• Abruzzoweb sponsor

SALUTE: 1.200 ABRUZZESI OGNI ANNO A RISCHIO LINFEDEMA

Pubblicazione: 05 settembre 2019 alle ore 16:24

PESCARA - "Sono oltre 1.200 l'anno, in maggioranza donne, i cittadini abruzzesi a rischio Linfedema, una patologia post-tumorale che può rivelarsi gravemente invalidante".

Così Ettore Cianchetti, responsabile dell'Eusoma Center di Ortona (Chieti), questa mattina in conferenza stampa a Pescara insieme a Maria Antonietta Salmé, presidente dell'associazione Resilia e Stefano Maceroni, presidente regionale dell'Associazione italiana fisioterapisti.

"Il linfedema è una patologia che può essere di origine genetica o di tipo secondario, ossia derivante da patologie tumorali trattate chirurgicamente con asportazione di linfonodi - spiega Salmé -. Noi ci soffermiamo sul secondo caso, che in Italia colpisce circa 150mila persone, su 350mila complessivamente alle prese con questa patologia".

Tra i principali fattori d'incidenza figurano l'obesità e più in generale l'eccesso di peso. I sintomi sono gonfiore alle braccia o alle gambe, forti dolori agli arti, ma anche infezioni che si manifestano con rush cutaneo, febbre altissima e lesioni della cute.

"Consiste in una difficoltà di drenaggio della linfa dell'arto - evidenzia Cianchetti -. Ad esempio il braccio tende a gonfiarsi, fino a diventare veramente eclatante, tanto è vero che in alcuni casi si parla di elefantiasi". Il Governo, nel 2015, ha inserito il Linfedema nel glossario dei Livelli essenziali di assistenza, prevedendo una serie di tutele per i pazienti che ne sono affetti.

"In particolare alcuni cicli di linfodrenaggi e la fornitura di tutori elastici, che sono importantissimi per contrastare questa patologia - evidenzia Salmé -. Questi dettami normativi, tuttavia, sono stati recepiti soltanto da alcune Regioni, tra le quali non figura l'Abruzzo. Chi è colpito da Linfedema ha bisogno di cure, continue e regolari, per tutta la vita - continua la presidente di Resilia -. Cure che, come è stato calcolato, costano dai 14mila ai 16 mila euro l'anno e pochissimi possono permettersi". 

Sabato 7 e domenica 8 settembre, presso l'auditorium dell'Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, si terrà un convegno internazionale, organizzato da Resilia, Italf e Aifi, che rappresenta uno dei momenti di confronto più importanti, su scala europea, sul tema del Linfedema: interverranno autorità internazionali, tra ricercatori, chirurghi, radioterapisti, oncologi ed esperti del settore fisioterapico-riabilitativo.

Il professor Hakan Brorson, del Lymfodemcentrum Lunds dell'Università di Malmo, terrà una Lectio Magistralis su Fisiopatologia del Linfedema e lipolinfosuzione.

Sarà presente all'evento anche l'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.

"Siamo lieti di partecipare a quest'evento, di livello internazionale, che peraltro domenica coinciderà con la Giornata mondiale della fisioterapia - conclude Maceroni -. Il fisioterapista è la figura di riferimento nella cura del linfedema, per cui i siamo i primi attori nell'intervento a favore di questi pazienti". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui