• Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

RICOSTRUZIONE: OK ALLA PARTE PRIVATA
DEL DUOMO, ARRIVA IL 19° ELENCO DA 80 MLN

Pubblicazione: 22 dicembre 2016 alle ore 12:48

La cattedrale di San Massimo spezzata dal sisma del 6 aprile 2009
di

L'AQUILA - Dopo un ritardo pluriennale, tra bandi della discordia, impasse burocratiche, liti tra enti pubblici, conflitti di competenza e lungaggini risolte solo di recente, la ricostruzione della parte privata del Duomo di San Massimo verrà finalmente finanziata per 35 milioni di euro e inserita nel prossimo elenco di buoni contributo rilasciato dal Comune dell’Aquila, il 19°, in uscita in questi giorni per circa 80 milioni di lavoro, con oltre un terzo, quindi, occupato dalla Cattedrale.

La notizia, che era nell’aria e di cui AbruzzoWeb aveva già scritto, è stata formalizzata da una nota degli uffici locali dei Beni culturali, in particolare la soprintendenza speciale per il “cratere”.

La ricostruzione comprende gli alloggi della Curia e numerosi appartamenti e negozi, ma non la chiesa di San Massimo in sé, che sarà riparata con regole pubbliche e i cui lavori da ulteriori 10 milioni verranno assegnati al termine di una lunga gara d'appalto.

È il più esteso e articolato dell'intero centro storico aquilano, interamente sottoposto a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali: è l'Aggregato 961 - Sant’Emidio, che delimita interamente il lato inferiore della Piazza del Mercato, sul lato sinistro del Duomo, estendendosi su un'area di circa un ettaro, fino a via S. Marciano, via Roio e via del Seminario.

La Soprintendenza elenca che l’aggregato comprende al suo interno, oltre alla Cattedrale e alla Chiesa di San Luigi, i cui progetti sono stati stralciati dall'istruttoria a seguito dell’entrata in vigore della L.125/2015, il Palazzo Arcivescovile, l'Episcopio, la Sacrestia, la Casa Canonica, l’Area Museo, l’ex-Seminario, il Palazzo De Nardis e il Palazzo Arduini.

L'estensione dell'aggregato urbano, insieme all'articolazione degli edifici, all'esteso livello di danno e alle criticità connesse all'applicazione della normativa in materia, hanno evidenziato, sin dall'inizio, un percorso di istruttoria del progetto molto delicato e complesso, soprattutto in considerazione del fatto che insieme all'autorizzazione di legge (ai sensi del Codice dei beni culturali) si doveva procedere anche all'accertamento della congruità del contributo pubblico.

Per questo motivo, sin dal maggio 2015 la Soprintendenza ha attivato un apposito Tavolo tecnico volto a gestire in modo coerente e coordinato tutte le verifiche necessarie per il rilascio dell'autorizzazione ai lavori e l'accertamento della congruità tecnico-economica, che ha visto la costante partecipazione dei rappresentanti della proprietà e dei professionisti incaricati della progettazione.

Su specifica richiesta della Soprintendenza, al fine di favorire una rapida definizione e gestione dell'insieme delle problematiche, al tavolo tecnico hanno partecipato l'Usra e il Comune dell'Aquila, che hanno assicurato la collaborazione e il supporto di due funzionari tecnici esperti in materia di consolidamento strutturale e di valutazione economica.

Nel corso dell'istruttoria, con oltre 30 riunioni e approfondimenti tecnici, sono emersi i diversi problemi di natura giuridica, tecnica, strutturale e amministrativa connessi alle diverse proprietà e ai relativi interventi di consolidamento e restauro, nonché alle necessità di coordinare attentamente i futuri lavori, che sono stati di volta in volta affrontati e riconsiderati nei necessari aggiornamenti tecnici del progetto.

È emersa inoltre la necessità di adeguare il progetto a quanto disposto dalla legge 125 dell'agosto 2015 (art. 11, comma 11bis) che ha chiarito l'impossibilità di assoggettare l'intervento sulle chiese alle procedure della ricostruzione privata, in quanto attività da considerare a tutti gli effetti "lavori pubblici", e pertanto soggetti alle disposizioni del "Codice degli appalti".

Particolari soluzioni tecniche e amministrative volte a garantire la sicurezza dei cantieri e a prevenire ulteriori danni alla Cattedrale, così pesantemente danneggiata dal sisma 2009 e nuovamente messa a rischio dalle recenti scosse di agosto e ottobre, hanno consentito di far ricomprendere all'interno del progetto anche gli interventi sulle porzioni della basilica poste a confine con le proprietà adiacenti (in particolare la parete della navata sinistra e l'abside).

Non si tratta, per esplicita scelta condivisa, di una semplice messa in sicurezza provvisoria ma di operazioni mirate di vero e proprio consolidamento, in anticipazione dei successivi interventi definitivi, evitando l'inutile investimento di fondi pubblici per soluzioni temporanee e di breve termine.

Tutti gli adeguamenti progettuali e gli approfondimenti connessi hanno trovato formalizzazione con la consegna definitiva del progetto, effettuata il 22 novembre scorso e perfezionata con le ultime integrazioni solo nei giorni scorsi.

La riunione conclusiva del Tavolo tecnico, i cui esiti sono stati condivisi con gli Enti partecipanti, consente alla Soprintendenza di procedere al formale rilascio dell'autorizzazione, comprensiva dell'accertamento della congruità del contributo, per un importo lavori pari a circa 35 milioni di euro.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

    Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui