SANITA': PIETRUCCI A BIONDI, ''SI PUO' FARE DEA II LIVELLO L'AQUILA-TERAMO''

Pubblicazione: 20 novembre 2017 alle ore 18:11

Pierpaolo Pietrucci

L’AQUILA - “Sono convinto che l'ospedale dell'Aquila possa ambire a diventare Dea di secondo livello assieme a quello di Teramo, vista la relativa vicinanza tra i poli e le specializzazioni complementari”.

Lo scrive in una nota Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale aquilano del Partito democratico, in risposta al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi il quale aveva lamentato che “la Regione a guida Partito democratico continua a mortificare la sanità aquilana limitando il dibattito all’istituzione del Dea di  secondo livello solo all’area Chieti-Pescara”.

“Spiace dover tornare a cadenza periodica stagionale sullo stesso argomento - aggiunge Pietrucci - ma vista la delicatezza e l'importanza del tema mi sento di insistere nel ribadire quello che è il percorso che sto portando avanti assieme all'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. Sono convinto che l'ospedale dell'Aquila possa ambire a diventare Dea di secondo livello assieme a quello di Teramo, vista la relativa vicinanza tra i poli e le specializzazioni complementari”. 

LA NOTA COMPLETA DI PIETRUCCI

Spiace dover tornare a cadenza periodica stagionale sullo stesso argomento, ma vista la delicatezza e l'importanza del tema mi sento di insistere nel ribadire quello che è il percorso che sto portando avanti assieme all'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. 

Sono convinto che l'ospedale dell'Aquila possa ambire a diventare Dea di secondo livello assieme a quello di Teramo, vista la relativa vicinanza tra i poli e le specializzazioni complementari.

Non si tratta di una fantasia, ma di intento suffragato da atti: nel piano di riqualificazione del sistema sanitario della Giunta regionale è infatti stabilito che lo studio di fattibilità al riguardo sarà predisposto entro il dicembre del 2018. 

La Commissione è stata istituita. Ora è un mio obiettivo che si riunisca al più presto, auspicabilmente entro la fine dell'anno. 

Dobbiamo puntare ad arrivare a un Dea di secondo livello L'Aquila - Teramo che sia di riferimento per le aree interne, e che lavori in rete con i presidi di Avezzano e di Sulmona. 

L'Abruzzo quindi può e deve avere due Dea di secondo livello: uno su L'Aquila - Teramo e l'altro su Chieti – Pescara. Le polemiche sono incomprensibili, tanto più che non c'è nessuna mortificazione del San Salvatore da parte dell’attuale programmazione sanitaria. 

E ci sono gli atti, non le opinioni che parlano.

Il presidio ospedaliero dell’Aquila con il riordino della rete ospedaliera ha avuto un aumento di posti letto da 344 a 384, non ha subito riduzioni di Uoc, anzi da 29 passano a 30, così come in precedenza presentava 26 strutture semplici dipartimentali e 2 Uos, ora con il riordino ospedaliero vengono riconfermate le 26 Uosd e si passa a 3 Uos. Tra le diverse discipline tutelate nel San Salvatore è bene ricordare: la Uoc di Chirurgia maxillo-facciale, unica in Abruzzo, la Uoc di Neurochirurgia, in tutto 3 in Abruzzo, e pertanto viene qualificata come Stroke di II livello. 

Viene confermato come Hub  nella Rete Ima con la Uoc di Cardiologia e Emodinamica. 

Vengono riconfermate e valorizzate inoltre la Uoc di Nefrologia, abilitata al trapianto con direzione chirurgica unica in Abruzzo, la Uoc di Immunologia e Centro trapianti anch’essa unica in Regione, la Uoc di Malattie infettive, in tutto 2 in Abruzzo, la Uoc di Pneumologia (in tutto 3 in Abruzzo).

Viene valorizzata la Dermatologia che da Uosd passa a Uoc (in tutto 2 in Abruzzo) e viene confermata la Uosd di Microchirurgia oculare con Centro di riferimento regionale per la donazione trapianti cornea.

Il dato di fatto è che tutti e quattro i capoluoghi di provincia hanno avuto pari dignità nel riconoscimento delle singole specificità e delle funzioni di Hub; tutti e quattro i capoluoghi hanno avuto la stessa classificazione  e per tutti e quattro sono in corso sia uno studio da parte di una Commissione tecnica, terza e imparziale e sia una interlocuzione con i Ministeri Affiancanti che dovranno approvare la proposta. 

La scelta dei Dea non è né politica né di campanile, visto che deve rispondere a precisi standard nazionali vincolanti e oggetto di un Accordo Stato-Regioni.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

BIONDI, ''L'AQUILA HA CARATTERISTICHE DEA II LIVELLO MA PD MORTIFICANTE''

L'AQUILA - “La Regione a guida Partito democratico continua a mortificare la sanità aquilana limitando il dibattito all’istituzione del Dea di  secondo livello solo all’area Chieti-Pescara”. Lo dichiara il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che già nei giorni scorsi... (continua)

ALTRE NOTIZIE


ACCADEMIA DELLE SCIENZE D’ABRUZZO, EVENTO A MONTESILVANO
SU AMBIENTE, SALUTE E MONDO PRODUTTIVO

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui