SANITA': A CHIETI NASCE
COMITATO CIVICO IN DIFESA
DELL'OSPEDALE 'ANNUNZIATA'

Pubblicazione: 03 novembre 2017 alle ore 14:27

Ospedale "Santissima Annunziata" di Chieti

CHIETI - Risolvere i problemi legati alla sanità locale, evitare indebolimento e depauperamento dell'ospedale "Santissima Annunziata" di Chieti. Con questa mission si è costituito, a Chieti, un Comitato civico in difesa della sanità e dell’ospedale clinicizzato.

Il rischio, secondo i promotori del Comitato, è quello di creare danni agli utenti dei servizi sanitari a beneficio di altri territori.

"L'individuazione di un dipartimento di emergenza-urgenza (Dea) di secondo livello è diventato il centro di tutti i problemi sanitari - si legge in una nota del Comitato - In base ai parametri fissati dal Decreto Ministeriale 70 del 2015 e dai conseguenti decreti commissariali regionali, né l’ospedale di Chieti, né quello di Pescara ha il requisito per diventare un Dea di secondo livello".

Nei mesi scorsi, si è assistito a richieste ed azioni unilaterali di rafforzamento del presidio pescarese e questo secondo il gruppo civico, porterebbe ad una sconfitta generale: "amministratori, politici operatori della sanità, i cittadini, tutti ne uscirebbero perdenti - prosegue la nota - A volte le battaglie di campanile che inizialmente sembrano vincenti, alla fine indeboliscono tutti e non rafforzano nessuno. Noi pensiamo che vanno sviluppate con responsabilità, capacità e forza azioni sinergiche a beneficio di tutti all’interno della Regione".

Tra gli obiettivi principali del comitato quello di coinvolgere tutti i cittadini, condividendo una programmazione per creare le condizioni di una vera integrazione tra gli ospedali delle due città, al fine di aumentare i livelli di assistenza che sono il vero motivo di identificazione, caratterizzazione e realizzazione di un Dea di secondo livello tra gli ospedali di Chieti e Pescara.

"Chiediamo - concludono dal Comitato - al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e all’assessore alla sanità Silvio Paolucci, di definire ruoli, competenze e denominazione dei presidi di Chieti e di Pescara in una ottica di reale integrazione, con senso di responsabilità verso tutti i cittadini dell’area metropolitana. Conflittualità e contrapposizioni sanitarie, tra due città, non giovano al sistema, che crea uno squilibrio assistenziale che non potrà mai essere giustificato".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui