SISMA: COMMISSIONE APERTA A
L'AQUILA, CIALENTE, ''CRITERI
CERTI DI VULNERABILITA'''

Pubblicazione: 02 febbraio 2017 alle ore 12:00

L'AQUILA - Prevenzione e gestione sismica, situazione delle scuole aquilane, con alcuni trasferimenti annunciati alla caserma Rossi, fronte comune contro gli allarmismi immotivati che fanno danni all’intera città.

Questi i temi all'ordine del giorno della commissione Territorio del Consiglio comunale dell'Aquila, che si è svolta nell'aula consiliare alla presenza di numerosi cittadini tra cui studenti, genitori e insegnanti, preoccupati in particolare per la sicurezza degli istituti, anche quelli consolidate o considerati sicuri dopo il sisma del 2009.

Hanno partecipato e preso la parola anche due esperti: il sismologo Christian Del Pinto e il geologo Antonio Moretti.

Nonostante l'invito, alla commissione presieduta dal consigliere di Rifondazione Enrico Perilli non hanno partecipato il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, quello della Provincia, Antonio De Crescentiis, né i rappresentanti della Protezione civile nazionale. Il prefetto dell'Aquila, Giuseppe Linardi, ha inviato delegato il vice prefetto Giuseppe Guetta che, peraltro, sta per trasferirsi a Oristano, dove sarà titolare dell'ufficio del governo.

Per prima cosa il sindaco, Massimo Cialente, ha lanciato strali "contro chi continua a fare allarmismo, provocando grandi danni alla città”, in riferimento alle note della Protezione civile con le sintesi dei verbali della commissione Grandi rischi, per non dire delle dichiarazioni in tv sul "rischio Vajont" a Campotosto riprese dalle agenzie e dai media.

Ma si è scagliato anche contro “i ciarlatani che, senza nessun titolo, imperversano su Facebook, che non vanno ascoltati perché va dato credito solo agli scienziati, a chi ha titoli e competenze per parlare”.

LE SCUOLE: NUOVI CRITERI E ALCUNE ALLA CASERMA ROSSI

Sul tema delle scuole, il primo cittadino ha messo in discussione innanzitutto la mancanza di metodi univoci sui criteri per stabilire il grado di vulnerabilità sismica di un edificio.

“Non lo dico io - è sbottato - lo dice il governo, basta prendere la Gazzetta ufficiale del 15 maggio 2015 dove c’è l’atto con cui il governo di Matteo Renzi ha incaricato il Centro studi di geomorfologia per l’area del Mediterraneo di Potenza di stabilire finalmente univoci certi standardizzati per la valutazione della vulnerabilità, sostenendo che attualmente non ci sono". 

Cialente ha anche invitato gli studenti che continuano a disertare le scuole, riaperte mercoledi dopo tre giorni di chiusura motivati dal Comune proprio dall’allarme sismico nella zona di Pettino, a tornare sui banchi perché "il ministro Valeria Fedeli ha concesso deroghe al limite minimo dei 200 giorni di frequenza, ma non valgono le assenze non giustificate da un’emergenza”.

Anche perché assicura Cialente, "solo sul liceo Classico sono stati spesi 3,7 milioni di euro per consolidarlo, qual è un'altra città che ha speso tanto su una scuola? Affermo in coscienza che quella scuola è sicura, di più non è possibile fare", ha spiegato.

Negata, poi, la possibilità proposta da molte famiglie di utilizzare con doppi e tripli turni i prefabbricati scolastici post-sisma, i Musp, per far fare lezione a studenti di altri plessi scolastici considerati insicuri. “A conti fatti non è oggettivamente possibile, non bastano per un turnazione le strutture che abbiamo", ha detto il sindaco che, in prospettiva, ha annunciato che ci sarà un incontro la prossima settimana per valutare il trasferimento di alcune scuole aquilane nell’ex caserma Rossi, alle porte del centro storico.

"L’idea è quella di collocare lì la scuola Mazzini, la Carducci, il Tecnico femminile, il Conservatorio e anche il Convitto Nazionale - ha elencato - In un unico polo attrezzato e con tutti servizi, partendo dal presupposto che non vale la pena spendere milioni di euro per scuole inagibili che possono essere ricostruite ex novo con le migliori tecnologie".

GLI STUDIOSI: IMPROBABILE UNA SCOSSA 7 MA ATTENZIONE

Andando ai tecnici invitati, il geologo Moretti ha spiegato che “in base allo studio delle faglie superficiali riteniamo che siano improbabili altre scosse potenti nell'Aquilano, paragonabili a quelle del 6 aprile 2009. E comunque - ha aggiunto - se si hanno elementi per dire che ci saranno forti terremoti, non è certo opportuno andarlo a dire in televisione, come ha fatto il presidente della commissione Grandi rischi, ma vanno avvisati subito e in primis i sindaci, la Protezione civile, chi di competenza”.

Secondo il sismologo Del Pinto, invece, “con il sisma del 24 agosto la faglia di Amatrice ha rilasciato energia che ha attivato altre faglie vicine. Su questo meccanismo non c’è unanimità nel mondo scientifico, il dibattito è aperto - ha chiarito - Io sono tra coloro che ritengono che questo meccanismo sia reale, ma questo non significa dire che si potrà realizzare una scossa distruttiva con l'attivazione delle faglie che insistono nel nostro territorio, come quella di Montereale, Campotosto o Pettino. Nessuno può dirlo".

Una cosa che, però, per Del Pinto si può sostentere, è che "nel nostro territorio l’unica scossa dai tempi degli antichi romani di magnitudo 7.0 si è registrata nel 1915 ad Avezzano, che dal punto di vista geologico non ha che fare con il territorio aquilano, dunque una scossa di magnitudo 7.0 all'Aquila e nel suo circondario è altamente improbabile”.

Del Pinto ha infine colto l’occasione per rilanciare il progetto della Rete sismica nazionale, potenziando il monitoraggio e la registrazione degli eventi.

"Per chi studia il fenomeno, i terremoti intorno  a magnitudo 1.0, molto più frequenti, danno preziose indicazioni sulla situazione tettonica di un determinato territorio - ha concluso - Ma per far questo bisogna moltiplicare le stazioni di rilevamento, e i dati su cui lavorare per elaborare modelli matematici utili a monitorare il movimento della terra".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui