• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

SCIOPERO MEDICI: SALE OPERATORIE DESERTE,
''IN ABRUZZO ADESIONE OLTRE 90 PER CENTO''

Pubblicazione: 23 novembre 2018 alle ore 13:49

di

L'AQUILA - Sale operatorie e corsie semideserte negli ospedali pubblici abruzzesi per quello che è stato denominato il “venerdì nero” della Sanità: medici e veterinari del Sistema sanitario nazionale incrociano le braccia per 24 ore in tutt'Italia.

“È un giorno importante per l’Abruzzo: siamo qui per riaffermare il diritto alla Salute di tutti i cittadini. È in atto uno smantellamento strisciante del sistema sanitario nazionale, uno dei migliori al mondo, per questo dobbiamo salvaguardarlo e ci aspettiamo che la politica ci dia una mano. Si parla di un futuro rischio di collasso della Sanità pubblica, ma la realtà è che è già iniziato: alcuni reparti sono già al collasso”.

Con queste parole il segretario regionale dell'Anaao (Associazione nazionale medici e dirigenti), Alessandro Grimaldi, ha spiegato alcuni dei motivi che alla base dello stop a migliaia di interventi chirurgici programmati negli ospedali di tutt’Italia ed inevitabili disagi per i cittadini, in occasione dello sciopero. Secondo le prime stime, in Abruzzo l’adesione è stata di circa il 90 per cento con interventi operatori ed esami che sono saltati.

All’Aquila, questa mattina, si è tenuto un sit-in davanti l’ingresso dell’ospedale San Salvatore, con oltre 300 tra medici e personale sanitario presenti, oltre ai rappresentanti delle sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, e una delegazione di primi cittadini: per il capoluogo erano presenti il vice sindaco Guido Liris e il consigliere comunale Lelio De Santis (Idv), Gabriele De Angelis per Avezzano, Settimio Santilli per Celano, Vincenzo Giovagnorio per il comune marsicano di Tagliacozzo, Annamaria Casini per Sulmona.

Nelle battute finali della manifestazione è sceso nel piazzale anche il direttore generale della Asl Sulmona-L’Aquila-Avezzano, Rinaldo Tordera, che nel salutare i manifestanti non ha voluto rilasciare dichiarazioni: “oggi parlano i sindacati”, ha detto ai cronisti.

Più tardi, nella sala conferenze dell'ospedale, sono arrivati anche i consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle, Gianluca Ranieri e Sara Marcozzi, quest'ultima candidata presidente alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio 2019, oltre al sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi.

Ieri, poi, la Regione Abruzzo, attraverso la delibera di Giunta (la numero 863) ha approvato il piano delle assunzioni 2018: 820 tra nuovi contratti a tempo indeterminato e stabilizzazione dei precari, 207 nella provincia dell'Aquila.

Inoltre l'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, con il contributo dei direttori generali delle quattro Asl, ha quantificato al Governo la richiesta di 40 milioni di euro per assicurare, nel giro di pochi anni, il completo soddisfacimento delle previsioni delle piante organiche. 

“Meglio tardi che mai”, ha commentato Grimaldi, che ha aggiunto: “Apprezziamo quanto fatto dalla Regione e vuol dire che le lotte fatte finora hanno pagato. Siamo un po’ in ritardo, visto che siamo alle soglie del l’anno nuovo ed è stato approvato il piano 2018, ci aspettiamo che adesso si inizi un piano di assunzioni anche per il 2019, perché le carenze sono gravi e credo che in questo momento la salute degli abruzzesi vada tutelata. Se non avremo personale sufficiente, non saremo in grado di garantire il livello essenziale di assistenza. Dobbiamo garantire l’accesso alle cure a tutti, ma per farlo dobbiamo avere personale e tecnologie sufficienti”.

Liris ha sottolineato, poi, che “la mancanza di personale non è un problema per gli operatori, ma per il servizio che si offre al cittadino: le liste di attesa, il sottoutilizzo delle strumentazioni della diagnostica che abbiamo in ospedale, il fatto di avere dei reparti che vanno avanti con un turnover del 20 per cento e che quindi sono destinati alla chiusura, turni di reperibilità asfissianti che portano i medici e gli infermieri a prestare una qualità di servizio non elevata, anche loro malgrado”.

L’Aquila, come capoluogo di regione, è sempre stata considerata “un fiore all’occhiello” nell’ambito della Sanità, ma oggi, ha ribadito il vice sindaco, “è la provincia dove la situazione è più grave:  non sono mai partite le procedure di concorso, nonostante sia la Asl con il maggior numero di defezione e assenza nella pianta organica, ma il quadro diventa ancor più preoccupante se si considera l’alto numero di precari, circa 400”.

Il pericolo per Liris “è la fuga non verso il privato, ma dalla provincia dell’Aquila verso altre Asl a livello regionale  e provinciale”, per questo il ruolo della politica “deve essere quello di portare avanti queste che sono battaglie giuste, che non sono lotte di classe, ma di un intero contesto”.

“La politica regionale gestisce bilanci che sono per il 70 per cento dedicati alla sanità e hanno il compito di programmare affinché si possa avere personale sufficiente per garantire i Lea - ha proseguito Grimaldi - Il nostro appello è quello di tenere alta la guardia rispetto alla politica regionale che verrà, la prima cosa che dovrà fare il nuovo Governo regionale sarà garantire livelli adeguati di personale, tecnologie nuove, tornare ad investire in questo settore e puntare su un maggiore governo clinico, cioè ascoltare di più medici e operatori sanitari che lavorano in queste strutture, che si reggono solo grazie al loro sacrificio”. 

Alla manifestazione, hanno partecipato medici “che hanno  4-500 giorni arretrati di ferie”, ha precisato il segretario regionale, che ha aggiunto “una rinuncia fatta per garantire i servizi essenziali”.

“I 207 posti di cui parla la Regione non coprono neanche un terzo dei precari, apprezziamo lo sforzo, ma è solo un piccolo passo avanti. La battaglia continuerà su ogni fronte in modo da arrivare ad avere una pianta organica sufficiente a garantire i livelli di assistenza”, ha spiegato Gianfranco Giorgi, coordinatore sanità Fp-Cisl della provincia dell'Aquila.

“Bisogna fare in modo che la Asl dell'Aquila, che è stata sempre virtuosa, possa fornire al cittadino una buona assistenza”, ha concluso il sindacalista.

Su questa stessa linea di pensiero anche Anthony Pasqualone, segretario provinciale Fp Cgil, che ha aggiunto: “Abbiamo appreso anche noi ieri sera dell'adozione di questa delibera da parte della Giunta regionale, è sicuramente un primo passo sui processi di assunzione e stabilizzazione del personale, ma non sufficiente perché la carenza è allarmante: noi abbiamo stimato una mancanza di oltre 700 unità di personale”.

Lo sblocco del piano assunzioni 2018 è una vittoria importante per i sindacati, ma è solo l’inizio - hanno affermato il segretario provinciale della Uil Fpl, Antonio Ginnetti, e il responsabile provinciale Uil Fpl Medici, Antonello Fabbri, - Bisogna fare di più per il personale perché la Asl provinciale è in grande difficoltà di organico: registriamo infatti carenze di oltre 700 unità di personale, non solo di medici ma anche nell’area comparto. Abbiamo inoltre circa 400 precari in questa azienda che aspettano la stabilizzazione”.

Si parla, anche a livello nazionale, di rischio di collasso della Sanità, ma, secondo personale medico e sindacati, è che “il tracollo è già avviato da anni”. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

MEDICI IN SCIOPERO PER CONTRATTO E FONDI, MIGLIAIA DI INTERVENTI A RISCHIO

L'AQUILA - Lo stop a migliaia di interventi chirurgici programmati negli ospedali ed inevitabili disagi per i cittadini si preannunciano per oggi in tutta Italia: medici e veterinari del Sistema sanitario nazionale incrociano infatti le braccia... (continua)

SANITA': ''CARENZA PERSONALE E RISCHIO COLLASSO, 500 DI GIORNI FERIE ARRETRATE''

L'AQUILA - "Oggi a manifestare con noi ci sono persone che hanno arretrati 4-500 giorni di ferie e questo per garantire i servizi essenziali. Si parla di rischio di collasso della Sanità, ma la realtà è... (continua)

SANITA': ANAOO, ''BENE PIANO ASSUNZIONI ABRUZZO MA IN RITARDO SU 2019''

L'AQUILA - "Meglio tardi che mai, apprezziamo quanto fatto dalla Regione e vuol dire che le lotte fatte finora hanno pagato. Siamo un po' in ritardo, visto che siamo alle soglie del 2019 ed è stato... (continua)

SCIOPERO MEDICI ASL 1: UIL FPL, ''BENE SBLOCCO ASSUNZIONI, MA E' SOLO L'INIZIO''

L'AQUILA - "Lo sblocco del piano assunzioni 2018 è una vittoria importante per i sindacati, ma è solo l’inizio. Bisogna fare di più per il personale perché la Asl provinciale è in grande difficoltà di organico:... (continua)

SCIOPERO MEDICI ABRUZZO: M5S, ''A LAVORO PER RIMEDIARE ERRORI DEL PASSATO''

L'AQUILA - Arriva forte il messaggio di sostegno lanciato ai medici dell’Ospedale dell'Aquila da Sara Marcozzi, consigliere regionale e candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza dell’Abruzzo, presente allo sciopero nazionale della categoria organizzato anche all’interno... (continua)

SANITA': PIETRUCCI, ''800 ASSUNZIONI ASL ABRUZZO SONO PRIMO PASSO''

L'AQUILA - "Oltre 800 assunzioni, di cui circa 200 nella Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila, sono frutto di un lavoro che ho portato avanti con il presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, e l'assessore alla Sanità Silvio Paolucci".  Così il consigliere... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui