza per il territorio. Ragioniamo sul fatto – conclude Leandro Bracco – di quanti lavoratori potrebbero trovare lavoro se finalmente si sbloccassero le pratiche. E quanti operai potrebbero essere assorbiti da fuori e porterebbero denaro soggiornando a Sulmona. Il Comune ha il dovere di risolvere questa vicenda quanto prima. La collettività sulmonese non può attendere". 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui