• Abruzzoweb sponsor

VACCA, ''NESSUNO SCIPPO, ED E' SOLO IPOTESI'' INDISCREZIONI SU SCELTE DELLA COMMISSIONE CHE PREPARA DECRETO LEGGE, GIA' TRASFERITA A CHIETI SOPRINTENDENZA

SEGRETARIATO MIBAC L'AQUILA: E' RISCHIO FUSIONE CON LAZIO E SARDEGNA, SEDE A ROMA

Pubblicazione: 10 aprile 2019 alle ore 06:00

di

L'AQUILA - Un nuovo "scippo" in vista per L'Aquila: potrebbe essere accorpato con il Lazio e la Sardegna, e con sede centrale a Roma, il Segretariato regionale abruzzese del Ministero per i beni e per le attività culturali. Un'ulteriore spoliazione che farebbe seguito al trasferimento a Chieti, avvenuto in sordina e senza particolari clamori, della Soprintendenza unica Archeologica, Belle Arti e Paesaggio.  

L'infausto scenario metterebbe in un grosso imbarazzo i parlamentari della Lega e del Movimento 5 stelle eletti in Abruzzo e nell'aquilano. A cominciare dal sottosegretario Mibac, il pentastellato Gianluca Vacca, il quale replica ad Abruzzoweb assicurando che "non ci sarà nessuno scippo", e che quello che sta avvenendo "non è altro che una riorganizzazione interna al Ministero che prevede tante ipotesi, tutte ancora al vaglio". Mentre è certo "un potenziamento degli uffici della Soprintendenza speciale dell'Aquila dedicati alla ricostruzione ".

L'ipotesi trova però attendibile conferma da ambienti politici e del settore, che hanno potuto visionare le bozze di riforma dell'assetto territoriale del Mibac, a cui sta lavorando la commissione di studio che si è insediata al Ministero a gennaio 2019, in vista di un decreto legge atteso prima dell'estate.

L'ipotesi è quella infatti di rimodulare l’attuale assetto dei Segretariati regionali,  istituendo  7 o al massimo 8 Segretariati interregionali.

Quello abruzzese,  che ha ora sede inin V Filomusi Guelfi, diretto dall'architetto Stefano  D'Amico e dove lavorano 54 dipendenti, sarebbe accorpato con i Segretariati della Sardegna e del Lazio. Con sede centrale, c'è da scommetterci, a Roma, anche per la sua posizione baricentrica, rispetto alle atre due regioni.

Stesso schema che ha portato all'accorpamento, tre anni fa, del Provveditorato alle opere pubbliche, prima solo abruzzese e con sede a L'Aquila. Ora anche qui di  Lazio Abruzzo e Sardegna. Con conseguente depotenziamento delle funzioni e  in prospettiva anche di personale, dell'oramai sede periferica dell'Aquila, che pure ha un ruolo decisivo, e finora del tutto deficitario, nella ricostruzione post-sismica degli edifici pubblici. 

Il destino di  accorpamento delle sedi territoriali Mibac tocca anche a tutte le altre regioni, visto che ad esempio il Molise viene unito alla Campania, la Basilicata alla  Puglia, la Calabria alla Sicilia, e così via.

Ma per l'Aquila e il cratere sismico  sarebbe una jattura, perché non va dimenticato che il Segretariato regionale è l'ente che gestisce i fondi Cipe per la ricostruzione post sismica dei beni culturali, ovvero dei tanti palazzi   pubblici al palo a causa della burocrazia già ora  elefantiaca, per non parlare di tantissime chiese ancora inagibili.

Vero è che a L'Aquila ha tuttora sede la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio L'Aquila e cratere, diretta da  Alessandra Vittorini. Ma questa articolazione del Mibac è a "tempo", istituita per presiedere al processo di ricostruzione, e non è detto che sarà mantenuta quando quest'ultimo sarà dichiarato concluso.

In un futuro non lontano L'Aquila potrebbe essere  insomma costretta a  fare completo  riferimento, in tema di beni culturali, alla Soprintendenza di Chieti, e al  Segretariato interregionale con sede centrale a Roma.

Se l'ipotesi verra' confermata, sarà interessante la reazione degli esponenti politici della maggioranza giallo-verde, espressione del territorio, che nell'ultima campagna elettorale per le elezioni regionali, e anche quelle che l'hanno preceduta, hanno giurato con il sangue che avrebbero innalzato barricate contro eventuali ed ulteriori "scippi" di competenze e uffici al capoluogo. Lanciando strali, sottosegretario Vacca compreso, contro il governo regionale e nazionale del centrosinistra, per il  trasferimento da L'Aquila a Chieti della Soprintendenza unica Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. O in occasione, nel giugno 2016, del passaggio degli uffici periferici dei geni civili dell'Aquila,  sotto la direzione Trasporti della sede regionale di Pescara.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

SEGRETARIATO MIBAC: VACCA, ''NESSUNO SCIPPO A L'AQUILA, SOLO IPOTESI''

L'AQUILA - "Nessuno scippo per L’Aquila, quello che sta avvenendo non è altro che una riorganizzazione interna al Ministero che prevede tante ipotesi, tutte ancora al vaglio". Mentre è certa la "possibilità di stabilizzare la Sovrintendenza,... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui